Comune di Potenza

Rapone

CAP: 85020 · ISTAT: 76065

Stemma di Rapone
Rapone
CAP
85020
Codice ISTAT
76065
Popolazione
865
Superficie
29.51 km²
Altitudine
838 m s.l.m.
Provincia
Potenza (PZ)
Regione
Basilicata
Coordinate
40.8500, 15.5000

Introduzione

Nel cuore della Basilicata, incastonato tra le dolci colline e a un'altitudine di 838 metri sul livello del mare, si trova Rapone, un affascinante comune della provincia di Potenza. Con una popolazione di circa 826 abitanti, questo pittoresco paesino si affaccia lungo le sponde della valle del fiume Ofanto, un luogo ricco di storia e cultura, che affascina i visitatori con il suo patrimonio naturale e le sue tradizioni secolari. Il nome "Rapone" sembra derivare da un accrescitivo del termine "ripa", che evoca l'immagine di scarpate e dirupi che caratterizzano il paesaggio circostante. Questo legame con la natura è evidente non solo nel toponimo, ma anche nel territorio stesso, che si estende su una superficie di 29 km², offrendo scenari che spaziano da verdi colline a suggestivi corsi d'acqua. La storia di Rapone è altrettanto affascinante e affonda le radici in epoche remote. Il territorio presenta segni di insediamenti risalenti al Paleolitico, testimoniando una continuità abitativa che si estende per millenni. Si ritiene che il comune abbia avuto origine dagli abitanti di "Rapone vecchio", situato sulla Serra delle Pietre, in una posizione strategica a destra dell'Ofanto. Questo insediamento fu probabilmente abbandonato a causa degli eventi drammatici della guerra greco-gotica, che imperversò nell'area settentrionale della Basilicata fino al 555 d.C. La nuova popolazione si trasferì, dando vita all'attuale abitato, che iniziò a comparire nei documenti normanno-angioini, segnando l'inizio di una nuova era per Rapone. Durante il dominio dei sovrani normanni Guglielmo I e Guglielmo II, fino al 1169, Rapone era parte della contea di Conza come suffeudo non ancora assegnato. Nel periodo svevo, il comune si distinse per il suo ruolo significativo, poiché venne incaricato da Federico II di contribuire alla riparazione del castello di San Fele, una testimonianza dell'importanza strategica della zona. Questo castello, legato alla tragica morte di Isabella d'Inghilterra, terza moglie dell'imperatore, aggiunge un ulteriore strato di fascino alle storie che si intrecciano attorno a Rapone. Il feudo di Rapone, come molte terre del bacino interno dell'Ofanto, fu coinvolto nelle tumultuose vicende dell'insurrezione ghibellina del 1268, che si oppose agli Angioini in favore degli Svevi. A seguito di questi eventi, Carlo I d'Angiò assegnò il feudo nel 1271 a Herveo de Chevreuse, includendo anche le località di Cisterna e Pietrapalo. Questa storia di battaglie e alleanze fa parte del tessuto culturale di Rapone, un luogo dove il passato si intreccia con il presente. Oggi, il comune è guidato dalla sindaca Felicetta Lorenzo, eletta per la prima volta nel 2009 e attualmente al suo quarto mandato. Sotto la sua guida, Rapone continua a valorizzare il suo patrimonio storico e culturale, promuovendo iniziative che mirano a preservare la bellezza del territorio e a incentivare il turismo. Rapone è più di un semplice punto sulla mappa; è un viaggio attraverso i secoli, un luogo dove la storia e la natura si fondono in un abbraccio perfetto. Ogni angolo del paese racconta una storia, ogni sentiero offre panorami mozzafiato, e ogni evento tradizionale è un'opportunità per scoprire le radici profonde di una comunità che ha saputo resistere e prosperare nel tempo. Se desiderate esplorare un angolo autentico della Basilicata, Rapone è una meta che non deluderà le vostre aspettative.

Cosa vedere a Rapone

Attrazioni e Luoghi di Interesse

Rapone è un comune ricco di storia e cultura, situato in un incantevole paesaggio collinare. Le sue attrazioni principali sono fortemente legate al suo passato, che risale a insediamenti preistorici e a un'importante eredità feudale.

Insediamenti Paleolitici

Il territorio di Rapone presenta segni di insediamenti risalenti al Paleolitico. Questi ritrovamenti testimoniano la presenza umana in quest'area sin dai tempi antichi, rendendo Rapone un luogo di interesse per gli appassionati di archeologia.

Rapone Vecchio

Probabilmente fondato dagli abitanti di "Rapone vecchio", che si trovava sopra la Serra delle Pietre. Questo sito storico è significativo poiché rappresenta le origini del comune e il trasferimento della popolazione a causa delle conseguenze della guerra greco-gotica.

Castello di San Fele

Sotto il regno di Federico II, Rapone, insieme ad altri casali, era incaricato di provvedere alla riparazione del castello di San Fele. Questo legame storico evidenzia l'importanza strategica del comune nel contesto feudale della Basilicata.

Insurrezione Ghibellina

Il feudo di Rapone fu coinvolto nei fatti dell'insurrezione ghibellina del 1268, un evento che segnò una fase cruciale della storia locale. In seguito a questi eventi, Carlo I d'Angiò lo assegnò a Herveo de Chevreuse, dimostrando il suo ruolo significativo nelle dinamiche politiche dell'epoca.

Attrazioni nelle vicinanze (OpenStreetMap)

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  • C.E.R.A
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Bar, ristoranti e caffè

  • Agriturismo Valle Ofanto
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  • Bar Centrale
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  • La Locanda del Borgo
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  • Tetris
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Servizi utili (farmacie, banche, poste)

  • Rapone-Ruvo-San Fele
    railway station

Link utili