Comune di L'Aquila
Pettorano sul Gizio
CAP: 67034 · ISTAT: 66071

- CAP
- 67034
- Codice ISTAT
- 66071
- Popolazione
- 1302
- Superficie
- 62.85 km²
- Altitudine
- 625 m s.l.m.
- Provincia
- L'Aquila (AQ)
- Regione
- Abruzzo
- Coordinate
- 41.9756, 13.9597
Introduzione
Nel cuore dell'Abruzzo, incastonato tra le bellezze naturali delle montagne, si trova Pettorano sul Gizio, un affascinante comune che conta circa 1.260 abitanti e fa parte de I Borghi più Belli d'Italia. Questo incantevole borgo medievale, ricco di storia e tradizioni, è un vero gioiello da scoprire, dove il passato si intreccia con un presente vivace e ricco di opportunità turistiche. Le origini di Pettorano sul Gizio risalgono al periodo medievale, quando si affermò come avamposto strategico dei Normanni. Nell'XI secolo, fu costruita una torre di avvistamento, un segnale dell'importanza militare e commerciale del luogo. Nel XIII secolo, il feudo passò sotto il dominio di Carlo I d'Angiò, che non solo fortificò il borgo, ma ampliò anche il castello, conferendogli una pianta quadrangolare caratterizzata da quattro torri circolari e una centrale, simbolo di potere e protezione. La storia di Pettorano sul Gizio è segnata da un susseguirsi di nobili famiglie. Nel XV secolo, il borgo passò sotto il controllo dei Caldora, per poi giungere, nel secolo successivo, ai Cantelmo di Popoli. La sua storia, però, non è stata solo di grandezza; il centro storico subì una devastante distruzione a causa del terremoto della Maiella nel 1706. Tuttavia, con determinazione e resilienza, il borgo fu ricostruito, trasformandosi in un affascinante esempio di architettura settecentesca, con la chiesa parrocchiale che ne rappresenta un significativo punto di riferimento. Oggi, Pettorano sul Gizio si presenta come una meta turistica che ha saputo rinvigorirsi, trovando nuova linfa economica proprio nel settore del turismo. La straordinaria conservazione del suo centro storico, con stradine acciottolate e antiche abitazioni, è stata riconosciuta con l’inserimento tra I Borghi più Belli d'Italia, un prestigioso riconoscimento che attira visitatori da ogni dove. Tra le meraviglie che il comune custodisce, spicca l'unico frammento in greco dell'edictum de pretiis rerum venalium di Diocleziano, un'importante testimonianza storica che arricchisce il patrimonio culturale locale. L'amministrazione di Pettorano sul Gizio è attualmente guidata da Antonio Carrara, sindaco dal 22 settembre 2020, appartenente alla lista civica "Il mulino 2020". Il borgo è anche gemellato con altre località, creando legami che arricchiscono l’esperienza comunitaria e culturale. In un viaggio a Pettorano sul Gizio, ogni angolo racconta una storia, ogni pietra invita a scoprire le tradizioni di un passato glorioso. Non è solo un luogo da visitare, ma un'esperienza da vivere, dove la bellezza della natura e la ricchezza storica si fondono in un abbraccio senza tempo. Che si tratti di passeggiare tra le vie del centro, di assaporare piatti tipici della cucina abruzzese o di esplorare i sentieri che circondano il borgo, Pettorano sul Gizio promette un'avventura indimenticabile per ogni viaggiatore.
Cosa vedere a Pettorano sul Gizio
Attrazioni e Luoghi di Interesse
Pettorano sul Gizio è un affascinante borgo medievale che offre una ricca storia e numerose attrazioni turistiche. Con il suo centro storico ben conservato, fa parte de I borghi più belli d'Italia, rendendolo una meta ideale per gli amanti della cultura e della storia.
Torre di Avvistamento
Costruita nel XII secolo come avamposto dei Normanni, la Torre di Avvistamento rappresenta un'importante testimonianza della storia militare del borgo. Questa struttura fu essenziale per la difesa del territorio e offre oggi una vista panoramica sul paesaggio circostante.
Castello di Pettorano
Nel XIII secolo, Carlo I d'Angiò fortificò il borgo e ampliò il castello, dotando il mastio di una pianta quadrangolare con quattro torri circolari e una centrale quadrata. Questo castello è un chiaro esempio dell'architettura medievale e della strategia di difesa adottata nel periodo.
Centro Storico
Il centro storico di Pettorano sul Gizio è stato ricostruito dopo il devastante terremoto della Maiella del 1706, assumendo l'aspetto di un borgo settecentesco. La buona conservazione degli edifici storici ha contribuito a preservare l'identità culturale del comune, attirando visitatori interessati alla sua storia.
Chiesa Parrocchiale
La chiesa parrocchiale, anch'essa ristrutturata dopo il terremoto, è un esempio della religiosità e della cultura del luogo. Essa rappresenta un punto di riferimento per la comunità e un luogo di interesse per i visitatori.
Frammento dell'Edictum de Pretiis Rerum Venalium
In paese si conserva l'unico frammento in greco trovato in occidente dell'edictum de pretiis rerum venalium di Diocleziano. Questa scoperta archeologica è di grande valore storico e offre un'importante finestra sulla legislazione economica dell'epoca romana.
Attrazioni nelle vicinanze (OpenStreetMap)
- Centro fortificato di Colle Mitrahistoric archaeological site
- Colle Mitranatural peak
- C.le Macerrenatural peak
- C.le Cenerellenatural peak
- C.le Scorciutonatural peak
- Sorg. Bucchianiconatural spring
- Monte Mattonenatural peak
- Colle delle Pichenatural peak
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- Cippo dedicato ai caduti della seconda guerra mondialehistoric monument
- Umberto Pace medaglia d'orohistoric memorial
Bar, ristoranti e caffè
- Trattoria Il Vecchio Ristororestaurant
- Red Lionbar
Servizi utili (farmacie, banche, poste)
- Carabinieripolice
- Ocriticumrailway station
- Panoramarailway station