Comune di Pavia
Pinarolo Po
CAP: 27040 · ISTAT: 18115

- CAP
- 27040
- Codice ISTAT
- 18115
- Popolazione
- 1690
- Superficie
- 11.31 km²
- Altitudine
- 67 m s.l.m.
- Provincia
- Pavia (PV)
- Regione
- Lombardia
- Coordinate
- 45.0789, 9.1713
Introduzione
Situato nella suggestiva pianura dell'Oltrepò Pavese, Pinarolo Po è un affascinante comune italiano che conta 1.651 abitanti ed è parte della provincia di Pavia, in Lombardia. Questa località, conosciuta in dialetto oltrepadano come Pinarö, affonda le sue radici in un passato ricco di storia e tradizioni, risalente probabilmente a un insediamento agricolo romano. La sua posizione privilegiata, ai margini della campagna centuriata che faceva capo a Clastidium e vicino alle valli palustri lungo il corso del Po, la rende un luogo di grande interesse sia dal punto di vista storico che paesaggistico. La storia di Pinarolo Po è segnata da importanti eventi e passaggi di potere. Nel 1164, il territorio passò sotto il dominio della città di Pavia, e la signoria fu assunta dalla casata locale dei Giorgi di Soriasco, una dinastia che ha lasciato il suo segno nella storia del comune, ricordata ancora oggi grazie alla frazione Ca de' Giorgi. Nel XIV secolo, il potere si trasferì ai Beccaria del Mezzano, i quali governarono fino alla loro estinzione nel 1750, quando il controllo passò ai Bellisomi di Pavia. Nel XVIII secolo, il comune di Pinarolo Po si arricchì ulteriormente aggregando alcuni piccoli comuni circostanti, tra cui Tagliata, Besozzo e Pallasio, di cui i primi due sono ormai scomparsi. Con il tempo, anche altre località come Ca de' Giorgi e Castellazzo Beccaria (oggi conosciuta come Castellazzo Vecchio, nei pressi di Castellazzo Depretis) entrarono a far parte del comune. Solo nel 1871, Pinarolo Po accolse anche Negrera, un tempo comune autonomo e successivamente unito a Corvino San Quirico. Simbolo della comunità è il suo stemma e gonfalone, concessi con decreto del presidente della Repubblica il 30 dicembre 1956. Il gonfalone, un drappo partito di rosso e di bianco, rappresenta l'identità e la storia di questo affascinante comune, riflettendo il legame profondo con le tradizioni locali. Dal punto di vista delle infrastrutture, Pinarolo Po è ben collegata grazie alla presenza di una stazione ferroviaria sulla linea Pavia-Stradella, che facilita gli spostamenti verso le principali città e paesi circostanti. Questo servizio di trasporto rende il comune accessibile e contribuisce a mantenere vivi i legami con la storica provincia di Pavia. Attualmente, Pinarolo Po è guidato dal sindaco Giuseppe Villani, appartenente al Partito Democratico e alla lista civica "lista aperta per il progresso", in carica dal 3 febbraio 2021. Sotto la sua amministrazione, il comune continua a valorizzare il proprio patrimonio storico e culturale, promuovendo eventi e iniziative che coinvolgono la comunità e i visitatori. In sintesi, Pinarolo Po non è solo un luogo da visitare, ma un viaggio attraverso la storia, la cultura e le tradizioni dell'Oltrepò Pavese. Con la sua ricca eredità e il suo fascino autentico, è una meta imperdibile per chi desidera esplorare le bellezze della Lombardia.
Cosa vedere a Pinarolo Po
Attrazioni e Luoghi di Interesse
Pinarolo Po è un comune ricco di storia e tradizioni, situato nella suggestiva pianura dell'Oltrepò Pavese. Le sue attrazioni principali riflettono un patrimonio culturale affascinante, testimoniato da antiche signorie e insediamenti storici.
Insediamento Agricolo Romano
Pinarolo Po ha probabilmente origine da un insediamento agricolo romano, che si trovava al confine tra la campagna centuriata di Clastidium e le valli palustri lungo il corso del Po. Questo legame con il passato romano conferisce al comune un'importanza storica notevole.
Signoria dei Giorgi di Soriasco
Nel 1164, Pinarolo Po passò sotto il dominio di Pavia e la signoria fu assunta dalla casata pavese dei Giorgi di Soriasco. Questa famiglia è commemorata dalla frazione Ca de' Giorgi, che riflette le radici storiche del comune e la sua evoluzione nel corso dei secoli.
Beccaria del Mezzano
Nel XIV secolo, la signoria di Pinarolo passò ai Beccaria del Mezzano, che governarono fino alla loro estinzione nel 1750. Questo periodo ha lasciato un'impronta significativa sulla storia locale.
Bellisomi di Pavia
Dopo l'estinzione dei Beccaria, la signoria fu assunta dai Bellisomi di Pavia, continuando così la tradizione di nobili famiglie che hanno influenzato il territorio.
Agglomerazione di Comuni
Nel XVIII secolo, Pinarolo Po aggregò alcuni piccoli comuni circostanti, tra cui Tagliata, Besozzo e Pallasio, di cui i primi due sono ormai scomparsi. Questo processo di aggregazione ha contribuito a formare l'attuale identità del comune.
Stemma e Gonfalone
Lo stemma e il gonfalone di Pinarolo Po sono stati concessi con decreto del presidente della Repubblica il 30 dicembre 1956. Il gonfalone è un drappo partito di rosso e di bianco, rappresentando simbolicamente la storia e l'identità del comune.
Attrazioni nelle vicinanze (OpenStreetMap)
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Bar, ristoranti e caffè
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Servizi utili (farmacie, banche, poste)
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Attività sportive e ricreative
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