Comune di Asti

Pino d'Asti

CAP: 14020 · ISTAT: 5085

Pino d'Asti
CAP
14020
Codice ISTAT
5085
Popolazione
213
Superficie
4.08 km²
Altitudine
412 m s.l.m.
Provincia
Asti (AT)
Regione
Piemonte
Coordinate
45.0583, 7.9872

Introduzione

Nel cuore del Piemonte, a pochi passi dal confine con la provincia di Torino, si trova Pino d'Asti (Ël Pin d'Ast in piemontese), un affascinante comune che conta appena 219 abitanti nella provincia di Asti. Questo incantevole paese si adagia su una dolce collinetta, affacciato su una dorsale che separa due piccole valli. La sua posizione privilegiata offre panorami mozzafiato e un'atmosfera di tranquillità, perfetta per chi cerca una pausa dalla frenesia delle città. Per raggiungere Pino d'Asti, è sufficiente seguire la provinciale che conduce a Castelnuovo Don Bosco e Gallareto, un percorso che si innesta sulla statale 258 Asti-Chivasso. Le stazioni ferroviarie più vicine, Montechiaro d'Asti sulla linea Asti-Chivasso e Chieri, da cui partono collegamenti per Torino, rendono il comune facilmente accessibile per i visitatori desiderosi di esplorare questa parte meno conosciuta del Piemonte. L'origine del nome Pino d'Asti è chiara e affascinante: esso deriva dalla presenza storica di pini nel territorio, e antiche fonti lo citano come Pinetum. Questa connessione con la natura è una delle caratteristiche distintive del paese, che si riflette anche nel suo ambiente circostante e nel modo in cui gli abitanti interagiscono con la terra. Nel corso dei secoli, Pino d'Asti ha vissuto una storia ricca e variegata. In epoche passate, era conosciuto come Pino di Castelnuovo, un omaggio alla sua prossimità con quest'ultimo comune. Fin dall'Alto Medioevo, Pino d'Asti è stato incluso nel comitato del Monferrato, un'area storicamente significativa. Il feudo è passato attraverso diverse famiglie nobiliari: inizialmente, era sotto il controllo di una dinastia che ha preso il nome dalla località stessa, per poi passare ai signori di Cocconato, che hanno governato per oltre tre secoli, dall'inizio del Quattrocento fino al 1770. Con la caduta dei Cocconato, il territorio ha visto l'arrivo di altre famiglie nobiliari, tra cui gli Avogadro e gli Appiani. Nel Settecento, con i conti di Cocconato ormai fuori gioco, altre casate come i Freylino, conti di Pino e di Buttigliera, e gli Scozia si sono divise i diritti feudali, lasciando solo alcune porzioni minori ad altri titolari. La storia di Pino d'Asti è quindi un mosaico di influenze nobiliari che hanno plasmato il suo sviluppo nel corso dei secoli. Oggi, Pino d'Asti è un luogo dove la storia incontra la natura, offrendo ai visitatori l'opportunità di scoprire le bellezze paesaggistiche e culturali del Piemonte. Con un sindaco impegnato come Aldo Maria Marchisio, in carica dal 26 maggio 2014, e rieletto per un secondo mandato dal 27 maggio 2019, il comune si dedica a preservare il suo patrimonio storico e a promuovere un futuro sostenibile per la comunità. Visitate Pino d'Asti per immergervi in un'atmosfera di pace e bellezza, scoprendo le storie che si celano tra le sue colline e le tradizioni che rendono questo piccolo angolo di Piemonte così speciale.

Cosa vedere a Pino d'Asti

Attrazioni e Luoghi di Interesse

Pino d'Asti offre ai visitatori un affascinante viaggio nel passato, grazie a monumenti storici che raccontano la sua storia secolare. Tra le principali attrazioni si trovano il Castello e la Parrocchiale della Madonna del Carmine, che riflettono l'eredità architettonica e culturale del comune.

Castello di Pino d'Asti

Posto sulla sommità del colle, il Castello è un'importante testimonianza del passato medievale del comune. Sebbene risalga al XIII secolo, ha subito numerosi restauri nei secoli successivi, in particolare nel Seicento e nel Settecento, fino a essere vincolato dalle Belle Arti nel 1944. Oggi, la sua facciata, in parte intonacata di recente, presenta un aspetto che ricorda poco il tipico stile medievale.

Parrocchiale della Madonna del Carmine

La Parrocchiale della Madonna del Carmine è un edificio neogotico, costruito nel 1899 da Giuseppe Gallo sul sito dell'antica chiesa. Accanto ad essa si erge un elegante campanile barocco, che riflette l'influenza vittoniana e arricchisce il panorama architettonico del paese.

Attrazioni nelle vicinanze (OpenStreetMap)

  • Casa di San Domenico Savio
    museum
  • Buttigliera ai suoi Caduti
    historic memorial
  • Monumento a San Giovanni Bosco
    historic memorial
  • S. Carlo
    historic wayside shrine
  • Agli Alpini
    historic memorial
  • Ai Caduti
    historic memorial
  • Museo del Gesso
    museum
  • San Sebastiano
    historic wayside shrine

Dove mangiare

Cucina e Specialità Locali

La cucina di Pino d'Asti è caratterizzata da sapori genuini e tradizioni culinarie che riflettono la cultura piemontese. I piatti tipici della zona sono spesso preparati con ingredienti freschi e locali, offrendo un'esperienza gastronomica autentica.

  • Festa patronale della Madonna del Carmine: Durante questa celebrazione, che si tiene il 16 luglio, i piatti tipici possono essere gustati in occasione delle varie manifestazioni legate alla festa, rendendo omaggio alla tradizione culinaria locale.

La tradizione culinaria di Pino d'Asti è strettamente legata alle feste e alle celebrazioni locali, dove la comunità si riunisce per condividere piatti tipici e momenti di convivialità.

Bar, ristoranti e caffè

  • Trattoria dei Cacciatori
    restaurant
  • Locanda della Buona Notte
    restaurant
  • Magnone Bistrò
    cafe
  • Bar Aeroclub Castelnuovo
    cafe
  • S. Martino
    restaurant
  • Cassiopea
    restaurant
  • Giardino
    cafe
  • La Sfinge
    fast food
  • Et Ab Hic Et Ab Hoc
    cafe
  • Yi Sushi Ristorante&Bar
    cafe
  • bar tabacchi
    cafe
  • Osteria Mangé Bin
    restaurant

Link utili