Comune di Bergamo
Piario
CAP: 24020 · ISTAT: 16163
- CAP
- 24020
- Codice ISTAT
- 16163
- Popolazione
- 994
- Superficie
- 1.55 km²
- Altitudine
- 539 m s.l.m.
- Provincia
- Bergamo (BG)
- Regione
- Lombardia
- Coordinate
- 45.8961, 9.9239
Introduzione
Nel cuore della Val Seriana superiore, a pochi passi dalla vivace Bergamo, si trova Piario, un affascinante comune italiano che racconta storie di tradizione e natura. Con i suoi 1.001 abitanti, Piario è un gioiello della provincia di Bergamo, situato a circa 35 chilometri a nord-est del capoluogo orobico e parte integrante della Comunità montana della Valle Seriana. Questo pittoresco comune si adagia su un piccolo pianoro sulla sinistra del fiume Serio, estendendosi su una superficie di soli 1,5451 chilometri quadrati, facendolo così risultare il quindicesimo meno esteso d'Italia. La geografia di Piario è caratterizzata da un paesaggio montano suggestivo, con un altitudine che varia dai 490 metri sul livello del mare nella sua porzione meridionale fino ai 844 metri del monte Né. A ovest, il corso del Serio segna il confine amministrativo con Villa d'Ogna e Parre, mentre sul lato opposto si ergono le pendici dei monti Cucco e Sapèl Né, che abbracciano il paese e lo proteggono dal resto della valle. La bellezza dei luoghi è accentuata dalla presenza di una pineta che, partendo dall'area limitrofa al fiume, risale le colline fino a dove i monti incorniciano il paesaggio. La storia di Piario si intreccia con quella delle antiche popolazioni che hanno abitato queste terre. Sebbene non siano stati rinvenuti segni tangibili di insediamenti umani risalenti all'età antica, si ritiene che la zona sia stata abitata fin dal VI secolo a.C. Le origini del nome "Piario" sono avvolte da un alone di mistero; la teoria più accreditata lo ricollega al vocabolo "plarios" della lingua preceltica, parlato dagli Orobi, che significa "fondo di valle". Questa etimologia suggerisce un legame profondo con il territorio, testimoniando come il paesaggio abbia plasmato la vita dei suoi abitanti. Il comune si trova immerso in un contesto ricco di storia e tradizioni, e la storica "Senda", una via di collegamento che attraversa longitudinalmente i paesi del lato sinistro della Valle Seriana, rappresenta un'importante testimonianza del passato. Questa antica via, che collega Ardesio a Clusone, è un percorso che invita a riscoprire le radici culturali di Piario e dei suoi dintorni, permettendo ai visitatori di immergersi nella bellezza naturale e nella storia di queste terre. Attualmente, Piario è amministrato dal sindaco Francesco Zanotti, espressione di una lista civica, che dal 9 giugno 2024 guida la comunità verso un futuro che non dimentica il passato. La presenza di un'amministrazione attenta e dinamica contribuisce a valorizzare il patrimonio culturale e ambientale di questo comune, rendendolo un luogo ideale per chi cerca un'esperienza autentica, lontana dal caos delle grandi città. Visitarlo significa abbracciare una realtà dove la tranquillità della vita di paese si sposa con la bellezza delle montagne e dei corsi d'acqua, offrendo un rifugio per coloro che desiderano riconnettersi con la natura e riscoprire il piacere di una vita semplice. Piario è, senza dubbio, un luogo dove ogni angolo racconta una storia, dove le tradizioni si intrecciano con la modernità, creando un'armonia perfetta tra passato e presente.
Cosa vedere a Piario
Attrazioni e Luoghi di Interesse
Piario, situato nella suggestiva val Seriana, offre ai visitatori alcuni luoghi di grande interesse storico e culturale. Tra le principali attrazioni, spicca la chiesa parrocchiale dedicata a sant'Antonio abate, che rappresenta un importante esempio di architettura religiosa locale.
Chiesa Parrocchiale di Sant'Antonio Abate
Edificata nel XV secolo, la chiesa parrocchiale di Sant'Antonio Abate sostituisce un precedente edificio di culto di dimensioni più ridotte. Nel 1671 è stata quasi completamente ricostruita. All'interno, i visitatori possono ammirare opere di notevole pregio, tra cui una tela di Domenico Carpinoni e una tempera su tela raffigurante la Natività, attribuita a Giacomo Borlone de Buschis.
Attrazioni nelle vicinanze (OpenStreetMap)
- Cima Banatural peak
- Monte Fortinonatural peak
- Cima Blumnatural peak
- Casa Museo Fantonimuseum
- Monte Crosionatural peak
- Monte Polentanatural peak
- MAT - Museo Arte e Tempomuseum
- Monumento ai Cadutihistoric monument
- Monte Simernatural peak
- Palazzo dell'Orologiohistoric monument
- Cima Crapetnatural peak
- Monte Ostnatural peak
Bar, ristoranti e caffè
- Dolce & Salatorestaurant
- Bar Alicebar
- Blum Inrestaurant
- San Lorenzo caffècafe
- The Twins Barbar
- Cavallino Rossorestaurant
- Trattoria i Porticirestaurant
- Bar Milanocafe
- ZYrestaurant
- Pausa Caffèbar
- La Spessarestaurant
- Bar Alexanderbar
Servizi utili (farmacie, banche, poste)
- Farmacia Dott. Pedenovipharmacy
- Parafarmacia Conadpharmacy
Attività sportive e ricreative
- Centro Sportivo Collina Verdesports centre
- Palestra Tigerfitness centre
- Falesia Corna De Parsport climbing