Comune di Sassari
Ploaghe
CAP: 07017 · ISTAT: 90057
- CAP
- 07017
- Codice ISTAT
- 90057
- Popolazione
- 4274
- Superficie
- 96.27 km²
- Altitudine
- 427 m s.l.m.
- Provincia
- Sassari (SS)
- Regione
- Sardegna
- Coordinate
- 40.6644, 8.7453
Introduzione
Ploaghe, noto anche come Piaghe in sardo e Piubagga in sassarese, è un affascinante comune italiano che si trova nel cuore della città metropolitana di Sassari, in Sardegna. Con una popolazione di 4.217 abitanti, questo paese è un tesoro di storia e cultura, testimone di un passato ricco e variegato. Il territorio di Ploaghe è stato abitato sin dal periodo prenuragico e nuragico, segnalando la presenza di antiche civiltà che hanno lasciato un'impronta indelebile nel paesaggio. Qui, numerosi nuraghi sorgono maestosi, tra cui quello di Truvine, che custodisce le tracce dell'antico paese di Trabine. Le origini di Ploaghe si intrecciano con misteri e leggende. Secondo una teoria ottocentesca, basata su documenti storici non sempre affidabili, si crede che nell'area esistesse un antico centro romano di nome Plubium, fondato probabilmente prima della dominazione cartaginese. Questo insediamento, distrutto durante le incursioni dei Vandali, sarebbe poi rinato sotto il nome di Ploraka, evolvendo infine nell'attuale abitato di Ploaghe. Sebbene la leggenda di Plubium non sia del tutto confermata, essa testimonia l'importanza storica della regione. Durante il Medioevo, il villaggio di Plouake divenne parte del giudicato di Torres, integrato nella curatoria di Florinas. Dopo la caduta del giudicato nel 1259, Ploaghe passò sotto il controllo dei Malaspina, per poi essere conquistata dagli Aragonesi e successivamente dal giudicato di Arborea. Intorno al 1350, il paese tornò definitivamente agli Aragonesi, che lo integrarono nel regno di Sardegna. In questo periodo, Ploaghe si trasformò in una baronia, con Serafino di Montanyans come primo barone. La baronia passò poi agli Aymerich, e il paese fu riscattato nel 1839 con la soppressione del sistema feudale. Anche la sua importanza ecclesiastica è notevole: Ploaghe fu sede vescovile fino al 1503, quando la diocesi fu soppressa e unita all’arcidiocesi di Sassari. Oltre alla sua ricca storia, Ploaghe offre un patrimonio culturale significativo, con monumenti e luoghi d'interesse che raccontano la sua evoluzione nel tempo. La piazza principale è dominata da un grande complesso religioso, che rappresenta il fulcro della vita spirituale e sociale del paese. L’abbazia di Salvennor, eretta nel medioevo da Mariano II, è un altro elemento di grande rilevanza storica e architettonica. Oggi, Ploaghe è una comunità vivace e accogliente. Secondo i dati ISTAT, al 31 dicembre 2009, la popolazione straniera residente ammontava a 138 persone, con una varietà di nazionalità che arricchisce il tessuto sociale locale. Il sindaco attuale, Carlo Sotgiu, in carica dal 31 maggio 2015 e al suo secondo mandato dal 26 ottobre 2020, guida il comune con un impegno costante verso lo sviluppo e la valorizzazione del territorio. In sintesi, Ploaghe è un luogo dove la storia si intreccia con la vita quotidiana, offrendo ai visitatori un'opportunità unica di esplorare le radici di una delle regioni più affascinanti d'Italia. Con i suoi monumenti storici, la sua cultura vibrante e il calore della sua comunità, Ploaghe rappresenta una tappa imperdibile per chi desidera scoprire le meraviglie della Sardegna.
Cosa vedere a Ploaghe
Attrazioni e Luoghi di Interesse
Ploaghe offre una ricca varietà di attrazioni storiche e culturali che riflettono il suo passato millenario. Dalle vestigia nuragiche ai monumenti religiosi, ogni angolo del comune racconta una storia affascinante.
Nuraghi di Ploaghe
Il territorio di Ploaghe è costellato da numerosi nuraghi, testimonianze dell'antica civiltà nuragica. Tra questi, il nuraghe di Truvine conserva tracce dell'antico paese di Trabine, rivelando l'importanza storica della zona sin dal periodo prenuragico.
Antico centro di Plubium
Secondo una teoria ottocentesca, esisteva un antico centro romano chiamato Plubium, fondato probabilmente prima della dominazione cartaginese. Questo centro, distrutto durante l'epoca dei Vandali, venne ricostruito col nome di Ploraka, evolvendo nell'attuale abitato di Ploaghe.
Abbazia di Salvennor
Nel medioevo, Ploaghe ospitava l'abbazia di Salvennor, fondata da Mariano II di Torres e appartenente all'ordine dei Vallombrosani. Questa abbazia rappresentava un importante centro religioso fino alla sua scomparsa.
Piazza San Pietro
La piazza principale di Ploaghe, piazza San Pietro, è il cuore della vita comunitaria. Qui si trova l'oratorio del Rosario e un cimitero monumentale, unico in Sardegna per la presenza di lapidi funerarie scritte in logudorese, offrendo un affascinante sguardo sulla cultura locale.
Chiesa di San Pietro
La chiesa di San Pietro, antica cattedrale e oggi sede di cattedra titolare, è un altro punto di riferimento storico e religioso di Ploaghe. La sua storia si intreccia con quella della diocesi, che fu sede vescovile dall'XI secolo fino all'inizio del XVI secolo.
Attrazioni nelle vicinanze (OpenStreetMap)
- Nuraghe Funtana Mannahistoric archaeological site
- Nuraghe Monte sa Pala de sos Ladroshistoric ruins
- Nuraghe Truvinehistoric archaeological site
- Nuraghe Corvus Migososhistoric archaeological site
- Monte Santu Matteunatural peak
Bar, ristoranti e caffè
- Saccargia's barcafe
- Su Colorurestaurant
- Arizona Barcafe
- Pizza Partyrestaurant
Servizi utili (farmacie, banche, poste)
- Ploagherailway station
- Parafarmaciapharmacy