Comune di Isernia
Pizzone
CAP: 86071 · ISTAT: 94036

- CAP
- 86071
- Codice ISTAT
- 94036
- Popolazione
- 313
- Superficie
- 33.49 km²
- Altitudine
- 730 m s.l.m.
- Provincia
- Isernia (IS)
- Regione
- Molise
- Coordinate
- 41.6667, 14.0333
Introduzione
Pizzone, un affascinante comune italiano di soli 291 abitanti, si trova nell'angolo nord-occidentale della regione Molise, nella provincia di Isernia. Questo pittoresco paese, il più occidentale del Molise, è immerso in una natura incontaminata e si erge su uno sperone del monte Mattone, a 730 metri sul livello del mare. La sua posizione privilegiata, al confine con le regioni Lazio e Abruzzo, lo rende un punto di partenza ideale per esplorare le bellezze del Parco Nazionale d'Abruzzo, Lazio e Molise, di cui Pizzone è uno dei cinque comuni molisani facenti parte. La storia di Pizzone affonda le radici nel passato remoto, con evidenze di insediamenti risalenti al periodo neolitico, testimoniati da lame litiche rinvenute nel suo territorio e conservate in un museo di Campobasso. Fino al XV secolo, il comune fece parte del Giustizierato d'Abruzzo e dell'Abruzzo Citeriore, un periodo che ha fortemente influenzato la sua cultura e architettura. L’attuale configurazione di Pizzone risale grosso modo al XIV secolo, periodo in cui vari nuclei abitativi vennero aggregati e fortificati, dando vita a un'autentica comunità. Durante l'incastellamento, furono create tre porte d'accesso al paese: Porta Lecina, che si apre verso ovest, e altre due che, purtroppo, non sono citate nel materiale disponibile. Il nome "Pizzone" deriva probabilmente dal termine "pizzo", che significa angolo remoto o recesso. Questa etimologia, analizzata nel trattato di Giambattista Masciotta del 1916, suggerisce un'origine curiosa e misteriosa, legando il paese a un senso di isolamento e bellezza naturale. Un elemento distintivo di Pizzone è la sua geografia, caratterizzata dalla presenza di due rivi che circondano il paese. Il rivo occidentale, che scende dalle Forme, Iannini e Vallecorda, un tempo alimentava due mulini e si unisce a valle con il rivo di Collealto, noto anche come rivo di San Michele. Dall'altro lato, il rivo Iemmare, originariamente chiamato Fiumare, scorre da settentrione attraversando le frazioni di Aramerdaria e Ommero, per poi confluire nel torrente Rienziere e successivamente nel Volturno, sotto il mulino che, nell'800, apparteneva a don Alessandro Martino. Questi corsi d'acqua non solo arricchiscono il paesaggio, ma sono anche testimoni di un passato legato all'attività molitoria e alla vita rurale. Inoltre, Pizzone è dotato di due fontane di acqua potabile, segno di un'attenzione alla qualità della vita degli abitanti e alla tradizione di ospitalità. La prima, conosciuta come Fonte Lunga, si trova a occidente, mentre l'altra è situata a mezzogiorno. Queste fontane rappresentano un importante punto di riferimento per la comunità e un luogo di ritrovo per gli abitanti. Attualmente, la guida del comune è nelle mani del sindaco Vincenzo Di Cristofano, in carica dal 5 ottobre 2021, che continua a promuovere lo sviluppo locale e il valore del patrimonio culturale e ambientale di Pizzone. In sintesi, Pizzone è un luogo dove la storia si intreccia con la natura, dove ogni angolo racconta di tradizioni antiche e di un legame profondo con il territorio circostante. Un comune che merita di essere scoperto e vissuto, non solo per la sua bellezza paesaggistica ma anche per la ricchezza della sua storia e della sua cultura. Scoprire Pizzone significa immergersi in un viaggio attraverso il tempo, tra le meraviglie del Molise e la serenità della vita montana.
Cosa vedere a Pizzone
Attrazioni e Luoghi di Interesse
Pizzone, situato nel cuore del Molise, offre un patrimonio storico e culturale ricco di fascino. Le sue attrazioni principali includono monumenti storici e tracce di antiche vie di comunicazione che raccontano la storia millenaria di questo luogo.
Porta Lecina
Porta Lecina è una delle tre porte storiche che caratterizzano Pizzone. Situata verso ovest, rappresenta un importante accesso al centro storico del paese, risalente al periodo della sua aggregazione e incastellamento nel XIV secolo.
Porta dei Santi
Porta dei Santi si trova nei pressi di Santa Liberata. A 500 metri da questa porta, fuori dall'abitato, si trova la Fonte Lunga, un luogo di interesse che testimonia l'importanza delle risorse idriche per la comunità.
Porta Borea
Porta Borea, nota anche come Porta Vorea, è un'altra delle storiche porte di Pizzone, che deve il suo nome al freddo vento che spira da settentrione. Questa porta è parte integrante della storia medievale del comune, riflettendo il suo passato di fortificazione e protezione.
Antiche Vie di Comunicazione
Il territorio di Pizzone era attraversato da un'antichissima arteria stradale che collegava importanti località dell'epoca sannita. Questa strada, di fondamentale importanza commerciale e militare, si estendeva fino ad Aufidena, attuale Alfedena, e conservava tratti selciati che testimoniano la sua antichità.
Attrazioni nelle vicinanze (OpenStreetMap)
- fonte La Veticanatural spring
- Monte Marronenatural peak
- Monte della Rocchettanatural peak
- Colle della Torrehistoric archaeological site
- San Vincenzo Maggiorehistoric archaeological site
- Abbazia di San Vincenzo al Volturnoattraction
- Complesso monumentale di San Vincenzo al Volturnohistoric archaeological site
- San Vincenzo Minorehistoric archaeological site
- Monumento ai Cadutihistoric monument
- Monte Ferruccianatural peak
- Monte Marenatural peak
- Cappello del Pretenatural peak
Dove mangiare
Cucina e Specialità Locali
La cucina di Pizzone è caratterizzata da ingredienti freschi e genuini, tipici della tradizione molisana. I piatti riflettono l'influenza delle terre circostanti, unendo sapori e ricette locali a tradizioni più ampie del centro Italia.
- Fettuccine al tartufo: Un piatto semplice ma ricco di sapore, preparato con fettuccine fresche condite con tartufo locale, simbolo della gastronomia della zona.
- Arrosto di pecora: Specialità tipica della tradizione contadina, l'arrosto di pecora è spesso cucinato nel forno a legna, esaltando i sapori naturali della carne.
- Formaggi locali: Pizzone vanta una varietà di formaggi artigianali, tra cui pecorini e ricotte, che sono spesso serviti con miele e marmellate fatte in casa.
- Dolci tipici: I dolci tradizionali, come le "pizzelle" (frittelle di pasta) e i "caggionetti" (dolci ripieni), rappresentano una parte importante della cultura gastronomica locale.
La tradizione culinaria di Pizzone è profondamente legata alle festività e alle ricorrenze locali, dove i piatti vengono preparati con ingredienti freschi e ricette tramandate di generazione in generazione, rendendo ogni pasto un'esperienza unica e autentica.