Comune di Aosta
Pontboset
CAP: 11020 · ISTAT: 7050
- CAP
- 11020
- Codice ISTAT
- 7050
- Popolazione
- 172
- Superficie
- 33.56 km²
- Altitudine
- 780 m s.l.m.
- Provincia
- Aosta (AO)
- Regione
- Valle d'Aosta
- Coordinate
- 45.6076, 7.6864
Introduzione
Pontboset, un incantevole comune italiano con una popolazione di 180 abitanti, si trova immerso nella suggestiva valle di Champorcher, una delle valli laterali della pittoresca Valle d'Aosta. Questo piccolo gioiello alpino, che si distingue per il suo fascino autentico e la sua storia ricca, ha origini che affondano nel medioevo, quando era sotto il dominio della nobile famiglia di Bard. Con il passare del tempo, il territorio di Pontboset fu smembrato tra la Casa Savoia e i signori che già governavano Pont-Saint-Martin, segnando l'inizio di una storia complessa e affascinante. Nel XVII secolo, sotto la guida del conte Nicole de Bard, il paese subì importanti trasformazioni sia architettoniche che economiche. È in questo periodo che località Fabrique vide l'instaurazione di una fonderia significativa, conosciuta come la "fabbrica dei chiodi". Questo stabilimento contribuì non solo all'economia locale, ma anche all'emergere di opere architettoniche straordinarie, come i suggestivi ponti di pietra che ancora oggi attraversano il torrente Ayasse, testimoni silenziosi di un passato fiorente e industrioso. Nel 1682, Pontboset venne infeudato ai nobili Freydoz, un'altra tappa importante nella sua storia. L'epoca fascista portò con sé un curioso cambiamento: il toponimo fu italianizzato in Pianboseto, dal 1939 al 1946. È interessante notare che, mentre il prefisso "pian-" significa "piano" o "pianoro", non rende affatto l'originale francese "pont-", che significa "ponte", un chiaro rimando alla tradizione costruttiva del comune. Il gonfalone e lo stemma comunale, simboli di identità e appartenenza, sono stati concessi con decreto del presidente della Giunta Regionale il 26 settembre 2007, e il gonfalone è un elegante drappo partito di bianco e azzurro. Tuttavia, Pontboset non è esente dalle sfide demografiche: nel corso del secolo scorso, la popolazione ha subito un drammatico calo, con una perdita del 75% dal 1921 a oggi, un fenomeno che ha colpito anche altre località della regione. La lingua e la cultura di Pontboset sono fortemente influenzate dalle tradizioni locali. Il patois valdostano è ampiamente parlato, mantenendo vive le radici storiche e culturali della comunità. Inoltre, grazie alla sua vicinanza geografica e ai legami storici con il Canavese, la popolazione locale ha mantenuto anche il piemontese come lingua di comunicazione, ulteriore segno di un'identità plurale e variegata. L'artigianato riveste un ruolo significativo nella vita economica di Pontboset, con una particolare specializzazione nella lavorazione del legno. Questa tradizione artigianale porta alla creazione di vari oggetti, tra cui i celebri collari per il bestiame, che rappresentano non solo un prodotto utile, ma anche una manifestazione della cultura locale e dell'abilità degli artigiani. Attualmente, il comune è amministrato dal sindaco Paolo Chanoux, in carica dal 10 maggio 2015, che guida la comunità con l'intento di preservare la storia e le tradizioni locali, affrontando al contempo le sfide del presente. Pontboset è un luogo dove il passato e il presente si intrecciano, offrendo ai visitatori l'opportunità di immergersi in un ambiente ricco di storia, cultura e bellezze naturali, rendendolo una tappa imperdibile per chi desidera scoprire le meraviglie della Valle d'Aosta.
Cosa vedere a Pontboset
Attrazioni e Luoghi di Interesse
Pontboset è un comune ricco di storia e tradizioni, situato nella valle di Champorcher. Tra le sue attrazioni principali si trovano suggestivi ponti di pietra e una storica fonderia, che testimoniano l'importanza del paese durante il periodo medievale e il XVII secolo.
Ponti di Pietra
I ponti di pietra che attraversano il torrente Ayasse sono una delle principali attrazioni di Pontboset. Queste strutture, costruite nel XVII secolo, rappresentano un importante esempio dell'architettura locale e sono testimoni delle trasformazioni che il paese ha subito sotto il dominio del conte Nicole de Bard.
Fonderia di Fabrique
In località Fabrique si trovava una fonderia conosciuta come la "fabbrica dei chiodi". Questa importante attività industriale, avviata nel XVII secolo, contribuì allo sviluppo economico di Pontboset e rappresenta un pezzo significativo della sua storia industriale.
Attrazioni nelle vicinanze (OpenStreetMap)
- Chiesa di san Martino - Parrocchiale Arnadhistoric church
- Casaforte di Villeattraction
- Corma di Machabynatural peak
- Il Paretone - sommetnatural peak
- Cappella dei Santi Giuseppe e Antoniohistoric church
- Ponte antico di Échallodattraction
- Pointe de Bechetnatural peak
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- Col de Plan Fenêtrenatural saddle
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- Mont Dandacenatural peak
- Bec de Nonanatural peak
Bar, ristoranti e caffè
- Ristorante Lo Conventorestaurant
- Trattoria Lo Doirrestaurant
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- Osteria L'Arcaden Di Bertolin Lorenzorestaurant
- Ristorante Tipico La Kiuvarestaurant
- Bar Ristorante L'Isolarestaurant
- Trattoria al Laghettorestaurant
- Relais des Reinesrestaurant
- Mellierrestaurant
- La Louye su La Goumbabar
- Trattoria Rosinarestaurant
- Antichi Sapori risto pizzeriarestaurant
Servizi utili (farmacie, banche, poste)
- Parcheggio Cotettaparking
- Parcheggio Crest Dessousparking
- Parcheggio Crest Dessousparking
- Stazione Forestalepolice
- Hône-Bardrailway station
- Farmacia San Giorgiopharmacy
Attività sportive e ricreative
- Mont Charvatton - Tommysport climbing
- Mont Charvatton - Le Bionde e i Grigisport climbing
- Grottasport climbing
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- Bimbo Climbsport climbing
- Campo Sportivo Saint Gillessport multi
- Via Bloody Marysport climbing
- Via Olympic Spiritsport climbing