Comune di Pavia

Pieve Porto Morone

CAP: 27017 · ISTAT: 18114

CAP
27017
Codice ISTAT
18114
Popolazione
2561
Superficie
16.4 km²
Altitudine
58 m s.l.m.
Provincia
Pavia (PV)
Regione
Lombardia
Coordinate
45.1103, 9.4369

Introduzione

Pieve Porto Morone, conosciuta localmente come Piev Porta Murón, è un affascinante comune italiano situato nella provincia di Pavia, in Lombardia, che conta circa 2.722 abitanti. Questa località si trova nel sud-est del Pavese, a pochi passi dalla riva sinistra del fiume Po, al confine con la provincia di Piacenza. La sua storia è ricca e affascinante, risalendo a secoli di eventi significativi che hanno plasmato il suo sviluppo. Nel 1014, l'imperatore Enrico II concesse Pieve Porto Morone al monastero di San Felice, segnando l'inizio di un legame duraturo con la vita religiosa che caratterizzerà la comunità nei secoli a venire. Già nel 1160, il luogo era fortificato da una torre difensiva posta lungo il Po, testimoniando l'importanza strategica della zona. Il comune appare documentato con il nome di Plebs Portus Moroni nel diploma con cui, nel 1164, l'imperatore Federico I concesse a Pavia la giurisdizione sull'Oltrepò Pavese, la Lomellina e su alcune località periferiche, tra cui Pieve Porto Morone, che all'epoca non ne facevano già parte. Pieve Porto Morone fu anche parte dei possedimenti dell'antica abbazia di Santa Cristina di Olona, un monastero di fondazione longobarda, e successivamente passò sotto il controllo dei conti di Rovescala, discendenti dei conti di Pavia, dal 1228. La sua appartenenza alla Campagna Sottana pavese, insieme a molti altri paesi circostanti, la portò nel XV secolo a essere inclusa nel Vicariato di Belgioioso. Questo territorio fu infeudato a un ramo cadetto della casa ducale degli Estensi, che, attraverso matrimoni, si unirono nel 1757 ai principi Barbiano di Belgioioso. È interessante notare che, nonostante il nome, Belgioioso non faceva parte del Vicariato, il cui capoluogo era Corteolona. Con il passare dei secoli, Pieve Porto Morone ha visto cambiamenti significativi nella sua struttura amministrativa. Nel XVIII secolo, il comune di Casone del Mezzano (oggi conosciuto come Casoni) fu annesso a Pieve Porto Morone, e nel 1866 il comune soppresso di Mezzano Parpanese fu aggregato a questo. Questi sviluppi hanno contribuito a definire l'identità attuale di Pieve Porto Morone, una località che combina la storia con un vivace contesto sociale e culturale. Oggi, Pieve Porto Morone è amministrato dal sindaco Elio Giovanni Grossi, in carica dal 10 giugno 2024, e continua a essere un luogo di interesse per chi desidera esplorare la ricca eredità culturale e storica della Lombardia. Con le sue coordinate geografiche di 45°06′37″N e 9°26′13″E, il comune si erge come un punto di riferimento nella storia del Pavese, con un patrimonio che racconta storie antiche e tradizioni che si intrecciano con il presente. Visita Pieve Porto Morone per immergerti in un viaggio attraverso il tempo, dove ogni angolo racconta una storia e ogni pietra conserva la memoria di un passato ricco di avventure e di incontri.

Cosa vedere a Pieve Porto Morone

Attrazioni e Luoghi di Interesse

Pieve Porto Morone è un comune ricco di storia e cultura, con diverse attrazioni che raccontano il suo passato affascinante. Dai monumenti storici alle tradizioni locali, questo luogo offre un'opportunità unica per esplorare la storia della Lombardia.

Monastero di San Felice

Nel 1014, l'imperatore Enrico II concesse Pieve Porto Morone al monastero di San Felice. Questo monastero è un punto di riferimento storico importante per il comune, evidenziando il legame tra la religione e la storia locale.

Torre sul Po

Nel 1160, Pieve Porto Morone era difesa da una torre posta lungo il fiume Po. Questa torre rappresentava un elemento strategico di difesa e testimoniava l'importanza della posizione del comune nel passato.

Stemma e Gonfalone

Lo stemma di Pieve Porto Morone è caratterizzato da elementi simbolici che richiamano la storia del paese, come la chiesa (pieve), un ponte di barche sul fiume Po e il gelso, noto anche come morone. Il gonfalone, un drappo troncato di bianco e azzurro, è stato concesso con decreto del presidente della Repubblica nel 1982.

Vicariato di Belgioioso

Pieve Porto Morone, nel XV secolo, fu inclusa nel Vicariato di Belgioioso, un'importante suddivisione amministrativa dell'epoca, che venne infeudata a un ramo cadetto della casa ducale degli Estensi. Questo legame con importanti famiglie nobiliari ha contribuito alla sua storia e sviluppo.

Bar, ristoranti e caffè

  • Guiness Planet
    restaurant
  • Dogana Po
    bar
  • Roxi Bar
    cafe
  • Bar Centro
    cafe

Servizi utili (farmacie, banche, poste)

  • Dispensario farmaceutico
    pharmacy

Link utili