Comune di Pavia
Redavalle
CAP: 27050 · ISTAT: 18120
- CAP
- 27050
- Codice ISTAT
- 18120
- Popolazione
- 1046
- Superficie
- 5.42 km²
- Altitudine
- 85 m s.l.m.
- Provincia
- Pavia (PV)
- Regione
- Lombardia
- Coordinate
- 45.0478, 9.2071
Introduzione
Benvenuti a Redavalle, un affascinante comune italiano situato nella provincia di Pavia, che vanta una storia ricca e un paesaggio incantevole. Con una popolazione di 1.034 abitanti, Redavalle si trova nel cuore dell'Oltrepò Pavese, un'area celebre per le sue dolci colline e i suoi vini pregiati. Questo gioiello lombardo si adagia ai piedi delle colline, all'ingresso di una pittoresca vallata, lungo l'ex statale Padana Inferiore, che collega Broni e Casteggio. Il territorio comunale di Redavalle si estende per circa 5,47 km² e si colloca a sud-est della provincia di Pavia, offrendo un mix affascinante di pianura e bassa collina. L'altitudine varia tra i 66 e i 226 metri sul livello del mare, regalando ai visitatori panorami mozzafiato e un clima ideale per la coltivazione di vigneti. L'abitato si sviluppa lungo la Strada provinciale ex SS 10, creando un profilo lineare che si integra armoniosamente con il paesaggio circostante. Una piccola frazione, Casa Ramati, si trova lungo la Strada provinciale 47, vicino al confine con Broni, mentre alcuni cascinali sparsi, situati a nord dell'autostrada Piacenza-Brescia, testimoniano la tradizione agricola della zona. Ma Redavalle non è solo un luogo di bellezze naturali; è anche un comune ricco di storia. L'attuale Redavalle è l’erede di un centro più antico, conosciuto come San Martino in Strada. Nelle vicinanze, sorgeva un insediamento romano menzionato negli antichi itinerari come Cameliomagus o Comillomagus, nomi che testimoniano la scrittura imprecisa di un probabile Camillomagus. Sebbene le distanze itinerarie suggeriscano che questo centro fosse più vicino a Broni, numerosi reperti romani rinvenuti a Redavalle confermano l'origine romana di San Martino in Strada, alimentando l'interesse per la sua storia. Come molti altri centri antichi, Redavalle ha superato le invasioni barbariche, mantenendo viva la propria identità attraverso i secoli. La comunità ha avuto una propria pieve, un elemento centrale nella vita religiosa e sociale del tempo, che ha contribuito a modellare la cultura locale. Oggi, sotto la guida del Sindaco Raffaella Anelli, Redavalle continua a prosperare, mantenendo vive le tradizioni e accogliendo i visitatori con calore. La posizione strategica di Redavalle nel cuore dell'Oltrepò Pavese non solo offre un accesso facile alle bellezze naturali della regione, ma anche la possibilità di esplorare le tradizioni gastronomiche locali. Qui, i visitatori possono scoprire i vini pregiati e i prodotti tipici, partecipando a eventi e feste che celebrano la cultura enogastronomica del territorio. In sintesi, Redavalle è un comune che incarna la bellezza e la storia della Lombardia, un luogo dove il passato e il presente si intrecciano in un abbraccio armonioso. Che siate appassionati di storia, amanti della natura o semplicemente in cerca di una piacevole fuga dalla quotidianità, Redavalle ha molto da offrire. Venite a scoprire questo angolo di Italia, dove ogni strada, ogni colina e ogni bicchiere di vino raccontano una storia affascinante e invitante.
Cosa vedere a Redavalle
Attrazioni e Luoghi di Interesse
Redavalle, situata nell'Oltrepò Pavese, è un comune ricco di storia e cultura. Le sue attrazioni principali includono reperti romani e monumenti che raccontano le origini antiche della comunità.
San Martino in Strada
San Martino in Strada è l'antico centro da cui deriva l'attuale Redavalle. Questo luogo era noto già in epoca romana con il nome di Cameliomagus, testimoniato da numerosi reperti archeologici rinvenuti nella zona. La pieve di San Martino, legata alla diocesi di Piacenza, rappresenta un'importante testimonianza storica della comunità locale.
Castello di San Martino
Il castello di San Martino, situato nella località omonima, fu un'importante struttura difensiva che passò sotto il dominio pavese nel 1164. Fu distrutto dalle truppe dei confederati lombardi durante le guerre contro Federico I Barbarossa, segnando un momento critico nella storia del territorio, che portò alla decadenza del centro antico.
Oratorio di San Rocco
L'oratorio di San Rocco divenne la nuova sede dell'arciprete nel 1560, dopo l'abbandono della pieve di San Martino. Questo oratorio, dedicato a San Rocco e San Martino, è un simbolo della continua evoluzione della comunità di Redavalle e della sua storia religiosa.
Attrazioni nelle vicinanze (OpenStreetMap)
- Palazzi Busca e Bellisomiattraction
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- Museo della bambola e del giocattolomuseum
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Bar, ristoranti e caffè
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- Bar ristorante pizzeria Del Castellobar
- Lady 89bar
- Joan's Barbar
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- La Casa Del Sorrisorestaurant
- Agriturismo corte Montinirestaurant
- Cavallinobar
Servizi utili (farmacie, banche, poste)
- Farmacia Dr Capitellipharmacy
- Pinarolo Porailway station
- Farmacia Fornipharmacy
- Mec mobiliparking
- Maffiparking
- Cielleparking
- Banca Intesasanpaoloparking
- Farmacia Comunalepharmacy
- Stazione Carabinieri di Santa Giulettapolice
- Dispensario Farmaceuticopharmacy
- Piazzetta panoramicaparking
- Farmacia Pasotti (Dispensario 1)pharmacy
Attività sportive e ricreative
- Palestra comunalesports centre
- Starbenesports centre