Comune di Crotone
Petilia Policastro
CAP: 88837 · ISTAT: 101017

- CAP
- 88837
- Codice ISTAT
- 101017
- Popolazione
- 8614
- Superficie
- 98.35 km²
- Altitudine
- 436 m s.l.m.
- Provincia
- Crotone (KR)
- Regione
- Calabria
- Coordinate
- 39.1167, 16.7833
Introduzione
Immerso nel cuore della Calabria, Petilia Policastro, noto anche come Policastro Calabro, è un affascinante comune italiano che conta circa 8.466 abitanti, situato nella provincia di Crotone. Questo borgo, che si erge tra i monti della Sila Piccola, è un vero e proprio scrigno di storia e bellezze naturali, dominato maestosamente dal monte Gariglione. Il suo nucleo urbano principale si sviluppa sull'alto bacino del fiume Tacina, affacciato su un contrafforte roccioso del versante orientale del monte Petto di Mandra, che raggiunge i 1.681 metri sul livello del mare. La caratteristica escursione altimetrica del territorio, che varia dai 30 ai 1.715 metri, offre panorami mozzafiato e una varietà di paesaggi che spaziano dalle valli verdi agli imponenti crinali montuosi. Petilia Policastro ha origini antiche, risalenti all’epoca bizantina, quando era conosciuta con il nome di Πολυκάστρον. L’appellativo Policastro è stato utilizzato fino al 1863, quando si è deciso di affiancargli il nome di Petilia, in riferimento alla convinzione diffusa che l’antica Policastro occupasse il sito dell’illustre città italica di Petelia. Quest’ultima, colonia greca e successivamente municipio romano, era situata nei pressi dell'odierna Strongoli. La radice del nome è avvolta nel mistero: si ipotizza che possa derivare da πόλις, significante "città" o "cittadinanza", o da παλαιός, che significa "antico", uniti a castrum o Κάστρον, che indicano un luogo fortificato. Tale etimologia riflette le complesse stratificazioni culturali e storiche di questo territorio. La storia di Petilia Policastro è arricchita da importanti ritrovamenti archeologici, tra cui armi in pietra che testimoniano la presenza di insediamenti umani sin dal paleolitico. Questi reperti raccontano di un passato remoto, in cui le prime comunità si stabilirono in queste terre, attratte dalla loro bellezza e dalle risorse naturali. L’atmosfera storica del borgo è palpabile, e ogni angolo sembra narrare storie di un tempo che fu, rendendo Petilia Policastro una meta affascinante per coloro che desiderano esplorare le radici della civiltà calabrese. Sotto la guida del sindaco Simone Saporito, in carica dal 4 ottobre 2021 con la lista civica di centro-sinistra "Petilia rinasce", il comune sta cercando di valorizzare il proprio patrimonio storico e culturale, promuovendo iniziative che mettano in luce la bellezza e l’unicità di questo incantevole luogo. I visitatori possono immergersi in un ambiente ricco di tradizioni, tra cui eventi culturali, feste locali e una cucina che riflette i sapori autentici della Calabria. In conclusione, Petilia Policastro non è solo un comune montano della provincia di Crotone, ma un luogo dove la storia, la natura e la cultura si intrecciano in un affascinante racconto di vita. Con la sua posizione privilegiata, la sua eredità storica e il calore dei suoi abitanti, Petilia Policastro è una meta da scoprire e vivere, un perfetto connubio tra passato e presente, dove ogni visita diventa un'opportunità per esplorare un pezzo autentico della Calabria.
Cosa vedere a Petilia Policastro
Attrazioni e Luoghi di Interesse
Petilia Policastro è un comune ricco di storia e bellezze naturali, con attrazioni che spaziano da reperti archeologici a spettacolari grotte carsiche. Il suo patrimonio culturale è testimone di un passato affascinante, che si riflette nell'architettura e nei resti storici disseminati nel territorio.
Grotte Carsiche
Il territorio di Petilia Policastro è noto per le sue estese grotte carsiche, che raggiungono profondità di 100 metri. Queste grotte sono circondate da laghi e fiumi sotterranei e al loro interno sono stati rinvenuti vasi di terracotta risalenti all'età bizantina, testimoniando l'importanza storica del luogo.
Ritrovamenti Archeologici
Le indagini archeologiche nel comune hanno portato alla luce un importante complesso risalente all'Antica e Media età del bronzo, localizzato in zona industriale a Comito. Questo sito è associato alla facies calabrese di Capo Piccolo e ha strette relazioni culturali con altre aree del Mediterraneo, come le Eolie e la Sicilia.
Resti Monastici
All'interno delle grotte del territorio petilino sono stati scoperti resti monastici, tra cui una croce bizantina scolpita su una parete. Questi reperti testimoniano la presenza di comunità religiose nella regione, contribuendo alla ricchezza culturale di Petilia Policastro.
Attrazioni nelle vicinanze (OpenStreetMap)
- Colle della Chiesanatural peak
- Colle Moscanatural peak
- Serra del Trononatural peak
- Petramunenatural rock
- Colle d'Arcaronatural peak
Bar, ristoranti e caffè
- Bella Napolirestaurant