Comune di Trento
Pieve di Bono
CAP: 38085 · ISTAT: 22140

- CAP
- 38085
- Codice ISTAT
- 22140
- Popolazione
- —
- Superficie
- 20.83 km²
- Altitudine
- 514 m s.l.m.
- Provincia
- Trento (TN)
- Regione
- Trentino-Alto Adige
- Coordinate
- 45.9500, 10.6333
Introduzione
Nel cuore della suggestiva valle del Chiese, nella parte sud-occidentale della provincia di Trento, si trova Pieve di Bono, un comune che affonda le radici nella storia e nella cultura delle Giudicarie. Conosciuto localmente come La Piev da Bon, questo incantevole territorio, un tempo comune autonomo con 1.285 abitanti, è ora parte del nuovo comune di Pieve di Bono-Prezzo, ma continua a raccontare storie di un passato affascinante e di tradizioni vive. Pieve di Bono è stata una delle Sette Pievi delle Giudicarie, un'importante istituzione medievale che raggruppava le comunità locali per gestire in modo unitario le risorse e le relazioni con il Principe Vescovo di Trento. La cooperazione tra le pievi era fondamentale per l'organizzazione della vita comunitaria, principalmente nella suddivisione dell'utilizzo dei pascoli montani e dei boschi, risorse vitali per l'economia agricola e pastorale della zona. La sua storia affonda le radici nel 1928, anno in cui il comune di Pieve di Bono venne ufficialmente istituito grazie all'aggregazione di territori provenienti da diversi comuni soppressi, tra cui Agrone, Bersone, Cologna in Giudicarie, Creto, Daone, Por, Praso, Prezzo e Strada. Questo processo di unione ha dato vita a una comunità coesa, che ha mantenuto vive le tradizioni e le peculiarità dei vari luoghi che la compongono. Tuttavia, nel 1952, parte del suo territorio è stata distaccata per la ricostituzione dei comuni di Bersone, Daone, Praso e Prezzo. Infine, nel 2016, Pieve di Bono ha visto la sua soppressione, ma i suoi luoghi e la sua eredità culturale continuano a vivere nel nuovo comune di Pieve di Bono-Prezzo. Un elemento distintivo di Pieve di Bono è il suo stemma, concesso con regio decreto del 14 novembre 1935 e trascritto nei registri della Consulta Araldica il 16 dicembre 1937. Il castello rappresentato nello scudo è il Castel Romano, un simbolo che evoca la storia e l'importanza strategica della località. Il gonfalone, un drappo partito di rosso e di azzurro, aggiunge un tocco di colore e fierezza all'identità di questo antico comune. Oltre alla sua rilevanza storica, Pieve di Bono si distingue per la bellezza dei suoi paesaggi e per la ricchezza delle tradizioni locali. I visitatori possono immergersi nella cultura trentina, scoprendo le tradizioni gastronomiche, le feste popolari e l'ospitalità calorosa degli abitanti. Le splendide montagne che circondano la valle offrono opportunità infinite per escursioni, passeggiate e attività all'aria aperta, rendendo questa località un vero paradiso per gli amanti della natura. In sintesi, Pieve di Bono è un luogo che, pur avendo subito trasformazioni nel corso del tempo, conserva intatta la sua essenza storica e culturale. La sua storia, le sue tradizioni e la bellezza del paesaggio circostante la rendono una meta affascinante per chi desidera scoprire il cuore autentico del Trentino.
Cosa vedere a Pieve di Bono
Attrazioni e Luoghi di Interesse
Pieve di Bono, comune ricco di storia e cultura, è noto per le sue tradizioni legate alle Sette Pievi delle Giudicarie. Le attrazioni principali offrono uno spaccato della vita comunitaria e della gestione dei beni naturali, evidenziando l'importanza storica e sociale del territorio.
Castel Romano
Il Castel Romano è un simbolo di Pieve di Bono, rappresentato nello stemma comunale. Questo castello è emblematico della storicità della zona e testimonia l'importanza dei legami tra le comunità locali e l'autorità del Principe Vescovo di Trento.
Sette Pievi delle Giudicarie
Pieve di Bono fu una delle Sette Pievi delle Giudicarie, un insieme di chiese che svolgevano un ruolo centrale nell'amministrazione e nella gestione dei pascoli e dei boschi. Queste pievi rappresentavano le chiese più importanti della zona e contribuivano a unire le comunità circostanti.
Storia del Comune
Il comune di Pieve di Bono fu istituito nel 1928, aggregando territori di diversi comuni storici. La sua storia è segnata da cambiamenti amministrativi, culminando nel 2016 con la sua fusione nel nuovo comune di Pieve di Bono-Prezzo, mantenendo viva la memoria delle sue origini.
Attrazioni nelle vicinanze (OpenStreetMap)
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Bar, ristoranti e caffè
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Servizi utili (farmacie, banche, poste)
- Farmacia Pieve di Dino Ceschinellipharmacy