Comune di Arezzo
Pian di Sco
CAP: 52026 · ISTAT: 51029
- CAP
- 52026
- Codice ISTAT
- 51029
- Popolazione
- —
- Superficie
- —
- Altitudine
- —
- Provincia
- Arezzo (AR)
- Regione
- Toscana
- Coordinate
- —
Introduzione
Pian di Scò è un affascinante borgo che si trova nel comune di Castelfranco Piandiscò, in provincia di Arezzo, al confine con la Città Metropolitana di Firenze. Questa frazione, ricca di storia e cultura, ha visto un significativo cambiamento amministrativo dal 1º gennaio 2014, quando si è unita al vicino comune di Castelfranco di Sopra, dando vita al nuovo comune di Castelfranco Piandiscò. La posizione di Pian di Scò è strategica, collocata lungo il percorso dell'antica strada consolare romana, la Cassia antica. Questo importante asse viario ha storicamente connesso diverse regioni d'Italia e ha contribuito allo sviluppo economico e culturale del borgo. Il cuore di Pian di Scò è rappresentato dalla pieve romanica di Santa Maria a Scò, fondata intorno all'anno mille. Questa pieve non è solo un luogo di culto, ma anche il fulcro di una pievania che comprendeva due monasteri – Gastra e San Salvatore a Soffena, situati nella vicina Castelfranco di Sopra – e ben tredici chiese, testimoniando la ricchezza spirituale e religiosa della zona. Nel corso della sua storia, Pian di Scò ha avuto un ruolo significativo nella difesa territoriale. Entrata a far parte della Lega di Castelfranco per volere della Repubblica Fiorentina, il borgo si è trasformato in un avamposto strategico nel contrasto all'influenza delle potenti famiglie Ubertini e Pazzi, che cercavano di estendere il loro controllo sull’altopiano valdarnese. Tuttavia, con la dissoluzione della lega nel 1774, voluta dal Granduca di Toscana Pietro Leopoldo, Pian di Scò è stata integrata nella Comunità di Castelfranco. Un ulteriore cambiamento si è verificato durante l'occupazione napoleonica, quando nel 1809 il borgo divenne autonomo con la creazione della Comunità di Pian di Scò. Un episodio significativo della storia politica locale si è verificato durante il plebiscito del 1860, in cui la maggior parte degli aventi diritto si espresse contro l'annessione della Toscana al Regno di Sardegna, con 301 voti favorevoli su un totale di 778, segno di una forte opposizione all'annessione. Il paesaggio di Pian di Scò è caratterizzato da un affascinante sistema di canali, tra cui il Fosso Macinante, ora non più esistente, che un tempo alimentava numerosi mulini, essenziali per l'economia locale. Un importante esempio di architettura storica è il ponte del Cova, risalente al XVI secolo, che si erge con la sua unica arcata sopra il torrente Resco Simontano. Questo ponte, non percorribile da veicoli a motore, è un simbolo della tradizione e della storia del luogo, permettendo ai visitatori di immergersi in un’atmosfera di tempi passati. Pian di Scò non è solo un luogo di storia, ma anche di cultura e comunità. È gemellato con Uganda City, in Uganda, un legame che sottolinea l'importanza delle relazioni internazionali e delle interazioni culturali nel mondo moderno. Questo borgo toscano offre ai visitatori la possibilità di esplorare un patrimonio ricco di tradizioni, di scoprire monumenti storici e di godere di un paesaggio naturale incantevole. In sintesi, Pian di Scò è un tesoro nascosto che racconta storie di un passato affascinante e di una comunità vibrante. La sua storia, la sua architettura e la sua posizione ne fanno una tappa imperdibile per chi desidera scoprire il cuore autentico della Toscana, tra arte, cultura e tradizioni secolari.
Cosa vedere a Pian di Sco
Attrazioni e Luoghi di Interesse
Pian di Scò offre ai visitatori un affascinante mix di storia e cultura, con monumenti che raccontano il passato di questo antico borgo. Tra le principali attrazioni spicca la pieve romanica di Santa Maria a Scò e il suggestivo ponte del Cova.
Pieve Romanica di Santa Maria a Scò
Fondata intorno all'anno mille, la pieve di Santa Maria è il fulcro storico del borgo di Pian di Scò. Originariamente parte di una pievania che comprendeva due monasteri e tredici chiese, rappresenta un importante esempio di architettura romanica nella zona.
Ponte del Cova
Risale al XVI secolo ed è caratterizzato da un'unica arcata che attraversa il torrente Resco Simontano. Non è percorribile da veicoli a motore, offrendo così un'atmosfera tranquilla e un'area attrezzata con tavoli e panche per il relax dei visitatori.
Attrazioni nelle vicinanze (OpenStreetMap)
- Sorgente dell'Acqua Zolfinanatural spring
- Poggio della Reginahistoric archaeological site
- Monte Acutonatural peak
- Poggio Montragonatural peak
- Borgo Mocalehistoric yes
- Borgo Morgianohistoric yes
- San Gaudenzio di Soprahistoric yes
- Fratinohistoric memorial
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Bar, ristoranti e caffè
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- Circolo M.C.L.bar
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- Osteria il Fiascorestaurant
- Laghi della tranquillitàrestaurant
- 1250restaurant
- Borroncinorestaurant
- Caffè l'incontrocafe
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- Stagninorestaurant
- Enoteca La Torrebar
- Enoteca La Torrerestaurant
Servizi utili (farmacie, banche, poste)
- Farmacia Santoropharmacy
- Carabinieripolice
- Misericordia Castelfranco Di Soprahospital
- Farmacia Miliopharmacy
- Carabinieripolice
- Farmacia Insardàpharmacy
Attività sportive e ricreative
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