Comune di Campobasso
Ripalimosani
CAP: 86025 · ISTAT: 70059

- CAP
- 86025
- Codice ISTAT
- 70059
- Popolazione
- 3019
- Superficie
- 33.83 km²
- Altitudine
- 640 m s.l.m.
- Provincia
- Campobasso (CB)
- Regione
- Molise
- Coordinate
- 41.6167, 14.6667
Introduzione
Nel cuore del Molise, a pochi chilometri da Campobasso, si trova il suggestivo comune di Ripalimosani, un luogo che racconta storie antiche e affascinanti. Con una popolazione di circa 2.987 abitanti, Ripalimosani è un angolo di Italia che conserva gelosamente il suo patrimonio storico e culturale. In dialetto molisano, il suo nome si pronuncia "A Rìpë du Mesanë", un eco delle radici profonde che affondano nel passato. Il territorio di Ripalimosani è intriso di storia, risalendo addirittura al V secolo a.C., quando era parte dell'antica regione del Sannio, abitata dai valorosi Sanniti. Questa popolazione, suddivisa in diverse tribù, tra cui i Pentri, trovava il suo centro principale nella città di Bovianum, oggi nota come Bojano. La storia di questi popoli è segnata da battaglie e resistenza, in particolare durante la terza guerra sannitica, che si svolse tra il 298 e il 290 a.C. Nonostante la sconfitta subita contro l'esercito romano, i Sanniti continuarono a combattere con determinazione, mantenendo vivo il loro spirito indomito e fiero. Le loro tattiche di guerriglia si basavano su valori sacri come la libertà e l'indipendenza, che li spingevano a opporsi all'invasore romano. Il culmine di questi scontri avvenne nella battaglia di Porta Collina, nel 82 a.C., dove i Pentri furono sconfitti dal generale romano Lucio Cornelio Silla. Questa disfatta portò a una catastrofe per il popolo pentro: Silla ordinò l'esecuzione di circa ventimila prigionieri e avviò una sistematica eliminazione dell'intera etnia, segnando così la drammatica fine di una civiltà. Nei decenni successivi, il territorio dei Pentri rimase quasi deserto, ma con il tempo venne ripopolato da colonie romane e le città principali furono ricostruite, sebbene la regione continuasse a rimanere tra le meno urbanizzate d'Italia. Ripalimosani non è solo un luogo di memoria storica, ma anche un centro di vita culturale e sociale. La sua comunità ha vissuto significative variazioni demografiche nel corso dei decenni. Il primo censimento, effettuato nel 1861, registrava circa 3.990 abitanti, ma con il passare del tempo si è assistito a un costante calo demografico, riflettendo le sfide che molte piccole comunità italiane hanno affrontato. Tra i suoi tesori architettonici, spicca la chiesa principale, la cui facciata risale al XVI secolo. Sebbene l'anno esatto della costruzione finale rimanga incerto, i registri parrocchiali attestano la presenza del campanile già nel 1463, testimoniando così una tradizione di fede e devozione che attraversa i secoli. Questa chiesa, con il suo campanile che svetta nel cielo, rappresenta non solo un luogo di culto, ma anche un simbolo della resilienza della comunità di Ripalimosani. Attualmente, il comune è guidato dal sindaco Marco Giampaolo, che dal 27 maggio 2019 è alla guida di una lista civica chiamata "Ripa futura". Sotto la sua amministrazione, Ripalimosani continua a svilupparsi, mantenendo vive le tradizioni locali e cercando di affrontare le sfide moderne. Ripalimosani è quindi un luogo che invita a scoprire le sue radici storiche, a esplorare i suoi monumenti e a conoscere una comunità che, nonostante le difficoltà, ha sempre trovato la forza di rialzarsi. È una destinazione che promette di affascinare chiunque sia in cerca di un'esperienza autentica nel cuore dell'Italia.
Cosa vedere a Ripalimosani
Attrazioni e Luoghi di Interesse
Ripalimosani, comune ricco di storia e cultura, offre ai visitatori diverse attrazioni che raccontano il passato di questa affascinante area del Molise. Dalla presenza dei Sanniti fino agli edifici storici, ogni angolo di Ripalimosani ha una storia da raccontare.
Chiesa di San Bartolomeo
La Chiesa di San Bartolomeo presenta una facciata principale risalente al XVI secolo, mentre l'unico elemento rimasto della chiesa originaria, costruita nel Duecento, è una parete a nord-est. L'accesso alla chiesa avviene attraverso un portale d'ingresso cinquecentesco, che si raggiunge salendo quattro gradini. Questo luogo di culto, con il suo stile opulento e imponente, si ispira al tardo barocco.
Attrazioni nelle vicinanze (OpenStreetMap)
- Caduti dell'Arma dei Carabinierihistoric memorial
- Fonte Ferro Fusonatural spring
- Monumento ai Cadutihistoric monument
- Madonna di Lourdeshistoric wayside shrine
- Colle San Vitonatural peak
- Sorgente Giannandreanatural spring
Dove mangiare
Cucina e Specialità Locali
La cucina di Ripalimosani è caratterizzata da tradizioni culinarie antiche che riflettono la cultura locale e la storia del territorio. I piatti tipici sono spesso preparati con ingredienti freschi e genuini, rappresentando un legame profondo con le usanze popolari.
Piatti Tipici
- Frittata di maccheroni: Un piatto tradizionale che unisce pasta e uova, spesso arricchito con ingredienti locali.
- Pezzenta: Un salume tipico della zona, preparato con carni suine di qualità, spesso servito durante le festività.
- Formaggi locali: Vari tipi di formaggi, prodotti con latte di mucche e pecore della zona, sono una parte integrante della gastronomia locale.
Tradizione Culinaria
Le tradizioni culinarie di Ripalimosani sono fortemente influenzate dalle festività locali e dalle pratiche comunitarie. Durante eventi come la Festa delle Quercigliole, è comune trovare piatti tipici serviti ai partecipanti, creando un'atmosfera di condivisione e festa. La Mascherata di Carnevale è un'altra occasione in cui la cucina locale viene celebrata attraverso piatti tradizionali, unendo cibo e cultura in un'esperienza unica.
Bar, ristoranti e caffè
- Moren'srestaurant
- Sivillabar
- Trebar
- Centralbar
- Bar Tabacchi Taverna del Cortilecafe
- Cinecittàrestaurant
Servizi utili (farmacie, banche, poste)
- Gruppo Carabinieri Forestalepolice
- Parafarmacia Conadpharmacy
- Valentepharmacy
- Matrice-Montagano-S.Giovanni in Galdorailway station