Comune di Alessandria
Pontecurone
CAP: 15055 · ISTAT: 6132
- CAP
- 15055
- Codice ISTAT
- 6132
- Popolazione
- 3457
- Superficie
- 29.7 km²
- Altitudine
- 104 m s.l.m.
- Provincia
- Alessandria (AL)
- Regione
- Piemonte
- Coordinate
- 44.9611, 8.9350
Introduzione
Pontecurone, conosciuto nel dialetto tortonese e oltrepadano come Puncrou, è un affascinante comune italiano che si trova nella provincia di Alessandria, in Piemonte. Con una popolazione di 3.536 abitanti, Pontecurone si erge nella fertile pianura tortonese, affacciandosi sulla sponda sinistra del torrente Curone. Questo incantevole borgo confina a est con la regione Lombardia, posizionandosi strategicamene a soli 9 km da Tortona e a 30 km da Alessandria, rendendolo un luogo facilmente raggiungibile e ricco di storia. Il suo nome, che deriva dal latino pons Coronis o pontis Coronis, testimonia l'importanza storica del ponte che attraversa il torrente Curone. Le origini di Pontecurone risalgono a tempi remoti: il primo insediamento documentato si colloca già in epoca augustea, quando la rinomata Via Postumia, che collegava Piacenza a Genova passando per Voghera, Tortona e Libarna, rifiorì, grazie alla presenza di un cruciale guado sul Curone. Numerosi ritrovamenti di monete di quel periodo attestano l'importanza di questo territorio nel contesto commerciale e strategico dell'epoca. Nel corso dei secoli, Pontecurone si è evoluto mantenendo un legame profondo con le sue radici storiche. Durante l'epoca longobarda, il comune divenne parte dei possedimenti dell'abbazia di San Colombano di Bobbio. Un documento fondamentale per la storia locale è la donazione, avvenuta nel 962, da parte di Ottone I al monastero pavese di San Pietro in Ciel d'Oro, che includeva le terre di Ponte Coironum: questa è la prima testimonianza scritta conosciuta dell'esistenza di Pontecurone. La sua presenza è stata immortalata anche nella Galleria delle carte geografiche ai Musei Vaticani, dove, alla fine del XVI secolo, il comune è indicato come Pons Coronis. Nel 1635, Pontecurone visse un momento significativo con l'arrivo dell'esercito di Odoardo I Farnese, duca di Parma e Piacenza, il quale si alleò con le forze spagnole. Questo evento segna un ulteriore capitolo nella storia di un comune che ha visto passare sotto il suo ponte non solo persone, ma anche storie e culture diverse. Oggi, Pontecurone si presenta come un comune dinamico, con un territorio pianeggiante intensamente coltivato che circonda l'abitato, rendendolo un luogo ideale per gli amanti della natura e delle tradizioni agricole. Con una popolazione che lo colloca al 16º posto tra i comuni della provincia per numero di abitanti, al 29º per superficie e al 34º per densità abitativa, Pontecurone è un vivace centro di vita comunitaria. Il sindaco Giovanni Valentino D'Amico, in carica dal 4 ottobre 2021, guida questa comunità con l'obiettivo di valorizzare il patrimonio storico e culturale di Pontecurone, unendo il passato e il presente in una visione di sviluppo sostenibile e inclusivo. Visitarlo significa immergersi in una realtà dove la storia si intreccia con la quotidianità dei suoi abitanti e dove ogni angolo racconta un pezzo di storia. Pontecurone è, quindi, non solo un punto sulla mappa, ma un viaggio nel tempo e nella cultura piemontese, un luogo da scoprire e apprezzare per la sua autenticità e bellezza.
Cosa vedere a Pontecurone
Attrazioni e Luoghi di Interesse
Pontecurone offre diverse attrazioni storiche e culturali che riflettono la sua ricca eredità. Dalla sua posizione strategica sulla Via Postumia alle testimonianze storiche risalenti all'epoca augustea, il comune è un luogo affascinante da esplorare.
Ponte Ferroviario sul Curone
Il ponte ferroviario sul torrente Curone riveste una notevole importanza strategica, essendo parte di due linee ferroviarie principali. Durante la seconda guerra mondiale, questo ponte è stato bombardato più volte dagli Alleati, evidenziando la sua rilevanza militare.
Via Postumia
La Via Postumia, antica via romana che collegava Piacenza a Genova, passa nelle vicinanze di Pontecurone. Questo importante itinerario contribuì allo sviluppo della zona sin dall'epoca augustea, come dimostrano i numerosi ritrovamenti di monete romane nel territorio.
Abbazia di San Colombano di Bobbio
In epoca longobarda, Pontecurone era parte dei possedimenti dell'Abbazia di San Colombano di Bobbio. Questo legame storico sottolinea l'importanza religiosa e culturale del comune nella regione durante il Medioevo.
Testimonianza Scritta del 962
Il primo documento che menziona Pontecurone risale al 962, quando Ottone I donò al monastero pavese di San Pietro in Ciel d'Oro alcuni possedimenti, tra cui la località Ponte Coironum. Questo atto rappresenta una delle prime evidenze storiche della presenza del comune.
Galleria delle Carte Geografiche ai Musei Vaticani
Nella Galleria delle Carte Geografiche ai Musei Vaticani, Pontecurone è indicato come Pons Coronis. Questa menzione storica offre uno spaccato interessante sulla cartografia e la geografia del territorio nel tardo XVI secolo.
Guerra di Successione di Parma
Nel 1635, Pontecurone fu teatro di una battaglia durante la Guerra di Successione di Parma, quando l'esercito di Odoardo I Farnese sconfisse le truppe spagnole. Questo evento segna un'importante pagina della storia locale.
Attrazioni nelle vicinanze (OpenStreetMap)
- Monumento ai Partigianihistoric monument
- San Luigi Orionehistoric monument
- Palazzo Spinolaattraction
Bar, ristoranti e caffè
- Pizzeria Mediterraneorestaurant
- Pizzeria Castelnuovorestaurant
- La Bossolarestaurant
- Ristorante Pizzeria La Sfingerestaurant