Comune di Brescia
Remedello
CAP: 25010 · ISTAT: 17160

- CAP
- 25010
- Codice ISTAT
- 17160
- Popolazione
- 3374
- Superficie
- 21.46 km²
- Altitudine
- 47 m s.l.m.
- Provincia
- Brescia (BS)
- Regione
- Lombardia
- Coordinate
- 45.2792, 10.3728
Introduzione
Nel cuore della Lombardia, all'interno della provincia di Brescia, si trova Remedello, un affascinante comune italiano che conta circa 3.448 abitanti. Questo incantevole luogo è composto da due frazioni: Remedello Sopra, che ospita il municipio, e Remedello Sotto. Fino al 1927, queste due frazioni erano municipalità autonome, ma da quel momento hanno unito le forze per dar vita all'attuale entità comunale. Remedello si estende su un territorio pianeggiante, tipico della Bassa Padana, caratterizzato da un suolo fertile e da una geologia ricca di depositi alluvionali provenienti dal fiume Chiese. Quest'ultimo scorre a oriente delle frazioni, creando un confine naturale con il comune di Acquafredda e, parzialmente, con Casalmoro. A meridione, la seriola Asolana, che ha origine ad Isorella, attraversa il territorio e si unisce al Chiese ad Asola, contribuendo a dare vita a un paesaggio rurale di straordinaria bellezza. Il nome "Remedello" presenta origini incerte e affascinanti. Secondo il Mazza (1986), potrebbe derivare dal latino "Rus Metelli" o dal termine "Ramus", che significa ramo, evolvendosi poi nel termine "ramet-ellum". Questa etimologia suggerisce un legame profondo con la storia e il territorio circostante. I primi segni di insediamento umano risalgono all'Età del Rame, attestati da reperti archeologici che raccontano storie di civiltà passate. Presso la località Dovarese, è stata scoperta una necropoli che risale al IV e III millennio a.C., la cui ricchezza e varietà di reperti hanno portato a definire la cultura di Remedello. Questa scoperta non è solo un'importante testimonianza storica, ma anche un simbolo della continuità culturale di un territorio che ha visto passare molte epoche. La storia di Remedello non si limita all'Età del Rame; anche epoche successive hanno lasciato tracce indelebili. A Dovarese, infatti, sono stati rinvenuti reperti appartenenti alla cultura del vaso campaniforme, databili tra il 2000 e il 1800 a.C. Inoltre, un ritrovamento particolarmente significativo è stato quello di un ripostiglio di asce in bronzo a Remedello Sopra, risalente al Bronzo Antico, che testimonia ulteriormente l'importanza storica e culturale di questa area. Sotto la guida dell'attuale sindaco Simone Ferrari, in carica dal 27 maggio 2019, Remedello continua a svilupparsi, mantenendo un forte legame con le proprie radici storiche e culturali. Questo comune rappresenta non solo un luogo da visitare, ma anche un'area in cui il passato e il presente si intrecciano, offrendo ai visitatori un'opportunità unica di esplorare la ricchezza della storia lombarda. In sintesi, Remedello è un tesoro nascosto della Lombardia, dove la geografia, la storia e la cultura si fondono in un affascinante racconto che merita di essere scoperto. Qui, tra i campi e lungo le rive del Chiese, si può respirare l'atmosfera di un'epoca passata e apprezzare la bellezza di un territorio che, con il suo patrimonio, continua a incantare chi vi si avventura.
Cosa vedere a Remedello
Attrazioni e Luoghi di Interesse
Remedello offre un patrimonio culturale ricco e affascinante, con siti archeologici che testimoniano la sua lunga storia. La presenza di reperti risalenti a diverse epoche rende il comune un luogo di interesse per gli appassionati di storia e archeologia.
Necropoli di Dovarese
La necropoli di Dovarese è un sito archeologico importante, risalente al IV e III millennio a.C. I reperti rinvenuti hanno permesso di identificare una cultura specifica, conosciuta come cultura di Remedello, caratterizzata dalla sua ricchezza e varietà.
Reperti della cultura del vaso campaniforme
Nei pressi di Dovarese sono stati trovati reperti appartenenti alla cultura del vaso campaniforme, databili tra il 2000 e il 1800 a.C. Questi reperti offrono una finestra sulla vita e le usanze delle popolazioni preistoriche della regione.
Ripostiglio di asce in bronzo
Un importante ritrovamento a Remedello Sopra è il ripostiglio di asce in bronzo, risalente al Bronzo antico (1800-1500 a.C.). Questo reperto è significativo per comprendere le pratiche artigianali e commerciali dell'epoca.
Reperti del Bronzo medio
Nei pressi del confine con Asola sono stati rinvenuti reperti del Bronzo medio, databili tra il 1500 e il 1300 a.C. Questi ritrovamenti contribuiscono a tracciare la continuità degli insediamenti umani nell'area di Remedello.
Tracce di epoca gallica e romana
A Remedello sono state scoperte tracce di insediamenti risalenti all'epoca gallica e romana. Questi reperti sono stati scoperti grazie agli sforzi di studiosi locali e offrono importanti informazioni sulla vita quotidiana e l'organizzazione sociale di quel periodo.
Reperti longobardi e carolingi
Di epoca longobarda sono stati trovati reperti datati al V e VI secolo. Inoltre, durante l'epoca carolingia (VIII e XI secolo), si registrano evidenze che indicano che i terreni del luogo erano di proprietà del monastero di Leno, suggerendo un'importante continuità di presenza umana e culturale nel territorio.
Attrazioni nelle vicinanze (OpenStreetMap)
- Croce di Sant'Anastasiohistoric wayside cross
- Monumento all'Artigliere e a Santa Barbarahistoric monument
- Monumento agli Alpinihistoric monument
- Chiesa del Gandinohistoric archaeological site
- Monumento ai Caduti delle Grandi Guerrehistoric memorial
Bar, ristoranti e caffè
- Cascina Cerri Ristoranterestaurant
- Laghetti Chitinarestaurant
Servizi utili (farmacie, banche, poste)
- Farmacia Galassipharmacy
- Comunale della Piazzapharmacy
- Remedello Soprarailway station
- Farmacia Baldopharmacy
- Farmacia Podavinipharmacy
- Visanorailway station