Comune di Alessandria

Quargnento

CAP: 15044 · ISTAT: 6141

Quargnento
CAP
15044
Codice ISTAT
6141
Popolazione
1346
Superficie
36.17 km²
Altitudine
121 m s.l.m.
Provincia
Alessandria (AL)
Regione
Piemonte
Coordinate
44.9458, 8.4881

Introduzione

Nel cuore della provincia di Alessandria, immerso nella suggestiva piana di Alessandria e a pochi passi dalle colline del Monferrato casalese, si trova Quargnento, un affascinante comune piemontese con una popolazione di 1.353 abitanti. Questo piccolo borgo, il cui nome in piemontese è Quargnent, è un luogo ricco di storia e tradizione, dove il fascino del passato si intreccia con la bellezza del paesaggio circostante. L'origine di Quargnento affonda le radici nell'epoca romana, come testimoniano non solo le citazioni storiche ma anche ritrovamenti archeologici significativi. Tra questi, una lapide sepolcrale di epoca romana che menziona la "gens Posilla", una delle famiglie romane stabilmente insediate nella vicina Derthona intorno al 200 a.C. Questo luogo, che si presume fosse originariamente una guarnigione militare romana, giocava un ruolo strategico nel controllo della tribù degli Statielli, i cui territori si estendevano nelle verdeggianti e ondulate zone dell'Appennino e del Monferrato. Con la fine della guerra Gallica, Quargnento si trasformò in un insediamento stabile, evolvendosi gradualmente in un importante borgo agricolo, punto di riferimento per le vicine città romane di Hasta Pompeia, Derthona e Augusta Taurinorum. Con la caduta dell'Impero romano d'Occidente, Quargnento passò sotto il controllo del vescovo-conte di Asti, che rappresentava il centro di potere più vicino. Un momento cruciale nella storia del comune si verificò nel 907, quando il Vescovo di Asti, Audace, ordinò la traslazione delle reliquie del martire cristiano Dalmazio a Quargnento, in risposta alle incursioni saracene che minacciavano la sicurezza della zona di Pedona. Oggi, il comune è caratterizzato da un paesaggio rurale punteggiato da numerose cascine sparse, simbolo di un'economia agricola che ha radici profonde nel territorio. La tranquillità e la bellezza di queste campagne attraggono visitatori in cerca di un'esperienza autentica e di un contatto diretto con la natura. Dal punto di vista delle infrastrutture e dei trasporti, Quargnento ha visto la costruzione della tranvia Alessandria-Altavilla, attiva tra il 1883 e il 1935, che ha contribuito a collegare il borgo con le località circostanti, facilitando gli spostamenti e l'accesso ai servizi. Attualmente, il comune è amministrato da Luigi Benzi, sindaco eletto della lista civica, a partire dal 9 giugno 2024. La governance locale si è sempre impegnata per preservare il patrimonio storico e culturale di Quargnento, promuovendo iniziative che valorizzano la storia e le tradizioni del luogo. Quargnento non è solo un luogo da visitare, ma un'esperienza da vivere, un angolo di Piemonte dove la storia si fonde con la vita quotidiana, offrendo ai visitatori la possibilità di scoprire un passato affascinante e un presente ricco di cultura e tradizioni. Passeggiando per le sue strade, ci si può facilmente immergere nella storia che permea ogni angolo, respirare l'atmosfera di un tempo e apprezzare il calore della comunità locale, pronta ad accogliere chiunque desideri scoprire le meraviglie di questo incantevole borgo.

Cosa vedere a Quargnento

Attrazioni e Luoghi di Interesse

Quargnento, un affascinante comune piemontese, offre ai visitatori un mix di storia e cultura, testimoniata dai suoi importanti ritrovamenti archeologici e monumenti storici. Le attrazioni principali riflettono l'eredità romana e la ricca tradizione locale.

Lapide sepolcrale di epoca romana

La lapide sepolcrale di epoca romana è uno dei principali ritrovamenti archeologici di Quargnento. Essa cita la "gens Posilla", una delle famiglie romane che si erano stabilite nella vicina Derthona intorno al 200 a.C. Questo reperto testimonia l'origine romana del comune e il suo sviluppo come insediamento stabile.

Reliquie del martire cristiano Dalmazio

Le reliquie del martire cristiano Dalmazio sono custodite e venerate a Quargnento. La traslazione di queste reliquie avvenne nel 907, ordinata dal Vescovo di Asti, Audace, a causa delle scorrerie dei Saraceni. Questo evento segna un momento significativo nella storia del comune e il suo legame con la tradizione cristiana.

Storia romana di Quargnento

Quargnento ha origini romane come guarnigione militare, strategicamente posizionata per controllare la tribù degli Statielli. Dopo la caduta dell'Impero romano d'Occidente, il comune divenne parte della giurisdizione del vescovo-conte di Asti, continuando a prosperare come borgo agricolo.

Attrazioni nelle vicinanze (OpenStreetMap)

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  • Ai Caduti
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  • Statua di Carlo Gusco
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Bar, ristoranti e caffè

  • Bar Sport
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  • Bar Cavallino d'Oro
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Servizi utili (farmacie, banche, poste)

  • Solero
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  • Carabinieri
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  • Nuova Farmacia Morando
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