Comune di Pescara

Pescosansonesco

CAP: 65020 · ISTAT: 68029

Stemma di Pescosansonesco
Pescosansonesco
CAP
65020
Codice ISTAT
68029
Popolazione
461
Superficie
18.35 km²
Altitudine
532 m s.l.m.
Provincia
Pescara (PE)
Regione
Abruzzo
Coordinate
42.2500, 13.8833

Introduzione

Pescosansonesco, conosciuto in abruzzese come Lu Pièsc'hie e in dialetto pescolano come Gliu Pièšc'he, è un affascinante comune italiano che si trova nel cuore della provincia di Pescara, all'interno della subregione delle Terre di Casauria. Con una popolazione di soli 439 abitanti, questo borgo incantevole è immerso nella bellezza naturale del parco nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga, offrendo panorami mozzafiato e un'atmosfera di tranquillità. La storia di Pescosansonesco affonda le radici nel passato, quando fu fondato come castello agricolo dall'Abbazia di San Clemente a Casauria. Durante l'epoca normanna, il borgo si affermò come feudo di una famiglia locale, legata a Ugo Malmozzetto, che si distinse nella conquista dei territori pedemontani. Nel 1111, il feudatario Gentile divenne vassallo diretto dell'Abbazia di Casauria, segnando un'importante fase della storia locale. Nel corso del XIV secolo, il paese apparve sotto il nome di Pesco Sedonisco e passò sotto il controllo delle nobili famiglie Cantelmo e Sansonetti. Il patrimonio culturale di Pescosansonesco è arricchito dalla figura di Nunzio Sulprizio, un giovane artigiano nato nel XIX secolo, noto per la sua miracolosa guarigione avvenuta a Napoli. Oggi, il santuario dedicato a San Nunzio è una meta di pellegrinaggi, testimoniando l'importanza spirituale e storica del luogo. Il borgo antico si erge con maestria sulle pendici del Monte Queglia (o Aquileo), creando un suggestivo panorama di case arroccate su diversi livelli, che si affacciano su uno sperone roccioso. Qui, sulla sommità, si possono ammirare i resti dell'antico castello dei Sansoneschi, un simbolo della resistenza e della storia militare della zona. Tuttavia, la bellezza di Pescosansonesco è stata messa a dura prova da eventi calamitosi, come la frana del 1934 che devastò il borgo medievale, costringendo gli abitanti a lasciare le loro case. In seguito, fu costruito un nuovo centro abitato, che inizialmente assunse il nome di Pesco Littorio, dando vita a una nuova fase per la comunità. Oggi, Pescosansonesco è governato da Nunzio Di Donato, sindaco da ormai tre mandati, il quale ha contribuito alla rinascita del borgo, mantenendo vive le tradizioni e la cultura locale. Il paese è un tesoro da scoprire per chi ama la storia, la natura e la spiritualità, un luogo dove il tempo sembra essersi fermato e dove ogni angolo racconta una storia affascinante. Con il suo mix di bellezze naturali, patrimonio storico e calda ospitalità, Pescosansonesco è una meta imperdibile per chi desidera esplorare l'Abruzzo autentico e meno conosciuto.

Cosa vedere a Pescosansonesco

Attrazioni e Luoghi di Interesse

Pescosansonesco è un affascinante borgo che offre una ricca storia e monumenti di grande valore. Tra le sue attrazioni principali si trovano resti storici, chiese antiche e un convento, tutti testimoni della sua eredità culturale e religiosa.

Ruderi dell'antico castello dei Sansoneschi

Nel borgo antico, i resti dell'antico castello dei Sansoneschi sono visibili sulla sommità di uno sperone roccioso. Questo castello agricolo fu fondato dall'Abbazia di San Clemente a Casauria e rappresenta un'importante testimonianza del passato medievale della zona.

Chiesa di San Nicola

Costruita nel XII secolo, la Chiesa di San Nicola è adornata con affreschi di scuola benedettina e con restauri di epoca romanica. Questa chiesa è un esempio significativo dell'architettura religiosa della regione e della sua storia artistica.

Ruderi della chiesa parrocchiale di San Giovanni Battista

Questa chiesa, risalente al XIII secolo, si trova anch'essa su uno sperone roccioso e ha subito gravi danni a causa della frana del 1934. I suoi ruderi rappresentano un'importante testimonianza del patrimonio architettonico locale.

Convento di Santa Maria

Il convento di Santa Maria, risalente al XV secolo, è stato trasformato in ostello. La chiesa del convento è in stile romanico, con una navata unica e cappelle laterali, ed è un luogo di grande valore storico e spirituale.

Attrazioni nelle vicinanze (OpenStreetMap)

  • Monte Picca
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  • La Queglia
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  • Colle Rotondo
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  • Pietra Campanara
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  • Fonte Canale
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  • Monte di Roccatagliata
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  • Antiche Vache Rupestri n°5 "Grandonio"
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  • Antiche Vasche Rupestri
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  • Torre dei Tre Fratelli
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  • Acquaviva
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Bar, ristoranti e caffè

  • Il Grottino
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  • Bar Del Corso Di Salvati Donatella & C. Sas
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  • Zanzibar
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  • Drive In
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  • Capriccio
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  • Ristorante Da Giacomino E Maria
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  • Bar Centrale
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  • Caffè L'Incontro
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  • Caffé Adelante
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  • Pizzeria Tremonti
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  • Bar Italia
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  • La Quiete
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Servizi utili (farmacie, banche, poste)

  • Torre de' Passeri
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  • Alphega Farmacia
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  • Farmacia De Luca Radocchia
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  • Farmacia Forcucci
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  • Tocco-Castiglione
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  • Farmacia Roberto Mignella
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  • Farmacia Beato Nunzio
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  • Farmacia Pirrone
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  • Carabinieri
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  • Farmacia Corvara
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Link utili