Comune di Caserta
Riardo
CAP: 81053 · ISTAT: 61068

- CAP
- 81053
- Codice ISTAT
- 61068
- Popolazione
- 2238
- Superficie
- 16.48 km²
- Altitudine
- 192 m s.l.m.
- Provincia
- Caserta (CE)
- Regione
- Campania
- Coordinate
- 41.2667, 14.1500
Introduzione
Immerso nel cuore dell'alto casertano, Riardo è un affascinante comune italiano di 2.176 abitanti, situato sul versante settentrionale dei Monti Trebulani. Questo piccolo borgo, le cui origini risalgono addirittura al IV secolo a.C., è un tesoro di storia e cultura, noto sin dall'epoca romana per le sue acque minerali. La ricchezza del territorio e la qualità delle sue risorse idriche ne hanno fatto un punto di riferimento per secoli, testimoniando la sua importanza nel corso della storia. Il castello di Riardo, un'imponente costruzione eretta dai longobardi nell'VIII secolo, è uno dei simboli più rappresentativi del comune. Questo maniero, che si erge fiero nel paesaggio, racconta storie di epoche lontane e di battaglie che hanno segnato il destino del territorio. La sua presenza è un richiamo per gli appassionati di storia, che possono immaginare il passato glorioso di questa località. Riardo vanta anche un passato avvolto nel mistero e nella leggenda. Si dice che durante la seconda guerra punica, il famoso condottiero Annibale, in marcia verso Roma, passò per queste terre. La tradizione narra che, in segno di maledizione, egli gettò del sale sul villaggio, che avrebbe poi chiamato Riardum. L'etimologia del nome è un argomento di dibattito tra gli studiosi; alcuni suggeriscono che derivi dall'espressione latina "rivus ardens", in riferimento alla vivacità delle acque minerali, che apparivano frizzanti e quasi ardenti a chi le beveva. Altri sostengono che il nome fosse originariamente Liardo o Leardo, evolutosi nel tempo in Riardo. Durante il periodo normanno e svevo, il feudo di Riardo passò sotto il controllo della potente famiglia Carafa. Un episodio significativo della storia locale risale al 1229, quando il pontefice Gregorio IX, sostenitore dell'insurrezione dei baroni nel regno di Sicilia, invase la provincia di Terra di Lavoro. In questo frangente, il re Giovanni di Gerusalemme, per ostacolare l’avanzata dell'Imperatore Federico II, si rifugiò a Riardo, dove soggiornò per tre giorni. Queste vicende storiche pongono Riardo come un crocevia di eventi che hanno influenzato non solo la regione, ma l'intera storia d'Italia. Con l'arrivo di Carlo I d'Angiò e la conquista del regno di Sicilia, il feudo di Riardo passò a Simone IV Conte di Monforte. Nel 1690, il feudo fu acquistato da Gedeone Cafaro, segnando un ulteriore capitolo nella lunga storia di questo comune. Ma Riardo non è solo storia; è anche un centro economico vitale, sede di uno degli stabilimenti di produzione delle celebri acque minerali Ferrarelle e Santagata. Le fonti acquifere che si trovano nel comune sono rinomate per la loro purezza e qualità, contribuendo significativamente all'economia locale e al prestigio del territorio. Oggi, sotto la guida del sindaco Armando Fusco, in carica dal 10 giugno 2018, Riardo continua a essere un luogo di interesse per visitatori e residenti, dove il passato si intreccia con il presente. Le sue bellezze naturali, la storia millenaria e la tradizione legata alle acque minerali ne fanno una meta affascinante per coloro che desiderano scoprire un angolo autentico della Campania. In sintesi, Riardo è un comune che racconta storie affascinanti di un passato ricco e variegato, offrendo un'esperienza unica a chi decide di esplorarne le meraviglie. Non è solo un luogo da visitare, ma un viaggio nel tempo, una scoperta delle radici storiche e culturali che hanno plasmato questo angolo d'Italia.
Cosa vedere a Riardo
Attrazioni e Luoghi di Interesse
Riardo è un comune ricco di storia e cultura, noto per le sue antiche origini e le affascinanti attrazioni turistiche. Tra i luoghi di interesse spicca il castello longobardo e le celebri acque minerali, che hanno attratto visitatori fin dall'epoca romana.
Castello di Riardo
Il castello di Riardo, costruito dai longobardi nell'VIII secolo, rappresenta una delle principali attrazioni storiche del comune. La sua architettura e la posizione strategica lo rendono un luogo affascinante da visitare, testimone di secoli di storia e cambiamenti.
Acque Minerali
Riardo è conosciuto sin dall'antichità per le sue acque minerali, che furono apprezzate anche dagli antichi romani. Queste acque, probabilmente molto frizzanti, sono parte integrante della storia locale e della cultura del comune, contribuendo alla sua notorietà nel corso dei secoli.
Origini Storiche
Il comune ha origini antichissime che risalgono al IV secolo a.C. Si narra che, durante la seconda guerra punica, Annibale passò per Riardo, gettando sale sul villaggio che avrebbe poi chiamato Riardum. Le origini del nome sono oggetto di dibattiti, ma l'idea che l'acqua minerale avesse proprietà che la facevano sembrare "ardente" è una delle teorie più affascinanti.
Attrazioni nelle vicinanze (OpenStreetMap)
- Castello di Riardohistoric castle
- fontana di Montenatural spring
- Monte Castellonenatural peak
- Grotte di Seianohistoric archaeological site
- San Felice Vecchioattraction
- Monte Fosconatural peak
- Porticato Medievalehistoric city gate
- Valle del Trabucconatural valley
- .natural peak
- Monte Coricuzzonatural peak
- .natural peak
- fontana Murenanatural spring
Bar, ristoranti e caffè
- Bar Gelateriabar
Servizi utili (farmacie, banche, poste)
- Parcheggio Visitatoriparking
- Riardo - Pietramelararailway station