Comune di Forlì-Cesena

Premilcuore

CAP: 47010 · ISTAT: 40033

Stemma di Premilcuore
Premilcuore
CAP
47010
Codice ISTAT
40033
Popolazione
692
Superficie
98.56 km²
Altitudine
459 m s.l.m.
Provincia
Forlì-Cesena (FC)
Regione
Emilia-Romagna
Coordinate
43.9828, 11.7846

Introduzione

Premilcuore, incantevole comune di 690 abitanti situato nella provincia di Forlì-Cesena, è un autentico gioiello dell'Emilia-Romagna. Abbracciato dalle maestose pendici del monte Arsiccio, che svetta a 762 metri, Premilcuore si trova nel cuore dell'Appennino forlivese, nell'alta valle del fiume Rabbi. Questo affascinante borgo è un centro silvo-pastorale che invita a esplorare la bellezza selvaggia delle sue foreste e dei paesaggi montani circostanti, tra cui il Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, Monte Falterona e Campigna, dove il Monte Tiravento raggiunge i 1.043 metri, offrendo panorami mozzafiato. La storia di Premilcuore è altrettanto ricca e affascinante. Le prime tracce documentate risalgono al 1124, quando il papa Calisto II cedette il borgo all'abbazia di San Benedetto in Alpe, segnando l'inizio di un legame profondo con la spiritualità e la cultura monastica. I toponimi storici, come Castrum Premalchorii, Premilcori e Planicori, ci raccontano di un passato vibrante e variegato. Nel 1191, il borgo venne assegnato alla potente famiglia dei Guidi di Modigliana, e nel 1220 l'imperatore Federico II confermò questo possesso, dando inizio a un periodo di sviluppo e costruzione, culminato con la realizzazione del Castello dell'Ontaneta. Nel 1231, Premilcuore risultava sotto il dominio di Tegrimo Guidi e rimase nelle mani della famiglia Guidi fino al 1330, quando passò alla chiesa forlimpopolese, che poi lo cedette alla Santa Sede. La descrizione del cardinale Anglico de Grimoard nel 1371, nella sua opera "Descriptio Romandiolae", offre uno sguardo affascinante sulla vita del borgo: "Castrum Premalcori est in quadam valle super flumen Raibor, super quodam sasso super strata magistra, qua itur in Tusciam, habet Roccham et Turrim fortissimam, ad cujus custodiam moratur unus castellanus pro Ecclesia." Questa testimonianza storica evidenzia l'importanza strategica e difensiva del castello e della torre, simboli di un'epoca in cui il borgo giocava un ruolo cruciale nel panorama locale. Tra le meraviglie architettoniche di Premilcuore, spicca la pieve di San Martino in Alpe, situata appena fuori dal borgo. Questa chiesa, di origine medievale e ristrutturata nel 1526, è considerata il cuore spirituale della comunità. Al suo interno, custodisce una pregiata croce di ambito toscano risalente al Quattrocento, un'opera che rappresenta un importante patrimonio artistico e culturale. Oggi, sotto la guida del sindaco Sauro Baruffi, eletto il 10 giugno 2024, Premilcuore continua a preservare la sua identità storica e culturale, oltre a promuovere un turismo sostenibile che valorizzi le bellezze naturali e artistiche del territorio. Con la sua combinazione di storia, cultura e natura, Premilcuore rappresenta una meta ideale per chi desidera immergersi in un'atmosfera autentica, lontana dal caos delle grandi città. Che si tratti di passeggiate nei boschi, visite ai monumenti storici o semplicemente di assaporare la tranquillità di un paesaggio montano, Premilcuore offre un'esperienza unica che arricchirà il tuo viaggio in Emilia-Romagna. Scopri questo incantevole angolo d'Italia, dove ogni pietra racconta una storia e ogni sentiero invita a nuove avventure.

Cosa vedere a Premilcuore

Attrazioni e Luoghi di Interesse

Premilcuore offre una varietà di attrazioni storiche e culturali immerse nel suggestivo paesaggio dell'Appennino forlivese. Tra i luoghi di interesse spiccano la pieve di San Martino in Alpe e l'oratorio di San Lorenzo, che raccontano la storia e le tradizioni del comune.

Pieve di San Martino in Alpe

Situata fuori dal borgo, la pieve di San Martino in Alpe è la chiesa più importante di Premilcuore. Di origine medievale, la struttura attuale risale al 1526 e ospita opere significative, tra cui una croce di ambito toscano del Quattrocento e la Madonna del Carmine di Jacopo Vignali, oltre a notevoli paramenti sacri.

Oratorio di San Lorenzo

In paese si trova l'oratorio di San Lorenzo, che presenta oggi la sua veste settecentesca, pur avendo origini medievali. Questo luogo di culto è caratterizzato da un altare decorato, che riflette l'importanza storica e religiosa della comunità locale.

Attrazioni nelle vicinanze (OpenStreetMap)

  • Capitello Madonna
    historic wayside shrine
  • Monte Orlando
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  • Monte della Serra
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  • Torre Di Montalto (rudere)
    historic ruins
  • Monte Vecchio
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  • Monte della Macchia
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  • Monte San Marco
    natural peak
  • Torre di Montalto
    historic ruins
  • Cippo Partigiano Stoppa
    historic memorial
  • Monte Tiravento
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  • Poggio Caprile
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  • Poggio Penna
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Bar, ristoranti e caffè

  • La Beccona
    restaurant
  • Bar Bocconi
    cafe
  • Bar Sport
    bar
  • Bar Angolo
    cafe
  • Trattoria del Cervo
    restaurant
  • La Rosa Del Rabbi
    cafe
  • Bar Alpino
    cafe
  • La Rocchetta
    restaurant
  • Il Granaio
    restaurant
  • Il Caffè
    cafe

Servizi utili (farmacie, banche, poste)

  • Farmacia Di Portico
    pharmacy
  • Ospedale Premilcuore
    hospital
  • Carabinieri
    police

Link utili