Comune di Torino

Pralormo

CAP: 10040 · ISTAT: 1203

Pralormo
CAP
10040
Codice ISTAT
1203
Popolazione
1896
Superficie
29.85 km²
Altitudine
303 m s.l.m.
Provincia
Torino (TO)
Regione
Piemonte
Coordinate
44.8597, 7.9014

Introduzione

Pralormo, un incantevole comune italiano di 1.874 abitanti, si trova nella suggestiva cornice della città metropolitana di Torino, nel cuore del Piemonte. Situato sulla collina che segna l'estremità sudorientale della metropoli torinese, Pralormo è una località che affascina per la sua posizione strategica, collocata in un'area di transizione tra le ultime propaggini del Pianalto e l'inizio del Roero. Il nome "Pralormo" ha radici profonde, derivando dalla combinazione di due termini latini, "pratum ad ulmum", che suggeriscono una tradizione longobarda di piantare alberi, come olmi e querce, in luoghi simbolici del paese. Questo legame con la natura e la sua storia è testimoniato dalla presenza di un monumentale esemplare di ulmo, che un tempo si ergeva nel punto dove oggi si incrociano via Carlo Morbelli e piazza Vittorio Emanuele II. Sfortunatamente, questo albero fu abbattuto da un fulmine all'inizio del Novecento, ma nella sala consiliare del comune si possono ammirare due fotografie originali incorniciate con la corteccia della pianta, un ricordo tangibile di un passato glorioso. Le origini di Pralormo risalgono a tempi antichi, con le prime citazioni che risalgono al XIII secolo. Tuttavia, molti storici ritengono che la località possa essere identificata con la "Predarolo" menzionata in un atto di donazione del 14 marzo 1065. In quell'occasione, Adelaide di Susa, figlia del marchese di Susa e conte di Torino Olderico Manfredo II, cedette diverse terre al vescovo di Asti, gettando le basi per la formazione del centro abitato. Le vicende storiche più significative che hanno contribuito a plasmare l'attuale centro storico di Pralormo si concentrano nei secoli XIII e XIV, un periodo in cui l'allora potente comune di Asti pianificò lo sviluppo territoriale per rendere più sicure le vie commerciali dei mercanti astigiani diretti verso l'Europa. Nel cuore del paese, la Parrocchiale di San Donato è senza dubbio il monumento che ne caratterizza maggiormente la fisionomia. Edificata tra il 1931 e il 1932, la chiesa sorge là dove un tempo si trovavano la canonica e l'antica confraternita di San Bernardino. La sua architettura moderna si integra armoniosamente con il contesto storico del paese, offrendo ai visitatori un luogo di riflessione e spiritualità. Ma Pralormo non è solo storia e architettura; è anche un territorio ricco di risorse naturali. L'acqua, elemento vitale per la comunità, si manifesta nelle Peschiere, una serie di bacini diffusi in tutto il Pianalto e concentrati nei comuni di Carmagnola, Poirino e Pralormo, tra la strada statale 231 e il Rio Secco. Questi bacini non solo costituiscono una fonte di approvvigionamento idrico, ma rappresentano anche un ecosistema prezioso per la flora e la fauna locali. Attualmente, Pralormo è guidato dal sindaco Mario Moschietto, in carica dal 27 maggio 2019, che si impegna a mantenere viva la tradizione e a promuovere lo sviluppo del comune, nel rispetto della sua storia e delle sue peculiarità. La combinazione di natura, storia e cultura fa di Pralormo una meta affascinante per chiunque desideri scoprire i tesori nascosti del Piemonte. Che si tratti di una passeggiata nel centro storico, di una visita alla Parrocchiale di San Donato o di un momento di relax presso le Peschiere, Pralormo offre un'esperienza autentica e indimenticabile.

Cosa vedere a Pralormo

Attrazioni e Luoghi di Interesse

Pralormo è un comune ricco di storia e cultura, caratterizzato da monumenti significativi e un patrimonio storico affascinante. Le sue attrazioni principali includono la Parrocchiale di San Donato e numerosi resti storici che raccontano le origini del paese.

Parrocchiale di San Donato

La Parrocchiale di San Donato, edificata tra il 1931 e il 1932, è uno dei principali luoghi di culto di Pralormo. Sorge in un'area dove precedentemente si trovavano la canonica e l'antica confraternita di San Bernardino. Al suo interno è conservato un trittico di Jacopino Longo, raffigurante la Madonna col Bambino e i Santi Giacomo e Donato, risalente al 1546, che fu rubato nel 1997 e riconsegnato alla comunità nel 2000.

Resti Storici

Numerosi resti storici attestano l'antica presenza di un insediamento a Pralormo, identificabile con la Predarolo citata in documenti risalenti al 1065. Questo insediamento è stato spostato nel corso del tempo, a causa delle guerre tra nobili locali, e oggi il pilone votivo dedicato a San Donato segna il luogo dell'antico cimitero.

Attrazioni nelle vicinanze (OpenStreetMap)

  • Ai Caduti
    historic memorial
  • Ai donatori di sangue AVIS
    historic memorial

Dove mangiare

Cucina e Specialità Locali

La cucina di Pralormo è caratterizzata da una forte tradizione gastronomica piemontese, che valorizza i prodotti locali e le ricette tramandate nel tempo. Tra le specialità spiccano piatti tipici che riflettono la cultura e le tradizioni del territorio.

  • Piatti Tipici
    • Ravioli del plin: Ravioli di pasta fresca ripieni di carne, spesso serviti con burro e salvia.
    • Bagna cauda: Salsa calda a base di acciughe, aglio e olio d'oliva, tipicamente servita con verdure fresche.
    • Torta di nocciole: Dolce a base di nocciole tostate, un ingrediente fondamentale nella cucina piemontese.

La tradizione culinaria di Pralormo si intreccia con le pratiche agricole locali, favorendo l'uso di ingredienti freschi e di stagione, che arricchiscono i piatti tipici della zona.

Bar, ristoranti e caffè

  • Caffetteria delle Delizie
    cafe
  • Caffè Villa di Brusamolin
    cafe
  • Locanda del Borgo
    restaurant

Servizi utili (farmacie, banche, poste)

  • Associazione Collegino Milena
    hospital

Link utili