Comune di Udine
Precenicco
CAP: 33050 · ISTAT: 30082
- CAP
- 33050
- Codice ISTAT
- 30082
- Popolazione
- 1430
- Superficie
- 27.23 km²
- Altitudine
- 5 m s.l.m.
- Provincia
- Udine (UD)
- Regione
- Friuli-Venezia Giulia
- Coordinate
- 45.7568, 13.0597
Introduzione
Precenicco, conosciuto in friulano come Prissinins, è un incantevole comune italiano situato nella regione del Friuli-Venezia Giulia, all'interno della provincia di Udine. Con una popolazione di 1.464 abitanti, questo affascinante borgo si adagia lungo l'ultimo tratto del fiume Stella, offrendo non solo una vista mozzafiato sul paesaggio circostante, ma anche una storia ricca e affascinante che merita di essere scoperta. Il viaggio per raggiungere Precenicco è semplice e piacevole. Il comune è ben collegato grazie alla strada statale 14, che lo collega a Palazzolo dello Stella, e all'autostrada A4, facilmente accessibile dagli svincoli di Latisana e San Giorgio di Nogaro. Inoltre, le strade regionali SR 102 UD e SR 56 UD, che conducono rispettivamente a Latisana e Pertegada, rendono il comune un punto di partenza ideale per esplorare le bellezze della Riviera Friulana. La storia di Precenicco è peculiare e affonda le radici nel lontano Duecento, quando il conte Mainardo II di Gorizia donò il paese e il suo territorio all'ordine monastico-cavalleresco di Santa Maria dei Teutonici in Gerusalemme. Questo atto segnò l'inizio di un lungo periodo di influenze religiose e culturali che avrebbero caratterizzato il comune per secoli. Dopo quattrocento anni, l'ordine dei Teutonici passò il testimone ai Padri della Compagnia di Gesù, fondati da Ignazio di Loyola, che contribuirono ulteriormente alla crescita culturale e sociale della comunità. Nel corso del Settecento, Precenicco subì un'importante trasformazione grazie all'imprenditore siriano Antonio Cassis Faraone, nominato conte del Sacro Romano Impero dall'imperatore Giuseppe II. Cassis Faraone acquistò la signoria di Precenicco dall'amministrazione austriaca, dando così inizio a un nuovo capitolo nella storia del comune. Nel 1835, l'importante famiglia triestina Hierschel de Minerbi rilevò il fondo, commissionando all'architetto Giuseppe Jappelli la progettazione di una residenza, l'ultima opera dell'artista, che ancora oggi testimonia l’importante eredità culturale del luogo. Il comune di Precenicco non è solo un luogo di storia, ma anche un esempio di ricca diversità culturale. Qui, accanto alla lingua italiana, la popolazione parla il friulano, una lingua che rappresenta un elemento identitario fondamentale per gli abitanti. Questa peculiarità linguistica è stata riconosciuta e promossa dalla Deliberazione n. 2680 del 3 agosto 2001 della Giunta della Regione autonoma Friuli-Venezia Giulia, che sottolinea l'importanza della lingua e della cultura friulana. Lo stemma e il gonfalone di Precenicco, concessi con decreto del presidente della Repubblica il 5 dicembre 1955, rappresentano il legame tra il passato e il presente della comunità. Il gonfalone, un drappo partito di bianco e di azzurro, simboleggia l’unità e l’identità del comune, mentre la storia e le tradizioni locali continuano a vivere attraverso le generazioni. Attualmente, il comune è guidato dal sindaco Andrea De Nicolò, in carica dal 26 maggio 2014, che si dedica a preservare e valorizzare il patrimonio culturale e naturale di Precenicco. Con il suo fascino unico e la sua storia affascinante, Precenicco rappresenta una tappa imperdibile per chi desidera immergersi nella bellezza e nella cultura del Friuli-Venezia Giulia. Che si tratti di una passeggiata lungo le rive del fiume Stella o di una visita ai luoghi storici che raccontano il passato del comune, ogni angolo di Precenicco invita alla scoperta e alla contemplazione.
Cosa vedere a Precenicco
Attrazioni e Luoghi di Interesse
Precenicco è un comune ricco di storia e cultura, situato lungo le rive del fiume Stella. Tra le sue attrazioni principali, si trovano testimonianze storiche significative che raccontano il passato affascinante di questo luogo.
Ordine monastico-cavalleresco di Santa Maria dei Teutonici
All'inizio del Duecento, Precenicco fu donato da Mainardo II, conte di Gorizia, all'ordine monastico-cavalleresco di Santa Maria dei Teutonici in Gerusalemme. Questo evento segnò l'inizio di una lunga storia di influenza religiosa e culturale nella zona.
Compagnia di Gesù
Dopo quattro secoli dall'arrivo dei Teutonici, la Compagnia di Gesù di Ignazio di Loyola subentrò nella gestione del territorio. Questo passaggio rappresenta un'importante fase di sviluppo culturale e educativo per il comune.
Residenza Hierschel de Minerbi
Nel 1835, l'importante famiglia triestina Hierschel de Minerbi acquistò il fondo e vi stabilì una residenza. Il progetto di questa residenza fu l'ultima opera dell'architetto Giuseppe Jappelli, evidenziando l'importanza architettonica e storica del sito.
Stemma e Gonfalone
Il comune di Precenicco ha ricevuto lo stemma e il gonfalone con decreto del presidente della Repubblica del 5 dicembre 1955. Il gonfalone è un drappo partito di bianco e di azzurro, simbolo del patrimonio culturale del comune.
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Servizi utili (farmacie, banche, poste)
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