Comune di Rieti

Poggio Nativo

CAP: 02030 · ISTAT: 57055

CAP
02030
Codice ISTAT
57055
Popolazione
2592
Superficie
16.5 km²
Altitudine
415 m s.l.m.
Provincia
Rieti (RI)
Regione
Lazio
Coordinate
42.2167, 12.8000

Introduzione

Immerso nel cuore della Sabina, Poggio Nativo è un affascinante comune italiano di 2.585 abitanti, situato nella provincia di Rieti, nel Lazio. Questo incantevole borgo, noto anche con il nome dialettale di Pugginaddìo, si erge maestoso su uno scosceso sperone di roccia a 455 metri sul livello del mare, offrendo una vista panoramica mozzafiato sulle ondulazioni delle colline circostanti. Il territorio di Poggio Nativo, di natura collinare, è tipico delle caratteristiche paesaggistiche della Sabina, con un andamento dolce e ricco di vegetazione lussureggiante. Le colline, con i loro profili morbidi e le macchie verdi, sono il terreno ideale per la coltivazione della vite e dell'ulivo, elementi fondamentali della tradizione agricola locale, mentre i terreni più ampi sono dedicati alla coltivazione del grano. Questa varietà di colture non solo arricchisce il panorama, ma rappresenta anche una parte integrante della cultura e dell'economia del luogo. Le origini di Poggio Nativo risalgono addirittura all'età del Bronzo, come testimoniano alcuni ritrovamenti archeologici nella zona. In particolare, presso Casali di Poggio Nativo, lungo le pareti del Fosso di Riana, sono state scoperte due grotticelle che hanno restituito importanti reperti. La storia del borgo è avvolta da un fascino antico, e il suo nome, Podium de Donadei (o Podium Donadei), compare in numerosi documenti medievali. Si ritiene che la denominazione derivi dal nome di un possidente locale, Donadeo (o Donadio), identificato come il fondatore del paese. Tuttavia, la mancanza di documentazione concreta rende difficile l'identificazione precisa di questa figura storica. Una versione più accreditata sull'origine del nome è invece legata alla sua posizione strategica: Poggio Nativo si trova arroccato in cima a una collina, il che lo rendeva inaccessibile e, durante il Medioevo, forniva un vantaggio significativo per la difesa contro le invasioni barbariche. Proprio per questa sua particolare conformazione, il paese è stato soprannominato "podium donum Dei", ovvero "dono di Dio", un appellativo che riflette la sacralità e l'importanza del luogo per la popolazione locale. Oggi, Poggio Nativo è governato dal sindaco Gianluca Vagni, appartenente alla lista civica Poggio Nativo Direzione Futuro, dal 10 giugno 2024. Le coordinate geografiche del comune, 42°13′N 12°48′E, posizionano Poggio Nativo in una zona di straordinaria bellezza naturale, dove gli amanti della natura e della storia possono immergersi in un'esperienza unica. Il borgo, con il suo patrimonio culturale e paesaggistico, rappresenta una tappa imperdibile per chi desidera scoprire le meraviglie del Lazio. Passeggiando per le sue strade, si possono ammirare i caratteristici edifici in pietra, che raccontano storie di un passato ricco e affascinante, e respirare l'atmosfera di un'epoca in cui la vita si svolgeva in armonia con la natura circostante. Poggio Nativo è un luogo dove la storia e la cultura si intrecciano, offrendo ai visitatori un'esperienza autentica e indimenticabile.

Cosa vedere a Poggio Nativo

Attrazioni e Luoghi di Interesse

Poggio Nativo è un comune ricco di storia e cultura, con attrazioni che offrono uno sguardo affascinante sul passato. Tra le principali attrazioni vi sono reperti archeologici risalenti all'età del Bronzo e resti di antiche strutture fortificate.

Grotticelle di Battifratta

Le grotticelle di Battifratta, situate in località Casali di Poggio Nativo, sono importanti siti archeologici che hanno restituito reperti ceramici risalenti all'età del Bronzo antico e medio. Queste grotte, utilizzate presumibilmente come sepolcreto, hanno anche rivelato resti scheletrici umani e ossa di fauna selvatica, suggerendo un uso anche per la caccia.

Resti della Rocca-Palazzo

I resti della rocca-palazzo, situati al centro del paese, sono testimonianza della storia antica di Poggio Nativo. Purtroppo, gran parte della struttura fu distrutta durante il terremoto del 1915, ma rimangono visibili alcuni livelli di finestre quattrocentesche murate e un bastione poligonale, che raccontano della grandezza passata del borgo.

Attrazioni nelle vicinanze (OpenStreetMap)

  • Museo dell'Olio della Sabina
    museum
  • Porta Collitrone
    historic city gate
  • Madonna del Collitrone
    historic wayside shrine
  • Colle Termineto
    natural peak
  • Cima Panelli
    natural peak
  • Ponte del Diavolo
    historic ruins
  • Blocchi Salaria Antica
    historic ruins
  • Colle di Mezzo
    natural peak
  • Monte degli Elci
    natural peak
  • Porta Cancello
    historic city gate
  • Palazzo Orsini
    attraction
  • Marmo di Piazza
    attraction

Bar, ristoranti e caffè

  • Ristorante Pizzeria "da Ciccio"
    restaurant
  • Bar Pizzeria La Torre
    restaurant
  • La Grigliata
    restaurant
  • Eredi Antonini
    bar
  • Al Chiosco
    bar
  • Sisters
    bar
  • Bar Dei Leoni
    bar
  • Bar Donna di Cuori
    bar
  • Bar Nemo Dubitat
    bar

Servizi utili (farmacie, banche, poste)

  • Parcheggio Gole del Farfa
    parking
  • Parcheggio Gole del Farfa
    parking

Link utili