Comune di Pescara
Pietranico
CAP: 65020 · ISTAT: 68032

- CAP
- 65020
- Codice ISTAT
- 68032
- Popolazione
- 439
- Superficie
- 14.77 km²
- Altitudine
- 590 m s.l.m.
- Provincia
- Pescara (PE)
- Regione
- Abruzzo
- Coordinate
- 42.2833, 13.9167
Introduzione
Nel cuore dell'Abruzzo, incastonato tra le dolci colline della provincia di Pescara, si trova Pietranico, un affascinante comune che conta appena 418 abitanti. Questo piccolo borgo, ricco di storia e tradizione, è noto per il suo passato affascinante e per le testimonianze architettoniche che raccontano secoli di vita comunitaria. Originariamente una "Grangia", ossia un magazzino-abitazione medievale di montagna, Pietranico si trasformò nel 985 in un vero e proprio castello grazie all'operato dell'Abate Casauriense Adamo. La sua visione lungimirante portò alla confluenza degli abitanti degli antichi insediamenti limitrofi, come Peteliano, Montefalcone, Vallelupa e Opacolo, creando una comunità coesa e protetta. Questo storico evento è tramandato da fonti scritte e da una vivace tradizione orale, che mantiene viva la memoria del fondatore, il cui nome è celebrato in una strada adiacente alla piazza principale, nota come Via Abate Adamo. Situato su un terreno arroccato e poco accessibile, il castello divenne un rifugio sicuro per i monaci benedettini, che cercavano riparo dagli attacchi dei Saraceni e dei Normanni provenienti dalla vicina costa pugliese. In un periodo di grande instabilità e insicurezza, la comunità si raccolse attorno a questi monaci, attratta dalle nuove opportunità di vita che venivano offerte: metodi di coltivazione innovativi, tecniche di allevamento e importanti pratiche religiose. I monaci non solo fornirono sicurezza, ma contribuirono anche a migliorare le condizioni di vita, creando un ambiente fertile per lo sviluppo di Pietranico. L'antico castello sorgeva su quella che è conosciuta come la "Pietra di Castello", un imponente masso di 2000 metri cubi che ha dato origine al toponimo "Petra Iniqua", il quale, secondo un'affidabile etimologia, significa "pietra posta su un colle". Questo legame con la natura e il paesaggio circostante ha reso Pietranico un luogo di grande fascino, dove la storia si intreccia con la bellezza del territorio. Oggi, uno dei principali luoghi d'interesse del comune è la Parrocchia di San Michele e Santa Giusta, la chiesa principale di Pietranico, situata nella parte alta del paese, nei pressi dello sperone roccioso dove un tempo si ergeva il castello longobardo. Questa chiesa non è solo un luogo di culto, ma rappresenta anche un importante punto di riferimento per la comunità locale, testimoniando la continuità della vita religiosa e culturale del borgo. Il sindaco attuale, Francesco Del Biondo, alla guida del comune dal 27 maggio 2013 e al suo terzo mandato dal 15 maggio 2023, continua a lavorare per valorizzare il patrimonio storico e culturale di Pietranico, promuovendo iniziative che celebrano le tradizioni locali e il legame con il passato. In sintesi, Pietranico non è solo un comune di piccole dimensioni, ma un vero e proprio scrigno di storia, tradizioni e bellezze naturali. Un luogo dove il passato si riflette nel presente e dove ogni angolo racconta una storia da scoprire. Una visita a Pietranico è un viaggio nel tempo, un'opportunità per immergersi nella cultura abruzzese e per apprezzare l'autenticità di un territorio che ha saputo mantenere intatti i suoi valori nel corso dei secoli.
Cosa vedere a Pietranico
Attrazioni e Luoghi di Interesse
Pietranico offre una ricca storia e attrazioni che rimandano a un passato affascinante, tra cui monumenti e chiese che raccontano la vita e le tradizioni del comune. Tra le principali attrazioni si annoverano la Parrocchia di San Michele e Santa Giusta e le vestigia del castello medievale.
Parrocchia di San Michele e Santa Giusta
La Parrocchia di San Michele e Santa Giusta è la chiesa principale di Pietranico, situata nella parte alta del paese. Edificata presso uno sperone roccioso, dove un tempo sorgeva il castello longobardo, conserva una torre cilindrica di quel periodo. La chiesa risale al XII secolo e, nel XVIII secolo, fu ristrutturata in stile barocco, arricchendosi di un mirabile altare della Madonna col Bambino, realizzato da Lorenzo Bossi nel 1722.
Castello di Pietranico
Il castello di Pietranico, originariamente una "Grangia" dell'Abbazia di San Clemente a Casauria, fu trasformato in un castello nel 985 dall'Abate Casauriense Adamo. Questo sito, arroccato e poco accessibile, era considerato un rifugio sicuro per i monaci benedettini durante le incursioni dei Saraceni e dei Normanni. La sua costruzione attirò coloni in cerca di sicurezza e nuove opportunità, contribuendo alla formazione della comunità locale.
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Servizi utili (farmacie, banche, poste)
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