Comune di Pesaro e Urbino
Pietrarubbia
CAP: 61023 · ISTAT: 41048

- CAP
- 61023
- Codice ISTAT
- 41048
- Popolazione
- 601
- Superficie
- 13.29 km²
- Altitudine
- 572 m s.l.m.
- Provincia
- Pesaro e Urbino (PU)
- Regione
- Marche
- Coordinate
- 43.8043, 12.3771
Introduzione
Pietrarubbia, un affascinante comune italiano di 647 abitanti situato nella provincia di Pesaro e Urbino, è un gioiello delle Marche che merita di essere scoperto. Pronunciato /pjɛtraˈrubbja/ e noto in dialetto gallo-piceno come Pietrarubia, questo comune sparso ha la sua sede principale a Mercato Vecchio, un luogo che funge da cuore pulsante della comunità. Immerso nella storica regione del Montefeltro, Pietrarubbia si erge maestoso su uno scoglio di pietra, offrendo una vista panoramica sulla valle del torrente Apsa e sulle pendici meridionali del Monte Carpegna. Il toponimo "Pietrarubbia", che deriva dall'antico "Pietra Rubea", si riferisce alla caratteristica colorazione rossastra delle rocce su cui sorge il borgo. Questa peculiarità non è solo un richiamo alla geologia locale, ma anche un simbolo della storia profonda di questo antico insediamento. Pietrarubbia, infatti, è un borgo fortificato con un castello che risale a epoche lontane. Fu concesso in feudo da Ottone I ai Carpegna, e nel corso dei secoli passò sotto il dominio di illustri famiglie come i Malatesta e i Montefeltro, per poi essere annesso allo Stato Pontificio insieme all'intero Ducato di Urbino. Nel corso della sua storia, Pietrarubbia ha subito trasformazioni significative. Dopo periodi di dipendenza da Carpegna e Macerata Feltria, nel 1947 divenne un comune autonomo, segnando l'inizio di una nuova era per la comunità locale. La popolazione, insieme alle attività commerciali, si è sviluppata principalmente nell'abitato di Mercato Vecchio, dove si trova anche il municipio, mentre il borgo antico ha visto un progressivo spopolamento a partire dagli anni Cinquanta del Novecento. Tuttavia, grazie a iniziative di rivalorizzazione avviate negli anni Novanta, il borgo ha riacquistato vitalità. Un fattore determinante è stata la creazione del T.A.M. (Trattamento Artistico dei Metalli), un progetto di formazione per giovani artisti istituito in collaborazione con il Comune dal famoso scultore Arnaldo Pomodoro. Questa iniziativa ha spinto una nuova generazione a esplorare l'arte e l'artigianato, riportando un rinnovato interesse verso le tradizioni locali. Oggi, Pietrarubbia è un luogo che combina storia, arte e natura. Il suo territorio è parte integrante del Parco naturale regionale del Sasso Simone e Simoncello, un'area protetta che offre paesaggi mozzafiato e opportunità per escursioni. Il borgo antico, sebbene parzialmente ristrutturato, mantiene intatto il suo fascino, attirando visitatori curiosi di immergersi nella sua storia e nella sua cultura. Dal punto di vista demografico, secondo i dati ISTAT aggiornati al 1º gennaio 2023, la popolazione straniera residente è di 68 persone, rappresentando l'11,3% della popolazione totale. Le comunità straniere più numerose contribuiscono a una ricchezza culturale che arricchisce ulteriormente l'identità di Pietrarubbia. Sotto la guida del sindaco Maria Assunta Paolini, in carica dal 26 maggio 2014, Pietrarubbia continua a perseguire lo sviluppo sostenibile e la valorizzazione del proprio patrimonio culturale e naturale. In sintesi, Pietrarubbia è un luogo dove il passato incontra il presente, dove la bellezza del paesaggio marchigiano si fonde con la ricchezza storica di un borgo che ha tanto da offrire a chiunque desideri esplorarlo. Che si tratti di gustare i sapori tipici della cucina locale, di passeggiare tra le vie acciottolate del borgo antico o di immergersi nella natura circostante, Pietrarubbia è una meta che promette esperienze indimenticabili.
Cosa vedere a Pietrarubbia
Attrazioni e Luoghi di Interesse
Pietrarubbia offre una varietà di attrazioni che riflettono la sua ricca storia e cultura. Il comune, situato nel suggestivo contesto del Montefeltro, è noto per il suo antico borgo fortificato e per l'impegno nella rivalorizzazione artistica del territorio.
Borgo Antico di Pietrarubbia
Il borgo antico di Pietrarubbia è un affascinante insediamento arroccato su uno scoglio di pietra. Questo antico centro fortificato è stato testimone di una lunga storia, avendo avuto un ruolo significativo nel passato come feudo di diverse famiglie nobili, tra cui i Carpegna e i Malatesta.
Castello di Pietrarubbia
Il castello, che un tempo proteggeva il borgo, è una testimonianza della sua importanza strategica. Concesso da Ottone I ai Carpegna, è stato successivamente annesso allo Stato Pontificio, mantenendo tracce della sua architettura storica.
Mercato Vecchio
Mercato Vecchio è il cuore pulsante di Pietrarubbia, dove si sono sviluppate la popolazione e le attività commerciali. Qui si trova anche il municipio, che rappresenta il centro amministrativo del comune e un punto di riferimento per i visitatori.
T.A.M. (Trattamento Artistico dei Metalli)
Il T.A.M. è un'iniziativa di formazione artistica fondata dal celebre scultore Arnaldo Pomodoro in collaborazione con il Comune. Questo programma ha contribuito alla rivalorizzazione del borgo, attirando artisti e turisti e dando nuova vita alle tradizioni artigianali locali.
Attrazioni nelle vicinanze (OpenStreetMap)
- Il Cippo di Carpegnahistoric memorial
- Monumento a Marco Pantanihistoric memorial
- Pietrafagnananatural peak
- Croce dei Saltihistoric wayside cross
- Passo del Trabocchinonatural saddle
- Monte Carpegna Estnatural peak
- Questo è il cielo del Piratahistoric memorial
- Passo Marco Pantaninatural saddle
- Monte Carpegnanatural peak
- Testa del Montenatural peak
- Pianta Gobbanatural tree
- Monte Montonenatural peak
Dove mangiare
Cucina e Specialità Locali
La cucina di Pietrarubbia è caratterizzata da piatti tradizionali che riflettono la cultura contadina della zona. Le specialità locali sono preparate con ingredienti freschi e genuini, spesso legati alle tradizioni di una comunità che celebra le sue radici.
- Maialino allo spiedo: Questa è la specialità principale che viene proposta durante la “Festa d’la Falciatura”, una manifestazione che rievoca usi e costumi contadini. Il maialino, cotto lentamente allo spiedo, è un piatto ricco di sapore e tradizione.
La tradizione culinaria di Pietrarubbia è strettamente legata agli eventi locali, come la “Festa d’la Falciatura”, che non solo celebra la gastronomia, ma anche le tecniche agricole e i mestieri del passato.
Bar, ristoranti e caffè
- Caffe Turismocafe
- Rosticceria Vecchio Montefeltrorestaurant
- Silvanarestaurant
- La Ruperestaurant
- Caffè Incontrocafe
- The Viewrestaurant
- New Piperbar
- Particolari nostranirestaurant
- Rocca dei Malatestarestaurant
Servizi utili (farmacie, banche, poste)
- Farmacia di Carpegnapharmacy
- Farmacia Carlonipharmacy