Comune di Pesaro e Urbino
Piandimeleto
CAP: 61026 · ISTAT: 41047

- CAP
- 61026
- Codice ISTAT
- 41047
- Popolazione
- 2029
- Superficie
- 39.9 km²
- Altitudine
- 319 m s.l.m.
- Provincia
- Pesaro e Urbino (PU)
- Regione
- Marche
- Coordinate
- 43.7242, 12.4128
Introduzione
Nel cuore della suggestiva regione delle Marche, si trova Piandimeleto, un affascinante comune di 2.052 abitanti situato nella provincia di Pesaro e Urbino. Questo incantevole borgo, conosciuto anche con i nomi dialettali di Piemléta o Piumléta, è parte integrante della storica area del Montefeltro, rinomata per il suo paesaggio mozzafiato e la sua ricca eredità culturale. Il territorio di Piandimeleto si distingue per la sua particolare conformazione geografica, poiché include un'exclave, rappresentata dalla frazione di Pirlo, che si trova incastonata tra i comuni di Lunano, Sassocorvaro e Urbino. Immerso nella bellezza naturale, il comune è anche parzialmente compreso nel Parco naturale regionale del Sasso Simone e Simoncello, un'area protetta che offre panorami spettacolari e una biodiversità unica, ideale per gli amanti della natura e delle escursioni. La storia di Piandimeleto è affascinante e ricca di eventi significativi. In passato, il borgo fu possedimento dei conti Oliva, un casato di origine germanica che ha lasciato un'impronta indelebile nel territorio. La grande rocca, simbolo del paese, venne trasformata nel XV secolo, quando fu coronata da merli e abbellita negli interni, diventando così un'importante testimonianza del potere e dell'influenza della famiglia. Con l'estinzione del casato nel XVI secolo, il borgo passò sotto il controllo della Chiesa, segnando un nuovo capitolo nella sua storia. La vita sociale di Piandimeleto è caratterizzata da una comunità variegata e accogliente. Secondo i dati ISTAT aggiornati al 1º gennaio 2023, la popolazione straniera residente è di 265 persone, rappresentando il 13% del totale degli abitanti. Tra le diverse comunità straniere, si possono trovare diverse culture che arricchiscono il tessuto sociale del comune, rendendolo un luogo dinamico e multiculturale. Un altro aspetto di grande rilevanza è il patrimonio culturale di Piandimeleto. La prima biblioteca pubblica del comune, istituita il 13 luglio 1869, rappresenta un importante centro di conoscenza e cultura per la comunità. Fondata grazie al lascito di Ugo Ubaldi, che donò la sua biblioteca e il suo archivio alla cittadinanza, la biblioteca ha iniziato il suo percorso con un patrimonio di circa 4.577 volumi. Tra questi, si trovano preziosi manoscritti e opere storiche, inclusi registri che risalgono al periodo tra il 1532 e il 1853, testimonianze di un passato ricco di storia e tradizione. Oggi, il comune è guidato dalla vicesindaca Annita Lazzarini, che ricopre il ruolo di sindaca f.f. dal 14 novembre 2025, portando avanti una visione di sviluppo e valorizzazione del territorio, in un'ottica di inclusione e sostenibilità. Piandimeleto è dunque un comune che affascina e conquista, non solo per il suo patrimonio storico e culturale, ma anche per la sua bellezza naturale e la calda ospitalità dei suoi abitanti. Un luogo dove il passato si intreccia con il presente, offrendo ai visitatori un'esperienza autentica e indimenticabile nelle Marche.
Cosa vedere a Piandimeleto
Attrazioni e Luoghi di Interesse
Piandimeleto è un comune ricco di storia e cultura, che offre ai visitatori una vista affascinante sul passato medievale della regione. Tra le sue attrazioni principali si trovano monumenti storici e paesaggi naturali che raccontano le tradizioni locali.
La Grande Rocca
La Grande Rocca è uno dei principali monumenti di Piandimeleto. Costruita dai conti Oliva, di origine germanica, fu trasformata nel XV secolo con la coronazione di merli e un arricchimento degli interni. Questo castello rappresenta un'importante testimonianza della storia medievale del borgo.
Con l'estinzione del casato Oliva nel XVI secolo, la rocca divenne possedimento della Chiesa, aggiungendo un ulteriore strato alla sua già ricca storia.
Il Gonfalone
Il gonfalone di Piandimeleto è un drappo di rosso, simbolo di identità e appartenenza per il comune. Esso è stato ufficialmente riconosciuto con un DPR dell'8 aprile 1975, sottolineando l'importanza di questo emblema nella storia locale.
Attrazioni nelle vicinanze (OpenStreetMap)
- Monte dei Santinatural peak
- Castello del Barone di Beauforthistoric castle
- Sasso del Diavolonatural rock
- Ripa dei Falchinatural cliff
Dove mangiare
Cucina e Specialità Locali
La cucina di Piandimeleto è caratterizzata da piatti tradizionali che riflettono la storia e le risorse del territorio marchigiano. Le specialità locali sono spesso preparate con ingredienti freschi e genuini, valorizzando le tradizioni culinarie della regione.
- Tagliatelle al tartufo: un piatto semplice ma ricco di sapore, preparato con pasta fresca e tartufo locale, simbolo di raffinatezza e autenticità.
- Carne di chianina: conosciuta per la sua qualità e tenerezza, viene spesso servita alla griglia o in succulente bistecche.
- Porchetta: un arrosto di maiale speziato e cotto lentamente, molto apprezzato nei festeggiamenti e nelle sagre locali.
- Frittata di asparagi: una specialità primaverile, preparata con asparagi freschi e uova, rappresenta un piatto semplice ma ricco di gusto.
La tradizione culinaria di Piandimeleto si basa su ricette tramandate di generazione in generazione, utilizzando ingredienti locali e stagionali, che rendono ogni piatto un'esperienza autentica e indimenticabile.
Bar, ristoranti e caffè
- La Gattarestaurant
- Piazza Caffèbar
- New American Barrestaurant
- Dolce Vita ristorante pizzeriarestaurant
- The Alley Lounge Cafècafe
- Da Valeriarestaurant
- La Torre Nera Fantasy barbar
- BarOnebar
Servizi utili (farmacie, banche, poste)
- Farmacia Mattozzi Walterpharmacy
- Farmacia Giovagnolipharmacy