Comune di Sassari

Putifigari

CAP: 07040 · ISTAT: 90060

Putifigari
CAP
07040
Codice ISTAT
90060
Popolazione
676
Superficie
53.1 km²
Altitudine
267 m s.l.m.
Provincia
Sassari (SS)
Regione
Sardegna
Coordinate
40.5615, 8.4602

Introduzione

Nel cuore dell'entroterra algherese, a circa 23 chilometri da Alghero e 27 da Sassari, si trova Putifigari, un affascinante comune italiano di 659 abitanti, che offre uno sguardo autentico sulla storia e la cultura della Sardegna. Conosciuto localmente come Putivigàri o Potuvigàri, questo piccolo paese è un tesoro da esplorare, ricco di tradizioni e testimonianze storiche che affondano le radici fin nel Neolitico, grazie alle antiche domus de janas e alla necropoli che punteggiano il suo territorio. La storia di Putifigari è un viaggio affascinante attraverso i secoli. Durante il Medioevo, il comune appartenne al giudicato di Torres e faceva parte della curatoria di Florinas, un'epoca in cui il territorio era caratterizzato da una vivace attività sociale e culturale. Con la caduta del giudicato nel 1259, Putifigari passò sotto il dominio della potente famiglia genovese dei Doria, che lasciò un'impronta significativa sulla gestione del territorio. Intorno al 1350, il paese subì la conquista aragonese, segnando l'inizio di un nuovo capitolo nella sua storia. Nel 1364, il re d'Aragona Pietro IV il Cerimonioso conferì Putifigari in feudo a Pietrino Boyl, che divenne il primo barone del comune. Da quel momento, il feudo passò attraverso diverse proprietà, tra cui la famiglia sassarese dei Sussarello, che lo vendette all'arcivescovo Antonio Canopolo. Un gesto di generosità portò a un ritorno del feudo ai Sussarello nel febbraio del 1610, dimostrando come la storia di Putifigari sia intrinsecamente legata a scambi e relazioni tra le famiglie nobiliari dell'epoca. Il XVIII secolo vide un ulteriore sviluppo per il comune, che fu elevato a marchesato. I Boyl, tornati in possesso del feudo, assunsero il titolo di marchesi, un riconoscimento che testimoniava l'importanza del paese nella gerarchia feudale sarda. Tuttavia, con la soppressione del sistema feudale nel 1839, Putifigari si liberò da queste catene storiche, riscattando il suo destino dall'ultimo feudatario, Francesco Maria Pilo Boyl. Culturalmente, Putifigari si distingue per la sua lingua, poiché la variante del sardo parlata qui è quella logudorese settentrionale. Questo particolare aspetto linguistico arricchisce il patrimonio culturale del paese, rendendolo un luogo affascinante per coloro che desiderano immergersi nella tradizione sarda. Le cerimonie, le feste e le tradizioni locali sono un vivo riflesso di questa eredità culturale, che continua a essere trasmessa di generazione in generazione. Oggi, Putifigari è guidato dalla sindaca Antonella Contini, in carica dal 10 giugno 2024, che rappresenta l'impegno della comunità nel preservare e valorizzare la storia e le tradizioni del comune. Lo stemma e il gonfalone di Putifigari, concessi con decreto del presidente della Repubblica nel 1988, simboleggiano l'identità e l'orgoglio di un luogo che ha saputo mantenere vivi i propri legami con il passato. In questo angolo di Sardegna, dove la storia si intreccia con la bellezza paesaggistica, Putifigari invita visitatori e residenti a scoprire le sue storie, le sue tradizioni e l'autenticità di una comunità che ha saputo resistere e prosperare nel corso dei secoli. Un viaggio a Putifigari è un'opportunità per esplorare non solo un comune, ma un pezzo di storia viva, dove ogni strada e ogni pietra raccontano un frammento di un passato ricco e affascinante.

Cosa vedere a Putifigari

Attrazioni e Luoghi di Interesse

Putifigari offre una varietà di attrazioni storiche che riflettono il suo ricco passato. Tra le principali, si trovano le domus de janas e i resti della necropoli, che testimoniano la presenza umana fin dal Neolitico. Inoltre, la storia medievale del comune è segnata da diverse dominazioni e feudatari che hanno lasciato il loro segno.

Domus de Janas

Le domus de janas sono antiche tombe scavate nella roccia, risalenti al periodo neolitico. Questi affascinanti monumenti archeologici sono un'importante testimonianza della vita e delle pratiche funerarie delle popolazioni preistoriche che abitavano la zona.

Necropoli

Vicino alle domus de janas, si trova una necropoli che offre uno sguardo sulla storia funeraria del territorio. Questi luoghi sacri sono stati utilizzati per secoli e riflettono le credenze e le pratiche delle antiche civiltà locali.

Storia Medievale

Durante il medioevo, Putifigari apparteneva al giudicato di Torres e faceva parte della curatoria di Florinas. La sua storia è segnata dalla dominazione della famiglia genovese dei Doria e dall'occupazione aragonese nel 1350, che ha influenzato profondamente la cultura e l'architettura del comune.

Feudalesimo e Marchesato

Putifigari fu elevata a marchesato nel XVIII secolo, un periodo in cui il potere feudale era ancora predominante. La famiglia Boyl, tornata in possesso del feudo, ha contribuito alla storia del comune fino alla sua liberazione dal sistema feudale nel 1839.

Attrazioni nelle vicinanze (OpenStreetMap)

  • San Pio da Pietrelcina
    historic memorial
  • Sa Ena Domus de Janas
    historic tomb
  • Domus de Janas di Pubusattile IV
    historic archaeological site
  • Rifugio sotto roccia di Pubusattile
    historic yes

Bar, ristoranti e caffè

  • Boyl Bar
    cafe

Link utili