Comune di Vercelli
Quinto Vercellese
CAP: 13030 · ISTAT: 2108

- CAP
- 13030
- Codice ISTAT
- 2108
- Popolazione
- 384
- Superficie
- 10.9 km²
- Altitudine
- 140 m s.l.m.
- Provincia
- Vercelli (VC)
- Regione
- Piemonte
- Coordinate
- 45.3833, 8.3667
Introduzione
Nel cuore della provincia di Vercelli, in Piemonte, si trova Quinto Vercellese (Quint in piemontese), un affascinante comune che conta circa 380 abitanti. Questo angolo di storia e cultura è caratterizzato da un patrimonio architettonico e artistico che racconta secoli di evoluzione e trasformazione. Lo stemma e il gonfalone del comune, che rappresentano l'identità e la tradizione locale, sono stati ufficialmente concessi con decreto del 27 novembre 1992; il gonfalone si presenta come un drappo troncato di verde e di giallo, simboleggiando l'armonia tra natura e agricoltura che caratterizza il territorio. La storia di Quinto Vercellese ha radici profonde, risalenti alla fine del XII secolo e all'inizio del XIII secolo, quando la zona venne abitata dalla nobile famiglia degli Avogadro. Questo insediamento sorse su una preesistente struttura, segnando l'inizio di un periodo significativo per la comunità. La prima menzione documentata di Quinto risale al 1219, quando si fa riferimento all’esistenza di una cappella dedicata a San Pietro, ancora oggi testimone del passato religioso del comune. Nel corso del Rinascimento, il territorio visse una nuova fase di sviluppo, in gran parte grazie alla riconquista del Vercellese da parte dei Savoia, che consentì agli Avogadro di riprendere possesso del loro maniero. Questo castello, inizialmente fortificato, subì un'importante metamorfosi con l'avvento della coltivazione del riso, divenendo una vasta azienda agricola. L’economia agricola ha avuto un ruolo cruciale nella storia di Quinto Vercellese, contribuendo a formare l'identità culturale della comunità. Uno dei gioielli architettonici di Quinto è la cappella castrense di San Pietro, che custodisce una straordinaria stratificazione di affreschi risalenti dal XIII al XVI secolo. Questi affreschi, alcuni dei quali sono stati riportati alla luce grazie a recenti restauri, offrono uno sguardo affascinante sulla storia artistica del comune e sulla vita spirituale dei suoi abitanti nel corso dei secoli. Il comune di Quinto Vercellese è anche ben collegato grazie alla sua storia di infrastrutture. Tra il 1879 e il 1933, il paese fu servito dalle tranvie Vercelli-Aranco e Vercelli-Biella, che facilitarono gli spostamenti e il commercio con le località vicine, rendendo il comune parte integrante della rete di trasporti della regione. Oggi, Quinto Vercellese è guidato dal sindaco Giuseppe Ghisio, in carica dal 11 maggio 2011, che continua a promuovere lo sviluppo e il benessere della comunità. Questa piccola ma vivace località rappresenta un perfetto esempio di come la storia, l’arte e la tradizione agricola possano fondersi in un paesaggio unico, invitando visitatori e curiosi a scoprire le sue bellezze e la sua cultura autentica. Visitarlo significa immergersi in un viaggio attraverso il tempo, esplorando le tracce lasciate da secoli di storia e assaporando l’autenticità di un territorio che ha saputo mantenere viva la sua identità nel corso degli anni. Quinto Vercellese è senza dubbio una meta da non perdere per chi desidera esplorare le meraviglie del Piemonte, un luogo dove ogni angolo racconta una storia e ogni visita è un’esperienza da portare nel cuore.
Cosa vedere a Quinto Vercellese
Attrazioni e Luoghi di Interesse
Quinto Vercellese è un comune ricco di storia e cultura, con attrazioni che testimoniano il suo passato affascinante. Tra le principali attrazioni si trova la cappella dedicata a San Pietro, che offre uno spaccato della storia architettonica e artistica della zona.
Cappella castrense di San Pietro
La cappella, risalente probabilmente alla fine del XII secolo, è stata costruita su una preesistente struttura e rappresenta una delle prime testimonianze storiche del comune. Durante il periodo rinascimentale, dopo il ritorno della famiglia Avogadro, la cappella ha subito un'importante fase costruttiva.
All'interno della cappella si conserva una complessa stratificazione di affreschi che spaziano dal XIII al XVI secolo, alcuni dei quali sono stati scoperti durante recenti lavori di restauro, offrendo un'importante visione della storia artistica locale.
Attrazioni nelle vicinanze (OpenStreetMap)
- Fontana Ranamarcianatural spring
- Fontana di Cascina Risinatural spring
- Ai Caduti di Tutte le Guerrehistoric monument
- Castello di Albano Vercelleseattraction
- Ai Caduti per la Patriahistoric memorial
- Madonna di Oropahistoric wayside shrine
- Castello di Collobianohistoric castle
- Fontana Lancaccionatural spring
Bar, ristoranti e caffè
- Cafè Giardinocafe
- Locanda Delle Lamerestaurant
- Bar da Gloriacafe
- La Piazzettarestaurant
- Moonrestaurant
- Kayorestaurant
Servizi utili (farmacie, banche, poste)
- Farmacia Maria Luisapharmacy
- Farmacia Balmamori Adelinapharmacy
- Farmacia Di Gregoriopharmacy
- Gallo SNCpharmacy