Comune di Napoli
Poggiomarino
CAP: 80040 · ISTAT: 63055

- CAP
- 80040
- Codice ISTAT
- 63055
- Popolazione
- 22.216
- Superficie
- 13.2 km²
- Altitudine
- 47 m s.l.m.
- Provincia
- Napoli (NA)
- Regione
- Campania
- Coordinate
- 40.8000, 14.5500
Introduzione
Nel cuore della Campania, a pochi chilometri da Napoli, si trova Poggiomarino, un affascinante comune che conta circa 22.711 abitanti. Questa località, oggi vivace e in continua evoluzione, ha radici storiche profonde che affondano nel passato, risalendo all'epoca dei Sarrasti, antichi indigeni che abitarono queste terre sin dalla media età del Bronzo, intorno al 1350 a.C. Fino agli inizi del VI secolo a.C., Poggiomarino era già un punto di riferimento grazie ai primi insediamenti, la cui scoperta, nel 2000, ha rivelato straordinari reperti archeologici nella località di Longola, durante i lavori per la costruzione di un depuratore. Questi antichi abitanti costruirono un villaggio innovativo, caratterizzato da isolotti artificiali, creati per resistere alle acque stagnanti del territorio. Questi isolotti, sorretti da robusti tronchi di quercia piantati nel fondale, erano collegati da canali navigabili, dimostrando l'ingegno dei Sarrasti nella gestione delle risorse idriche. Le loro imbarcazioni, lunghe e strette, solcavano queste vie d'acqua, e una darsena rinvenuta con piroghe ancora intrappolate nei pali racconta di un’epoca in cui la vita fluviale era fondamentale. La storia moderna di Poggiomarino è indissolubilmente legata a Striano, suo antico capoluogo. L'origine dell'abitato risale alla fine del XVI secolo, con la costruzione del "Canale Conte di Sarno", un’opera di ingegneria idraulica voluta dal nobile Muzio Tuttavilla, conte di Sarno. Nel 1553, dopo aver acquisito il feudo di Torre Annunziata, il conte decise di portare le acque del fiume Sarno per alimentare i mulini del territorio. I lavori iniziarono nel 1592, segnando una svolta fondamentale per lo sviluppo della comunità. Poggiomarino non è solo un luogo di storia, ma anche un centro culturale vivo e dinamico. La comunità locale venera con grande devozione Sant'Antonio di Padova, la cui festa si celebra con fervore dal lontano 1800. La devozione popolare è così forte che si narra che durante l'eruzione del Vesuvio nel 1906, il santo proteggesse il paese, fermando la furia del vulcano e risparmiando Poggiomarino da danni ingenti. Negli ultimi decenni, Poggiomarino ha visto un significativo incremento della sua popolazione, soprattutto a partire dagli anni '90, quando numerosi immigrati, principalmente provenienti dal Maghreb e da altre regioni del mondo, si sono stabiliti nel comune. Questo afflusso ha arricchito il tessuto sociale e culturale della città, rendendola un luogo di incontro e scambio tra diverse culture. Oggi, Poggiomarino è amministrato da Gabriella D'Orso, commissario prefettizio dal 21 ottobre 2024, e si presenta come un comune in continua evoluzione, capace di coniugare tradizione e modernità. La sua posizione privilegiata, la ricchezza storica e le tradizioni culturali rendono Poggiomarino una meta affascinante per chi desidera scoprire le radici e l’anima della Campania, un territorio che sa raccontare storie di uomini e donne che, nel corso dei secoli, hanno contribuito a scrivere la propria storia.
Cosa vedere a Poggiomarino
Attrazioni e Luoghi di Interesse
Poggiomarino è un comune ricco di storia e cultura, con attrazioni che raccontano le sue antiche origini e le tradizioni locali. Tra i luoghi di interesse spiccano monumenti legati alla devozione popolare e importanti testimonianze storiche.
Chiesa di Sant'Antonio di Padova
Dal lontano 1800, gli abitanti di Poggiomarino venerano con grande devozione Sant'Antonio di Padova. Si narra che durante l'eruzione del Vesuvio nel 1906, Sant'Antonio protesse la città fermando la lava distruttrice in avanzamento, un miracolo che ha rafforzato la fede della comunità.
Località di Longola
La località di Longola è famosa per i suoi straordinari ritrovamenti archeologici risalenti alla media età del Bronzo, scoperti nel 2000. Gli insediamenti antichi, caratterizzati da isolotti artificiali e una rete di canali navigabili, testimoniano l'ingegnosità dei Sarrasti, i primi abitanti della zona.
Canale Conte di Sarno
Il "Canale Conte di Sarno" è un'importante opera di ingegneria idraulica realizzata alla fine del XVI secolo. Voluto dal nobile Muzio Tuttavilla, il canale portava le acque del fiume Sarno a Torre Annunziata, contribuendo allo sviluppo dell'area e alla creazione di abitazioni attorno a una taverna, precursore dell'attuale Poggiomarino.
Attrazioni nelle vicinanze (OpenStreetMap)
- Parco Archeologico di Cava Ranierihistoric archaeological site
Dove mangiare
Cucina e Specialità Locali
La cucina di Poggiomarino riflette la ricchezza della tradizione gastronomica campana, caratterizzata da ingredienti freschi e di alta qualità. Tra i piatti tipici si possono trovare specialità che raccontano la storia e la cultura del territorio.
La tradizione culinaria di Poggiomarino è fortemente legata alle festività locali e alle pratiche agricole del passato, mantenendo vive le ricette e i sapori di un tempo.
Bar, ristoranti e caffè
- 50 Tastes of foodrestaurant
- Ferrerirestaurant
- Gallobar
- Bar Germanobar
- Bar Nappobar
- Caffè Kokècafe
- Maneba Industriesrestaurant
- Bar Bossacafe
- Nanninellarestaurant
- O' Mast Ra' Pizz - pizzeriarestaurant
- Da Andrea pizzeria paesanarestaurant
- Sala Ricevimenti Leopoldorestaurant
Servizi utili (farmacie, banche, poste)
- Farmacia dei Passantipharmacy
- Farmacia Comunalepharmacy
- San Pietrorailway station
- San Valentino Toriorailway station
- Strianorailway station
- Poggiomarinorailway station
- Floccorailway station
- Cangianirailway station
- Terzignorailway station