Comune di Agrigento

Ravanusa

CAP: 92029 · ISTAT: 84031

Stemma di Ravanusa
Ravanusa
CAP
92029
Codice ISTAT
84031
Popolazione
10.349
Superficie
49.5 km²
Altitudine
320 m s.l.m.
Provincia
Agrigento (AG)
Regione
Sicilia
Coordinate
37.2678, 13.9697

Introduzione

Ravanusa, conosciuta affettuosamente come Rivinusa in siciliano, è un affascinante comune italiano situato nel libero consorzio comunale di Agrigento, in Sicilia. Con una popolazione di 10.157 abitanti, questo incantevole paese si trova in una posizione strategica: a est di Agrigento, il capoluogo della provincia, e a sud di Caltanissetta e Sommatino. Ravanusa si affaccia anche a nord della storica Licata e a est della vicinissima Campobello di Licata, che dista solo 4 km, formando così un’armonica continuità urbana. Il territorio di Ravanusa si estende su una superficie di 49,57 km² ed è noto per i suoi straordinari ritrovamenti archeologici di origine greca, che raccontano storie antiche e affascinanti del passato. La storia di Ravanusa affonda le radici nel periodo normanno, risalente al 1086, anno in cui Ruggero d'Altavilla conquistò Agrigento e le terre circostanti. Secondo la leggenda, durante una calda battaglia, l'esercito normanno, assetato e in difficoltà, stava per soccombere. In un momento di disperazione, Ruggero invocò la Vergine Maria, che gli indicò un fico ai piedi di un monte. Da quel fico sgorgò acqua fresca, permettendo ai soldati di dissetarsi e ritrovare le forze per sconfiggere i Saraceni. Per ringraziare la Madonna, venne eretto un primo tempio cristiano dedicato alla Madonna del Fico e del Fonte, e la zona fu battezzata Rivinuta, che significa "acqua rinvenuta". I cristiani superstiti scesero dal monte e formarono il primo nucleo di quello che sarebbe diventato il nuovo paese. Nel corso dei secoli, il feudo di Ravanusa venne concesso da Ruggero al valoroso Salvatore Palmeri, un uomo che si era distinto nella lotta contro i Saraceni. La storia di Ravanusa è costellata di eventi significativi e di un continuo intreccio di culture e tradizioni. Ravanusa è anche conosciuta come la "città del Monte Saraceno", appellativo orgogliosamente attribuito dall'Amministrazione Comunale. Questo monte, che sorge nelle immediate vicinanze, non è solo un elemento geografico, ma rappresenta anche un simbolo di identità e patrimonio per i suoi abitanti. La bellezza del paesaggio circostante, unita alla ricchezza della storia locale, rende Ravanusa un luogo affascinante da visitare e scoprire. Attualmente, il comune è guidato dal sindaco Salvatore Pitrola, un indipendente di centro-sinistra, in carica dal 29 maggio 2023. Sotto la sua amministrazione, Ravanusa ha intrapreso un percorso di sviluppo e valorizzazione del proprio patrimonio culturale e storico, promuovendo eventi e iniziative che celebrano le tradizioni locali e attraggono visitatori da ogni parte. Ravanusa, dunque, non è solo un comune siciliano, ma un luogo ricco di storie, leggende e tradizioni che affascinano chiunque decida di esplorarlo. La sua storia, le sue radici e il suo spirito accogliente invitano i visitatori a immergersi in un’esperienza unica, alla scoperta di una Sicilia autentica e vibrante.

Cosa vedere a Ravanusa

Attrazioni e Luoghi di Interesse

Ravanusa, un comune ricco di storia e tradizioni, offre ai visitatori una varietà di attrazioni culturali e monumentali. Dalla sua fondazione normanna alle storie legate al Monte Saraceno, ogni angolo di Ravanusa racconta una parte del suo passato affascinante.

Monte Saraceno

Ravanusa è conosciuta come la città del Monte Saraceno, un appellativo che riflette l'importanza storica della collina vicina. Sebbene il nome derivi da un errore di attribuzione nel Settecento, il Monte Saraceno è sede di ruderi di una città antica, testimoniando la ricca storia del territorio.

Chiesa della Madonna del Fico e del Fonte

Questa chiesa è stata eretta in seguito a un episodio leggendario riguardante Ruggero d'Altavilla, che, dopo aver invocato la Vergine, trovò acqua ai piedi di un fico per dissetare il suo esercito. La chiesa rappresenta il primo tempio cristiano della zona e segna la nascita del primo nucleo abitativo di Ravanusa.

Baronia di Ravanusa

Fondato nel 1472, il feudo di Ravanusa ha una storia ricca di signorotti e nobiltà. Giovanni Andrea Crescenzo ottenne il permesso dal re di elevare il feudo a nobile, segnando così l'inizio della Baronia di Ravanusa. Questo legame con la nobiltà è un aspetto importante della storia locale.

Attrazioni nelle vicinanze (OpenStreetMap)

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  • Parco della Divina Commedia
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  • Monte Gibbesi
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  • Cugno Terlà
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  • Museo Archeologico Salvatore Lauricella
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  • Monumento ai Caduti
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  • Statua dell'Onorevole Salvatore Lauricella
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  • Statua di Padre Pio
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  • Monte Saraceno
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  • La Montagnella
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  • Poggio della Tenutella
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Servizi utili (farmacie, banche, poste)

  • Farmacia Brancato Calogero
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  • Farmacia Smeraglia Biagia
    pharmacy
  • Farmacia Fragapane Claudio
    pharmacy
  • Farmacia Del Corso
    pharmacy
  • Farmacia Costanza
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  • Campobello-Ravanusa
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  • Comando Carabinieri di Ravanusa
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  • Farmacia Igea
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  • Farmacia Trenta Minacori
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Link utili