Comune di Frosinone

Piglio

CAP: 03010 · ISTAT: 60053

Piglio
CAP
03010
Codice ISTAT
60053
Popolazione
4375
Superficie
35.38 km²
Altitudine
620 m s.l.m.
Provincia
Frosinone (FR)
Regione
Lazio
Coordinate
41.8281, 13.1417

Introduzione

Piglio, un affascinante comune italiano situato nella provincia di Frosinone, nel cuore del Lazio, è un angolo ricco di storia e bellezze naturali. Con una popolazione di circa 4.270 abitanti, il paese si erge a 620 metri sul livello del mare e offre panorami mozzafiato grazie alla sua posizione privilegiata su una propaggine del monte Scalambra, che con i suoi 1.420 metri si erge maestoso nei dintorni. Il territorio di Piglio è caratterizzato da un paesaggio collinare e montuoso, che raggiunge altezze significative come i 1.120 metri del Colle del Mattone, i 1.154 metri del monte Retafani e i 1.109 metri del monte Pila Rocca. Queste elevazioni non solo arricchiscono il panorama, ma sono anche il risultato di un ecosistema variegato che si snoda tra le valli dei fiumi Sacco e Aniene. Il torrente del fosso Tagliano, che scorre ai piedi del paese, è un elemento naturale che testimonia la bellezza incontaminata della zona. La storia di Piglio è affascinante e antica. Le sue origini possono essere ricondotte a popolazioni erniche, e il territorio potrebbe identificarsi con il Capitulum Hernicum o Hernicorum menzionato da Strabone, situato tra Olibanum (oggi Olevano) e Anagnia (Anagni). In seguito, il comune fu conquistato dai Romani, che vi edificarono diverse ville rustiche, i cui resti sono ancora visibili, come la "villa di Mecenate" nella località "Le Fattora", la "villa di Sant'Eligio" e la villa nella località "Fontana di Grano". Nel 1088, Piglio è citato con il nome di Castrum Pileum, e una leggenda popolare narra che il nome derivi dal pileum, l'elmo romano che, a causa di un forte vento, sarebbe caduto al condottiero Quinto Fabio Massimo il Temporeggiatore durante il suo passaggio nel territorio. Nel corso dei secoli, il comune passò sotto il controllo del vescovo di Anagni nell'XI secolo, e successivamente, alla fine del XII secolo, divenne possesso prima dei De Pileo (o "Buccaporco"), probabilmente legati ai Caetani, e poi dei De Antiochia. Un episodio significativo nella storia di Piglio si verificò nel 1347, quando Cola di Rienzo lo conquistò. Oltre alla sua storia, Piglio è rinomato per i suoi monumenti e luoghi d'interesse. La chiesa collegiata di Santa Maria Maggiore, conosciuta anche come chiesa dell'Assunta, risale alla fine del XIII secolo. Purtroppo, gran parte della struttura originale fu distrutta dai bombardamenti degli alleati anglo-americani nel 1944, ma la chiesa fu successivamente ricostruita, conservando il suo valore storico e culturale. Il comune è attualmente guidato dal sindaco Mario Felli, che ha assunto il suo incarico il 26 maggio 2014 e si prepara a iniziare il suo terzo mandato dal 10 giugno 2024. Sotto la sua guida, Piglio continua a prosperare, mantenendo vive le tradizioni locali e promuovendo lo sviluppo del territorio. Piglio, con la sua ricca storia, i suoi splendidi paesaggi e i suoi monumenti storici, rappresenta una meta ideale per chi desidera esplorare le meraviglie del Lazio. Che si tratti di un'escursione tra le montagne circostanti o di una visita ai suoi luoghi di culto, Piglio offre un'esperienza autentica e coinvolgente per ogni visitatore.

Cosa vedere a Piglio

Attrazioni e Luoghi di Interesse

Piglio offre una ricca storia e affascinanti monumenti, testimonianza del suo passato affascinante. Tra le sue principali attrazioni si trovano chiese storiche e resti di antiche ville romane, che raccontano la vita del comune nel corso dei secoli.

Chiesa collegiata di Santa Maria Maggiore

La chiesa collegiata di Santa Maria Maggiore, nota anche come chiesa dell'Assunta, risale alla fine del XIII secolo. Dopo essere stata in gran parte distrutta dai bombardamenti nel 1944, è stata ricostruita nel dopoguerra, mantenendo le forme originarie baroccheggianti. La chiesa presenta tre navate, una facciata con un rosone e due campanili gemelli, ed è un importante luogo di culto per la comunità locale.

Resti delle ville rustiche

Piglio è anche sede di resti di antiche ville rustiche romane, come la villa di Mecenate, situata nella località "Le Fattora", e la villa di Sant'Eligio nella località "Fontana di Grano". Queste strutture storiche offrono un affascinante sguardo sulla vita dei Romani e sulla loro presenza nel territorio, che è stato abitato fin dai tempi antichi.

Attrazioni nelle vicinanze (OpenStreetMap)

  • Sorgente del Faggio
    natural spring
  • Monte Pila Rocca
    natural peak
  • Monte Carmine
    natural peak
  • Monte Scalambra
    natural peak
  • Madonna della Pace
    historic monument

Dove mangiare

Cucina e Specialità Locali

La cucina di Piglio è caratterizzata da una tradizione gastronomica legata al territorio montuoso e collinare, dove si possono trovare ingredienti freschi e di qualità. Tra le specialità locali spiccano i vini, con la prestigiosa denominazione Cesanese del Piglio DOCG, che rappresenta un elemento fondamentale della cultura culinaria della zona.

  • Cesanese del Piglio DOCG: Un vino rosso di alta qualità, prodotto secondo un rigoroso disciplinare, che riflette il terroir unico di Piglio e dei suoi dintorni.

La tradizione culinaria di Piglio è influenzata dalla disponibilità di prodotti locali e dalla cultura agricola della regione, con un forte legame alle pratiche enogastronomiche della zona.

Bar, ristoranti e caffè

  • La Ciociara
    restaurant
  • Da Mirela
    bar
  • La dispensa di Memmo di Valentina Pistoia
    restaurant

Attività sportive e ricreative

  • Landing Seronne
    sport free flying
  • Takeoff Seronne
    sport free flying

Link utili