Comune di Pavia
Pieve del Cairo
CAP: 27037 · ISTAT: 18113

- CAP
- 27037
- Codice ISTAT
- 18113
- Popolazione
- 1745
- Superficie
- 25.11 km²
- Altitudine
- 80 m s.l.m.
- Provincia
- Pavia (PV)
- Regione
- Lombardia
- Coordinate
- 45.0528, 8.8147
Introduzione
Pieve del Cairo, conosciuta localmente come La Piév in dialetto lomellino, è un affascinante comune italiano situato nella provincia di Pavia, in Lombardia, che conta circa 1.798 abitanti. Immerso nella bassa Lomellina, questo luogo si erge sulla sinistra del fiume Po e si presenta come un tesoro di storia e cultura. Da sempre legato al vicino centro di Cairo Lomellino, Pieve del Cairo ha origini che risalgono all'insediamento gallo-romano e, nel corso dei secoli, ha vissuto eventi significativi che ne hanno forgiato il carattere. Il nome stesso, Plebe Cairi, deriva dalla presenza di una basilica cristiana che un tempo dominava la zona, testimoniando l'importanza religiosa e culturale di questo territorio. Pieve del Cairo fu inizialmente posseduta dai conti palatini di Lomello, ma la sua storia subì una brusca interruzione nel 1164, quando Federico Barbarossa distrusse il comune e assegnò il territorio a Pavia. Nonostante questa devastazione, Pieve del Cairo continuò a prosperare, venendo citata nel 1250 come Cayre Vegium, con il vicino Cairo che era noto come Cayre Iuvene. Nel XIV secolo, il comune passò sotto il controllo della nobile famiglia Beccaria, che divenne feudo della zona, contribuendo al suo sviluppo. I Beccaria presero il nome dal luogo stesso, diventando noti come Beccaria della Pieve. Tuttavia, la storia del castello di Pieve, un'imponente struttura quadrangolare, non fu priva di conflitti; nel 1404, fu di nuovo assediato e distrutto dal condottiero Facino Cane, un episodio che segna un'altra tappa drammatica della sua storia. Il declino della famiglia Beccaria avvenne nel 1590, quando il conte Aureliano si estinse, aprendo la strada all'acquisto del feudo da parte di Lorenzo Isimbardi, signore di Cairo, nel 1597. Isimbardi ricevette il titolo di Marchese di Pieve del Cairo, e la sua famiglia mantenne il controllo del territorio fino all'abolizione del feudalesimo nel 1797. Nonostante il passaggio del feudo agli Isimbardi, i beni e il castello furono ereditati dai padri Barnabiti di Milano, che segnarono un'ulteriore evoluzione nella gestione del territorio. Un momento di grande orgoglio per gli abitanti di Pieve del Cairo si ebbe nel 1512, quando Rinaldo Zatti e i suoi concittadini liberarono il cardinale Giovanni de' Medici, legato pontificio di Papa Giulio II, catturato dai francesi durante la battaglia di Ravenna. Per questo gesto eroico, la comunità ricevette il riconoscimento e la gratitudine del cardinale, un episodio che rimane vivo nella memoria storica della città. Oggi, Pieve del Cairo è un comune che, sebbene abbia visto la sua popolazione dimezzarsi negli ultimi cento anni, conservando una ricca eredità culturale e storica. La presenza del castello Beccaria, ora di proprietà privata, rappresenta uno dei monumenti più significativi della zona pavese e offre un affascinante spaccato della vita medievale. Sotto la guida del sindaco Niccolò Capittini, in carica dal 22 settembre 2020, il comune continua a lavorare per valorizzare il suo patrimonio e attrarre visitatori, offrendo un'esperienza unica a chi decide di esplorare questa parte della Lombardia. Pieve del Cairo non è solo un luogo da visitare, ma una storia da vivere, un invito a scoprire le sue radici e a immergersi in un passato affascinante che ancora oggi parla attraverso le sue strade e i suoi monumenti.
Cosa vedere a Pieve del Cairo
Attrazioni e Luoghi di Interesse
Pieve del Cairo offre una ricca storia e monumenti affascinanti che testimoniano il suo passato. Tra le principali attrazioni spiccano il castello Beccaria e un imponente arco trionfale, simboli di un patrimonio culturale significativo.
Castello Beccaria
Il castello Beccaria è uno dei più grandi della zona pavese, caratterizzato da una pianta quadrangolare. Ricostruito su una precedente fortificazione distrutta da Federico Barbarossa, presenta una struttura tipica dei castelli lombardi del Tre-Quattrocento, con un torrione d'ingresso e torri d'angolo, probabilmente rielaborato nel corso dei secoli.
Arco Trionfale
Il paese è arricchito da un imponente arco trionfale, costruito dal marchese. Questo monumento rappresenta un'importante testimonianza storica e culturale della comunità di Pieve del Cairo.
Attrazioni nelle vicinanze (OpenStreetMap)
- Roggia Cantaluponatural spring
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- Fontana Cavonenatural spring
- Roggia dei Pratinatural spring
- La carëta d'al bartulè - Pietro Bisiohistoric monument
Dove mangiare
Cucina e Specialità Locali
La cucina di Pieve del Cairo, situata nella bassa Lomellina, è caratterizzata da piatti tradizionali che riflettono la cultura agricola della zona. Durante l'anno, eventi come la Festa in Cascina celebrano la gastronomia locale con fiere e intrattenimento.
- Festa in Cascina: Si svolge nel mese di Maggio e offre una varietà di piatti tipici insieme a una fiera agricola che valorizza i prodotti locali.
La tradizione culinaria di Pieve del Cairo è profondamente radicata nel suo territorio, con influenze che risalgono all'epoca gallo-romana e alla storia agricola della Lomellina.
Bar, ristoranti e caffè
- Pizzeria Navekarestaurant
- Kaleen cafecafe
- Fior di Lotorestaurant
Servizi utili (farmacie, banche, poste)
- Mederailway station
- Lomellorailway station
- Stazione Carabinieri Pieve Del Cairopolice