Comune di Biella
Quittengo
CAP: 13812 · ISTAT: 96052
- CAP
- 13812
- Codice ISTAT
- 96052
- Popolazione
- —
- Superficie
- —
- Altitudine
- —
- Provincia
- Biella (BI)
- Regione
- Piemonte
- Coordinate
- —
Introduzione
Quittengo, conosciuto in piemontese come Chitent, è un affascinante centro abitato situato nel cuore del comune di Campiglia Cervo, nella provincia di Biella, in Piemonte. Fino al 31 dicembre 2015, questo piccolo gioiello montano ha rappresentato un comune autonomo, comprendente anche le frazioni di Balma, Bogna, Orio Mosso, Rialmosso, Roreto, Sassaia e Tomati, con una popolazione di circa 220 abitanti. Qui, nel pittoresco scenario dell'alta Valle Cervo, si respira un’atmosfera tranquilla e autentica, circondata da panorami mozzafiato. Geograficamente, Quittengo si trova sul versante esposto a sud-ovest dell'alta Valle Cervo, un'area che si distingue per la sua bellezza naturale e per la ricchezza dell'ambiente circostante. Gli storici suggeriscono che il nome del paese potrebbe derivare dalla radice pre-indoeuropea "quit", che significa "balcone erboso" o "luogo soleggiato", a cui si è aggiunta la desinenza germanica "-engo", che indica un "luogo fortificato sede di una piccola guarnigione". Questo etimo racconta già molto della storia e della cultura del luogo, che ha visto il susseguirsi di diverse popolazioni e tradizioni nel corso dei secoli. In passato, Quittengo era parte degli alpeggi di Andorno, noto all'epoca con il nome di Cacciorna. Nel 1694, l'alta Valle del Cervo si staccò da Andorno, dando vita a un nuovo comune. Inizialmente, Campiglia Cervo fungeva da capoluogo, ma nel 1700 il territorio si frazionò ulteriormente, dando origine a Quittengo. Questo piccolo centro ha una storia ricca e variegata, in cui l'allevamento e l'agricoltura sono sempre stati al centro delle attività economiche locali. Non a caso, molti abitanti, nel corso del tempo, si sono dedicati anche all'edilizia e alla lavorazione della pietra. A partire dalla fine del Medioevo, molti di loro emigrarono in cerca di fortuna oltralpe, dove contribuirono come scalpellini e muratori nella costruzione di importanti opere. Un capitolo significativo della storia economica di Quittengo inizia all'inizio del XIX secolo, quando, nelle vicinanze della frazione Balma, il comune di Torino avviò l'estrazione della sienite, una roccia ignea utilizzata in edilizia. Questa attività si espanse nel tempo, regolata dal comune di Quittengo attraverso un sistema di appalti, dando impulso all'economia locale. Nel 1891, la costruzione della ferrovia Biella-Balma rappresentò un ulteriore passo avanti, favorendo il trasporto di materiali e persone e contribuendo al progresso della comunità. Quittengo, con la sua storia affascinante e il suo patrimonio culturale, è un luogo che invita a essere scoperto. I visitatori possono perdersi tra le vie di questo caratteristico paese, esplorando le tradizioni locali e gustando i sapori della cucina piemontese. L'alta Valle Cervo, con i suoi paesaggi montani e le sue ricchezze naturali, offre anche numerose opportunità per attività all'aperto, come escursioni e passeggiate immersi nella natura. Quittengo, quindi, non è solo un comune ma un vero e proprio scrigno di storia e cultura, perfetto per chi desidera immergersi nelle tradizioni e nella bellezza del Piemonte.
Cosa vedere a Quittengo
Attrazioni e Luoghi di Interesse
Quittengo, un antico centro abitato della provincia di Biella, offre diverse attrazioni che riflettono la sua storia e tradizioni. Situato nell'alta Valle Cervo, il comune è caratterizzato da un patrimonio culturale legato all'alpeggio, all'edilizia e alla lavorazione della pietra.
Frazione Balma
La frazione Balma è conosciuta per la sua storia legata all'estrazione della sienite, iniziata dal comune di Torino all'inizio del XIX secolo. Questa attività mineraria ha avuto un impatto significativo sulla comunità locale, regolata tramite un sistema di appalti dal comune di Quittengo.
Ferrovie storiche
Un'altra attrazione storica è la ferrovia Biella-Balma, costruita nel 1891, che rappresentava un'importante via di collegamento per il trasporto di materiali e persone. Questa linea ferroviaria a scartamento ridotto è rimasta attiva fino al 1958, testimoniando un'epoca di sviluppo economico e sociale per la zona.
Attrazioni nelle vicinanze (OpenStreetMap)
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- Costa l'Argenteranatural peak
- Bocchetto Sesseranatural saddle
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Bar, ristoranti e caffè
- Wing Over Barcafe
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- Locanda Bocchetto Sesserarestaurant
- Circolo Le Pianerestaurant
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- Canal Secco Anticorestaurant
- Bar Funiviecafe
- Ristorante La Fornacerestaurant
- Trattoria Noccarestaurant
- Trattoria Vittinorestaurant
Servizi utili (farmacie, banche, poste)
- Parcheggio Trattoria Vittinoparking
Attività sportive e ricreative
- Ferrata della Balmasports centre
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