Comune di Carbonia-Iglesias
Piscinas
CAP: 09010 · ISTAT: 107015

- CAP
- 09010
- Codice ISTAT
- 107015
- Popolazione
- 793
- Superficie
- 16.89 km²
- Altitudine
- 66 m s.l.m.
- Provincia
- Carbonia-Iglesias (CI)
- Regione
- Sardegna
- Coordinate
- 39.0745, 8.6660
Introduzione
Nel cuore della Sardegna, incastonato nella provincia del Sulcis Iglesiente, si trova il suggestivo comune di Piscinas (in sardo, Piscinas), un luogo dove la storia incontra la bellezza naturale. Con una popolazione di 763 abitanti, questo affascinante borgo ha origini che risalgono a tempi remoti, testimoniando una ricca eredità culturale e storica. Le radici di Piscinas affondano nel passato, quando era conosciuta come Pixinas e, ancor prima, come Piscinae. L'area è stata abitata sin dal Neolitico, con insediamenti umani documentati dal VII-VI millennio a.C. Questo territorio ha visto il passaggio di diverse civiltà, dalla nuragica alle influenze fenicio-puniche e romane. Un'importante testimonianza di questo passato si trova nella località Cungiau Sa Tutta, dove sono state rinvenute quattro tombe di epoca vandalica, risalenti alla prima metà del VI secolo d.C. Durante l'Alto Medioevo, tra l'VIII e il X secolo, Piscinas subì un periodo di spopolamento, aggravato dalla vicinanza alla costa, che divenne insicura a causa delle frequenti incursioni saracene. Tuttavia, dopo l'anno 1000, l'area vide l'arrivo di una comunità di monaci, la cui presenza è ancora visibile attraverso i resti architettonici di ciò che un tempo era un convento, adesso parte della villa Salazar e di una casa adiacente, anch'essa appartenuta alla medesima proprietà. Si ipotizza che la villa Salazar sia stata costruita sulla pianta della chiesa, mentre l'altra struttura possa essere stata edificata su quella del convento, testimoniando l'importanza storica del luogo. Il territorio di Piscinas fu poi integrato nel Giudicato di Cagliari, all'interno della curatoria di Sulcis. Con la caduta di quest'ultimo, nel 1258, il borgo passò sotto il dominio pisano, che concesse la signoria ai conti della Gherardesca, signori di Donoratico. Da quel momento, le proprietà di Piscinas cambiarono più volte di mano, e nel 1337 Miguel Marquet possedeva già le ville di Giba e Piscinas. Nel 1355, queste terre vennero concesse in feudo a Guantino de Salti di Piscinas, segnando un ulteriore capitolo nella storia di questo luogo. Dal punto di vista linguistico, oltre all'italiano, a Piscinas si parla una variante del sardo, il campidanese sulcitano, che arricchisce il patrimonio culturale della comunità. La maggior parte degli abitanti è di religione cristiana cattolica, e la tradizione religiosa gioca un ruolo fondamentale nella vita quotidiana del paese. Il comune di Piscinas, sotto la guida del sindaco Mariano Cogotti, in carica dal 30 maggio 2010 e attualmente al suo terzo mandato, continua a mantenere viva la sua identità storica e culturale. Questa località offre non solo un affascinante viaggio nel passato, ma anche la possibilità di scoprire un paesaggio naturale straordinario, rendendola una meta ideale per chi desidera esplorare le meraviglie della Sardegna. In sintesi, Piscinas è una gemma del Sulcis Iglesiente, dove storia, cultura e bellezze naturali si intrecciano, invitando i visitatori a immergersi in un'esperienza unica e autentica. Che si tratti di passeggiare tra le antiche rovine, assaporare la gastronomia locale o semplicemente godere della tranquillità del paesaggio, Piscinas è pronta ad accogliere chiunque desideri scoprire le sue innumerevoli storie.
Cosa vedere a Piscinas
Attrazioni e Luoghi di Interesse
Piscinas è un comune ricco di storia e cultura, con attrazioni che raccontano le sue antiche origini e le civiltà che hanno abitato il territorio. I visitatori possono esplorare resti archeologici e monumenti che testimoniano il passato affascinante di questa località.
Tombe di Cungiau Sa Tutta
In località Cungiau Sa Tutta sono state scoperte quattro tombe di età vandala, databili alla prima metà del VI secolo d.C. Questi reperti offrono uno sguardo significativo sulle pratiche funerarie e le civiltà che hanno influenzato la zona nel corso dei secoli.
Villa Salazar
La villa Salazar è un luogo di interesse architettonico che conserva i resti di un antico insediamento monastico. La presenza di monaci nell'area è attestata da resti architettonici, che suggeriscono l'importanza di Piscinas nel periodo successivo all'anno 1000.
Resti del Convento
Adiacente alla villa Salazar, vi sono resti di quello che si ipotizza fosse un convento, costruito in un'epoca in cui Piscinas era un importante centro religioso e culturale. Questi resti offrono un ulteriore spaccato della storia medievale del comune.
Attrazioni nelle vicinanze (OpenStreetMap)
- Necropoli di Marchiannahistoric archaeological site
- Menhir di Luxia Arrabiosahistoric archaeological site
- Area archeologica di Pani Lorgia (nuragica)historic castle
- Nuraghe Dianahistoric archaeological site
- Grotte is Zuddasnatural cave entrance
- Punta Sa Perdosanatural peak
- Cuccuru Guventunatural peak
- SERRA MANNAnatural peak
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- Monte FLORISnatural peak
- Nuraghe de Froishistoric archaeological site
Bar, ristoranti e caffè
- Su Nuragherestaurant
- Da Fulminerestaurant
- Deja Vùbar
- Expectobar
- Bar Romabar
- Vicari Claudia & C. S.N.Cbar
- Bar di Nonnis Gianfrancobar
- Tinti Milenarestaurant
- Tamoilbar
- Pizzeria maurreddinarestaurant
- Ristorante Licu e Giuanniccurestaurant
- La Contea - Pizzeria d'Asportofast food
Servizi utili (farmacie, banche, poste)
- Farmacia Sundas Dr. Eliopharmacy