Comune di Chieti
Poggiofiorito
CAP: 66030 · ISTAT: 69067

- CAP
- 66030
- Codice ISTAT
- 69067
- Popolazione
- 798
- Superficie
- 9.95 km²
- Altitudine
- 299 m s.l.m.
- Provincia
- Chieti (CH)
- Regione
- Abruzzo
- Coordinate
- 42.2500, 14.3167
Introduzione
Nel cuore dell'Abruzzo, in provincia di Chieti, si trova Poggiofiorito, un incantevole comune che accoglie circa 761 abitanti. Questo piccolo borgo, caratterizzato da un'atmosfera tranquilla e da un paesaggio suggestivo, si è sviluppato nel XVI secolo da un insieme di gruppi di case, tra cui Casale, Fonte di Pojo (il Poggio) e Villarielli, grazie all'iniziativa dei feudatari del barone Crognale di Arielli. La sua posizione strategica, sulla S.S. 538 Marrucina, che collega Ortona a Guardiagrele, ha consentito a Poggiofiorito di prosperare, diventando un importante punto di riferimento economico e commerciale. L'area di Poggiofiorito è stata abitata sin dai tempi antichi, fungendo in epoca romana da stazione di passaggio per i viaggiatori diretti dal porto di Ortona a Guardiagrele. Questo passato illustre ha lasciato tracce significative, come dimostrano i numerosi reperti archeologici rinvenuti negli anni '90, custoditi nel vicino museo di Chieti. Inoltre, durante l'epoca longobarda, sono stati scoperti ulteriori segni della presenza umana, con reperti tardo-romani conservati nel Castello di Crecchio, a testimonianza di una storia ricca e stratificata. Poggiofiorito si distingue anche per il suo ampio parco pubblico che accoglie i visitatori all'ingresso del paese, provenendo da Orsogna, Ortona o Arielli. Questo spazio verde non è solo un luogo di svago, ma rappresenta anche un punto di incontro per la comunità locale, un angolo di natura dove è possibile rilassarsi e godere dell'aria pura e del panorama circostante. Nel corso del XX secolo, Poggiofiorito ha affrontato delle sfide significative, inclusi contrasti con il confinante comune di Arielli, in particolare riguardo alla posizione della stazione della linea ferroviaria Ortona-Guardiagrele. Per distaccarsi da queste tensioni, il consiglio comunale decise nel 1900 di cambiare il nome da Villarielli a Poggiofiorito, un gesto simbolico che ha voluto segnare una nuova era per il comune. Sotto la guida del sindaco Remo D'Alessandro, in carica dal 27 maggio 2019, Poggiofiorito continua a crescere e a svilupparsi, mantenendo un legame forte con le proprie tradizioni e la propria storia. Un importante punto d'interesse è la chiesa di San Matteo, costruita nel Cinquecento e completata nei primi anni del Novecento in uno stile architettonico pseudo-classico. Questo edificio, recentemente restaurato, rappresenta non solo un luogo di culto, ma anche un simbolo della resilienza e della vitalità della comunità poggiofioritana. In sintesi, Poggiofiorito è un tesoro nascosto dell'Abruzzo, dove storia, cultura e natura si intrecciano in un affascinante racconto da scoprire. Che si tratti di passeggiare nel parco, esplorare i reperti archeologici o ammirare le bellezze architettoniche, ogni angolo di questo comune invita a scoprire e apprezzare la sua ricca eredità.
Cosa vedere a Poggiofiorito
Attrazioni e Luoghi di Interesse
Poggiofiorito, un piccolo comune in Abruzzo, offre interessanti attrazioni turistiche che raccontano la sua storia e cultura. Tra i principali luoghi di interesse si distingue la chiesa di San Matteo, simbolo della ricostruzione post-bellica e del patrimonio architettonico locale.
Chiesa di San Matteo
Costruita nel XVIII secolo e completata nei primi anni del Novecento, la chiesa di San Matteo presenta un'architettura in stile pseudo classico. Dopo essere stata pesantemente bombardata durante la Seconda Guerra Mondiale, la chiesa è stata restaurata nei primi anni 2000, mantenendo però il suo stile originale, con una pianta rettangolare a basilica e un'abside semicircolare.
La chiesa è un importante simbolo della resilienza del comune, avendo subito danni significativi durante il conflitto e successivamente ricostruita grazie agli sforzi della comunità locale.
Attrazioni nelle vicinanze (OpenStreetMap)
- Fonte di Frisanatural spring
- Chichirimellenatural cave entrance
- Fonte Puttanieranatural spring
- Torre di Mizzonehistoric tower
- Monumento alla Maiellahistoric monument
Dove mangiare
Cucina e Specialità Locali
La cucina di Poggiofiorito è intrinsecamente legata alle tradizioni abruzzesi e si distingue per l'utilizzo di ingredienti freschi e genuini. I piatti tipici riflettono la cultura contadina del territorio, arricchita da una forte eredità musicale e folcloristica.
- Mazurke e polke abruzzesi: Composizioni musicali tradizionali, spesso accompagnate da balli tipici, che esprimono la vivacità della cultura locale.
- Tarantelle: Danze popolari abruzzesi che vengono eseguite durante le festività e le celebrazioni, esprimendo il carattere festoso della comunità.
- Valzer: Un altro genere di danza che trova spazio nelle celebrazioni locali, contribuendo a mantenere viva la tradizione musicale di Poggiofiorito.
La tradizione culinaria è strettamente legata alle feste e alle celebrazioni, dove la musica e il cibo si uniscono, creando un'esperienza unica che rappresenta l'identità culturale del paese.
Bar, ristoranti e caffè
- Bar Paninoteca Viavaibar
- Il Ferracavallorestaurant
- Bar Piemontebar
- La Cantinabar
- Pizzeria Giangirestaurant
- Bar La Terrazzinabar
- La Marrucinarestaurant
- Il Colle delle civetterestaurant
- Bar Primantebar
Servizi utili (farmacie, banche, poste)
- Farmacia del Borgopharmacy
- Comando di Polizia Localepolice
- Comando Stazione Carabinieri Orsognapolice
- Farmacia Nennapharmacy
- Farmacia Massipharmacy
- Farmicia Di Nardopharmacy