Comune di Rieti

Petrella Salto

CAP: 02025 · ISTAT: 57050

Petrella Salto
CAP
02025
Codice ISTAT
57050
Popolazione
1026
Superficie
102.93 km²
Altitudine
786 m s.l.m.
Provincia
Rieti (RI)
Regione
Lazio
Coordinate
42.3000, 13.0667

Introduzione

Immerso nel cuore del Lazio, Petrella Salto, conosciuta localmente come La Petrèlla, è un affascinante comune italiano con una popolazione di 1.016 abitanti, situato nella provincia di Rieti. Questo incantevole borgo, che fino al 1927 faceva parte della provincia dell'Aquila in Abruzzo, vanta una storia ricca e affascinante: per oltre sei secoli, dal 1233 fino all’unità d'Italia nel 1861, Petrella Salto è stata un'importante enclave del giustizierato d'Abruzzo e della provincia Abruzzo Ulteriore II, con capoluogo L'Aquila. La posizione geografica di Petrella Salto è uno dei suoi punti di forza: il comune si erge su un'altura che domina la splendida valle del Salto, affacciandosi sul lago del Salto, un'area naturalistica di grande valore. A est, i monti del Cicolano si ergono maestosi, creando un panorama mozzafiato che incanta ogni visitatore. Non sorprende che la località sia stata storicamente conosciuta anche con il nome di Petrella di Cicoli, un richiamo alle sue radici profonde e alle tradizioni locali. Il suo nome deriva dal latino “petra”, che significa “pietra”, suggerendo una connessione intrinseca con il territorio roccioso e montuoso che la circonda. Petrella Salto non è solo un luogo ricco di natura, ma anche di storia e cultura. Nel 1598, la Rocca di Petrella divenne teatro di uno dei delitti più celebri del XVI secolo: l'assassinio del conte Francesco Cenci, orchestrato dalla sua stessa figlia Beatrice. Questa tragica vicenda ha lasciato un segno indelebile nella memoria storica del luogo, rendendolo oggetto di interesse per storici e turisti. Durante la Seconda guerra mondiale, la comunità di Petrella Salto si distinse per il coraggio e la resistenza. Cleonice Tomassetti, una giovane donna originaria del comune, si trasferì a Milano per lavorare come maestra. Quando il suo compagno si unì alla Resistenza, Cleonice decise di seguirlo, diventando una partigiana e l'unica donna in un gruppo di 43 combattenti. Purtroppo, la sua eroica avventura si concluse tragicamente: catturata durante il Rastrellamento della Val Grande, fu fucilata dai nazifascisti a Fondotoce il 20 giugno 1944. La sua storia è un potente simbolo di resilienza e determinazione, che continua a ispirare le generazioni attuali. Dal punto di vista amministrativo, Petrella Salto è governata dal sindaco Gaetano Micaloni, in carica dal 2009, che rappresenta la lista civica locale. Il comune è ben collegato grazie alla Strada statale 578 Salto Cicolana, conosciuta anche come superstrada Rieti-Torano, che attraversa il territorio, facilitando l'accesso ai visitatori e ai turisti che desiderano scoprire le bellezze del luogo. In conclusione, Petrella Salto è un gioiello del Lazio che unisce una storia affascinante, panorami incantevoli e un patrimonio culturale significativo. Che si tratti di esplorare le sue antiche rocche, passeggiare lungo le sponde del lago del Salto o immergersi nelle storie di coraggio della sua gente, questo comune rappresenta una meta imperdibile per chi desidera scoprire l’autenticità e la bellezza della tradizione italiana.

Cosa vedere a Petrella Salto

Attrazioni e Luoghi di Interesse

Petrella Salto offre una combinazione affascinante di storia e natura, rendendola una meta interessante per i visitatori. Tra le sue attrazioni principali spiccano monumenti storici e il suggestivo paesaggio circostante.

Rocca di Petrella

La Rocca di Petrella è famosa per essere il luogo in cui nel 1598 si consumò uno dei più celebri delitti del XVI secolo, l'assassinio del conte Francesco Cenci, orchestrato dalla figlia Beatrice. Questo episodio ha segnato profondamente la storia del comune, rendendo la rocca un punto di interesse storico significativo.

Stemma e Gonfalone

Il comune di Petrella Salto è caratterizzato da uno stemma e un gonfalone concessi con decreto del presidente della Repubblica il 19 marzo 2003. Il gonfalone è un drappo partito di bianco e di rosso, simbolo dell'identità comunale e della sua storia.

Memoria di Cleonice Tomassetti

Cleonice Tomassetti, originaria di Petrella Salto, è un'importante figura storica che durante la Seconda guerra mondiale si unì alla Resistenza come staffetta. La sua storia rappresenta il coraggio e la determinazione delle donne nella lotta per la libertà, rendendola un simbolo di resilienza e impegno civico.

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Bar, ristoranti e caffè

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Link utili