Comune di Cremona
Pieve San Giacomo
CAP: 26035 · ISTAT: 19075
- CAP
- 26035
- Codice ISTAT
- 19075
- Popolazione
- 1592
- Superficie
- 14.85 km²
- Altitudine
- 40 m s.l.m.
- Provincia
- Cremona (CR)
- Regione
- Lombardia
- Coordinate
- 45.1333, 10.1833
Introduzione
Pieve San Giacomo, conosciuta in dialetto cremonese come Piéef San Giàcum, è un affascinante comune italiano situato nella provincia di Cremona, in Lombardia. Con una popolazione di 1.584 abitanti, Pieve San Giacomo si estende su una superficie di 14,85 km² nella suggestiva pianura cremonese, a soli 15,8 km a est della storica città di Cremona. Questa località è incastonata in un contesto geografico privilegiato, confinando a nord con Cicognolo, a est con Cappella de' Picenardi e Derovere, a sud-est con Cella Dati, a sud-ovest con Sospiro e a nord-ovest con Vescovato. Le origini di Pieve San Giacomo sono legate a una posizione strategica, essendo situata lungo la storica Via Postumia, una delle principali vie di comunicazione dell'antichità. Questo importante asse viario non solo collegava le città romane, ma fungeva anche da difesa attiva contro le incursioni dei Galli, che hanno segnato la storia di questa terra. La presenza continua di una comunità locale ha garantito la sicurezza della zona, e tra le storie affascinanti che si intrecciano con il passato di Pieve San Giacomo, emerge quella del Vescovo Babila, decapitato lungo la Via Postumia; la sua figura è oggi celebrata come patrono del paese. Il legame tra la comunità e la religione è profondo e radicato, testimoniato dalla Chiesa Parrocchiale dedicata a San Giacomo apostolo, eretta nel XI secolo per volere della Contessa Matilde di Canossa, nota per la sua devozione al Santo. Nel corso dei secoli, il territorio ha visto l'insediamento dei Franchi, che, dopo la caduta dell'Impero Romano d'Occidente, hanno eretto un monastero in onore di San Benedetto. La presenza dei monaci benedettini ha caratterizzato la vita di Pieve San Giacomo fino al 1600, con la scoperta nel 1963 di due tombe contenenti i resti di frati, a testimonianza di un passato ricco di spiritualità e cultura. Oltre alla sua storia affascinante, Pieve San Giacomo è anche un comune che si distingue per la sua geografia antropica. Il territorio comunale non si limita al capoluogo, ma include anche le frazioni di Gazzo e Ognissanti, e le località di Albere, Bredazze, Ca' de Varani, Canova, Canovetta, Casella, Castellazzo e Fornasotto. Questa varietà di frazioni e località contribuisce a creare un tessuto sociale e culturale ricco e diversificato, dove tradizioni locali e comunità affiatate si intrecciano. Attualmente, il comune è guidato dal Sindaco Maurizio Morandi, in carica dal 4 ottobre 2021, rappresentante di una lista civica che si impegna a promuovere il benessere e la crescita della comunità. Pieve San Giacomo, con la sua storia profonda, la sua posizione strategica e la vivace comunità locale, si propone come un luogo affascinante da scoprire, dove il passato e il presente si fondono in un'armonia unica, offrendo ai visitatori un'esperienza autentica nella ricca tradizione lombarda.
Cosa vedere a Pieve San Giacomo
Attrazioni e Luoghi di Interesse
Pieve San Giacomo offre ai visitatori una ricca esperienza culturale e storica, grazie alla sua posizione strategica vicino a Cremona e alla sua storia affascinante. Le principali attrazioni includono la Chiesa Parrocchiale dedicata a San Giacomo e le testimonianze storiche legate alla comunità locale.
Chiesa Parrocchiale di San Giacomo
La Chiesa Parrocchiale di Pieve San Giacomo è dedicata a San Giacomo apostolo ed è stata eretta nel XI secolo dalla Contessa Matilde de Canossa, una devota del santo. Questo luogo di culto rappresenta un importante simbolo di devozione e storia per la comunità locale.
Via Postumia
La Via Postumia è una storica strada romana che attraversa Pieve San Giacomo e testimonia l'importanza strategica della località nel passato. Questa via era fondamentale per il commercio e le comunicazioni, e alcuni eventi storici significativi, come la decapitazione del Vescovo Babila, si sono verificati lungo il suo percorso.
Monastero Sacro a San Benedetto
Nel corso della sua storia, Pieve San Giacomo ha ospitato un monastero sacro a San Benedetto, fondato dai Franchi dopo la caduta dell'Impero Romano d'Occidente. I monaci benedettini rimasero nel comune fino al 1600, e nel 1963 sono state ritrovate due tombe di frati, confermando l'importanza storica del monastero nella comunità.
Giuseppe Borghisani
Un'altra figura di rilievo è Giuseppe Borghisani, un giovane artigiano che, dopo aver conseguito il diploma di perito meccanico, iniziò a progettare lampadari per le vetrerie di Murano. Le sue opere artistiche sono oggi ammirate in città come Montecarlo, Parigi e Londra, dimostrando l'influenza culturale di Pieve San Giacomo oltre i confini nazionali.
Ditta Manfredi
La ditta Manfredi, fondata da Amilcare Manfredi, ha giocato un ruolo significativo nella produzione industriale del legno. Con una capacità di trasformazione di oltre 25 mila metri quadrati di legno all'anno, la ditta è diventata un leader nel settore e rappresenta un'importante parte della storia economica di Pieve San Giacomo.
Bar, ristoranti e caffè
- Bicoccarestaurant
- Il Pescherecciorestaurant
- Bar Tucanobar
- Oasirestaurant
- Cico Barbar
- La Dolce Vitacafe
Servizi utili (farmacie, banche, poste)
- Gazzo-Pieve San Giacomorailway station