Comune di Reggio Calabria
Platì
CAP: 89039 · ISTAT: 80060

- CAP
- 89039
- Codice ISTAT
- 80060
- Popolazione
- 3724
- Superficie
- 50.87 km²
- Altitudine
- 300 m s.l.m.
- Provincia
- Reggio Calabria (RC)
- Regione
- Calabria
- Coordinate
- 38.2167, 16.0500
Introduzione
Platì, un affascinante comune italiano di 3.668 abitanti, si trova nel cuore della città metropolitana di Reggio Calabria, immerso nella suggestiva regione della Calabria. Questo incantevole paese, il cui nome in greco-calabro è Platì e in calabrese Pratì, sorge a nord-est di Reggio Calabria, ad un'altitudine media di 300 metri sul livello del mare, abbracciato dalla Fiumara di Platì che ne segna il confine naturale. Inserito nel Parco nazionale dell'Aspromonte, Platì è un vero e proprio gioiello incastonato in una maestosa vallata, circondato da una natura selvaggia e incontaminata, che offre panorami mozzafiato. La storia di Platì affonda le radici nel XVI secolo, quando il paese venne fondato sotto la signoria della nobile famiglia Spinelli, principi di Cariati. Un documento custodito presso l'Archivio di Stato di Locri attesta la sua esistenza già nella metà del 1500, con il nome di Prati. La concessione del territorio da parte del re Ferdinando il Cattolico segnò l'inizio di un'epoca feudale che caratterizzò Platì fino all'eversione della feudalità, avvenuta tra il 1806 e il 1808. La storia di questo comune è segnata da eventi drammatici, come il devastante terremoto del 1638, che portò alla formazione della grande vallata su cui oggi poggia il centro abitato. Un altro catastrofico evento sismico, nel 1783, quasi totalmente distrusse Platì, lasciando segni indelebili nella sua architettura e nella memoria collettiva della comunità. La geografia fisica del territorio contribuisce al fascino di Platì. Situato lungo la sponda sinistra della Fiumara di Platì, il comune è circondato da una straordinaria varietà di paesaggi naturali. Le colline e le montagne dell'Aspromonte offrono un ambiente ideale per attività all'aperto e un rifugio per gli amanti della natura. L'economia di Platì è tradizionalmente agricolo-pastorale, anche se presenta significativi squilibri nella distribuzione della ricchezza, con una forte stratificazione sociale che riflette le sfide economiche e storiche del territorio. Tra i luoghi di interesse, spicca la chiesa di San Pasquale, edificata nel 1720 e restaurata nei primi del 1900. Questa chiesa, situata lungo l'omonima via, rappresenta un importante patrimonio architettonico e culturale per la comunità di Platì, testimoniando la resilienza dei suoi abitanti e la loro capacità di ricostruzione dopo le devastazioni subite. Attualmente, Platì è amministrata dal sindaco Giovanni Sarica, in carica dal 15 luglio 2025. Sotto la sua guida, il comune continua a valorizzare le proprie tradizioni e a promuovere lo sviluppo del territorio, cercando di affrontare le sfide sociali ed economiche che lo caratterizzano. In sintesi, Platì è un luogo dove la storia, la natura e la cultura si intrecciano, offrendo ai visitatori un'esperienza autentica e coinvolgente. Che si tratti di esplorare i sentieri del Parco nazionale dell'Aspromonte, di scoprire le ricchezze storiche del paese o di assaporare la tradizione culinaria locale, Platì rappresenta una destinazione unica da non perdere per chi desidera immergersi nella bellezza e nella storia della Calabria.
Cosa vedere a Platì
Attrazioni e Luoghi di Interesse
Platì offre una varietà di attrazioni storiche e culturali, immerse in un paesaggio montano suggestivo. Il comune, di origine feudale e ricco di storia, è circondato dalla natura del Parco Nazionale dell'Aspromonte.
Chiesa di San Pasquale
La Chiesa di San Pasquale, situata in via omonima, è stata edificata nel 1720 e ha subito vari restauri, l'ultimo dei quali è avvenuto nei primi anni del 1900. Questo luogo di culto rappresenta un'importante testimonianza della storia religiosa e architettonica del comune.
Monumenti Storici
Platì ospita diversi monumenti storici, tra cui strutture edificate alla fine del Settecento. Questi monumenti hanno subito numerosi danneggiamenti, come quello causato dall'alluvione del 1951, e sono stati oggetto di restauri, l'ultimo dei quali è stato completato nel 2005. Questi edifici raccontano la storia e l'evoluzione architettonica del paese.
Monumento ai Caduti
Il Monumento ai Caduti, situato all'inizio della Via XXIV Maggio, è stato realizzato negli anni settanta dalla locale amministrazione. Questo monumento è un simbolo di commemorazione per coloro che hanno sacrificato la propria vita e rappresenta un'importante parte della memoria collettiva della comunità.
Attrazioni nelle vicinanze (OpenStreetMap)
- Rocce di San Pietronatural peak
- Pietra Tondanatural peak
- Pietra Cappanatural peak
- Serro Altonatural peak
- Monte dell'Argiatanatural peak
- Monumento ai Cadutihistoric monument
- Monte Misafumeranatural peak
- San Piohistoric monument