Comune di Rieti
Pescorocchiano
CAP: 02024 · ISTAT: 57049

- CAP
- 02024
- Codice ISTAT
- 57049
- Popolazione
- 1872
- Superficie
- 94.78 km²
- Altitudine
- 806 m s.l.m.
- Provincia
- Rieti (RI)
- Regione
- Lazio
- Coordinate
- 42.2066, 13.1478
Introduzione
Nel cuore dell'Appennino centrale, incastonato tra i monti Carseolani e i monti del Cicolano, si trova Pescorocchiano, un affascinante comune italiano della provincia di Rieti, nel Lazio, che conta circa 1.783 abitanti. Conosciuto localmente come U Pèsc'hu, questo incantevole borgo è un tesoro storico e culturale che racconta secoli di storia e tradizione. Fino al 1927, Pescorocchiano faceva parte della provincia dell'Aquila, in Abruzzo, e ha una storia che affonda le radici nel passato più remoto. Dal 1233 fino al 1861, per oltre sei secoli, il comune è stato parte integrante del giustizierato d'Abruzzo e della provincia Abruzzo Ulteriore II, nel distretto di Cittaducale. Questa lunga e articolata storia è un riflesso della sua importanza strategica e culturale nel corso dei secoli. Il territorio di Pescorocchiano è caratterizzato da un paesaggio montuoso e variegato, con la piana di Civitella che si snoda lungo il corso del fiume Salto e la val de' Varri, una zona incantevole che funge da confine naturale tra il Cicolano e la Marsica. A pochi chilometri dal suggestivo lago del Salto, di origine artificiale, il comune offre panorami mozzafiato che catturano l'immaginazione di chiunque lo visiti. Un elemento distintivo del patrimonio culturale di Pescorocchiano è l'antica città di Nersae, un importante centro degli Equicoli che divenne municipium romano. La sua origine, riportata da Virgilio, è supportata da significative evidenze archeologiche, come quelle rinvenute nella grotta di val de' Varri. Questo sito, abitato ininterrottamente dall'età del Rame fino al Bronzo medio, ha restituito reperti preziosi, tra cui ciotole, tazze, piatti e grandi vasi per la conservazione dei cibi, che sono ora esposti presso il museo archeologico Cicolano di Corvaro. La grotta, decorata con graffiti rupestri, è un testimone silenzioso della vita quotidiana dei nostri antenati e un luogo di grande fascino per gli appassionati di storia e archeologia. Pescorocchiano non è solo un luogo di interesse storico, ma anche un punto di partenza ideale per esplorare le bellezze naturali dell'Appennino. Le escursioni tra i monti Carseolani e del Cicolano offrono la possibilità di immergersi in scenari naturali incontaminati, respirando l'aria pura e godendo della quiete dei boschi. La regione è costellata di sentieri che si snodano tra paesaggi mozzafiato, rendendo Pescorocchiano una meta ambita per gli amanti della natura e del trekking. Il comune è anche un esempio di come tradizioni e modernità possano convivere armoniosamente. Sotto la guida del sindaco Eliana Passacantando, in carica dal 26 maggio 2025, Pescorocchiano sta intraprendendo un percorso di sviluppo sostenibile, valorizzando il patrimonio storico e culturale e promuovendo iniziative che coinvolgono la comunità locale. In conclusione, Pescorocchiano è un luogo che merita di essere scoperto e vissuto. Le sue radici storiche, la bellezza naturale dei suoi dintorni e l'accoglienza dei suoi abitanti rendono questo comune un vero gioiello del Lazio, pronto ad accogliere visitatori desiderosi di esplorare un angolo autentico e ricco di storia. Che si tratti di un'escursione tra i monti, di una visita ai reperti archeologici o di una passeggiata nel centro storico, ogni angolo di Pescorocchiano racconta una storia e offre un'esperienza indimenticabile.
Cosa vedere a Pescorocchiano
Attrazioni e Luoghi di Interesse
Pescorocchiano è un comune ricco di storia e bellezze naturali, immerso nel verde dell'Appennino centrale. Tra le sue principali attrazioni troviamo importanti siti archeologici e luoghi di culto che raccontano la storia antica del territorio.
Grotte di Val de' Varri
Le Grotte di Val de' Varri sono un'importante attrazione naturale e archeologica del comune. All'interno di queste grotte sono state rinvenute tracce di presenza umana risalenti all'età del bronzo, tra cui graffiti rupestri e manufatti del IV - II secolo a.C.
Antica Nersae
Il territorio di Pescorocchiano ospitava l'antica città di Nersae, un municipium romano che ha acquisito importanza durante l'epoca repubblicana. Nersae era amministrata da duoviri e rappresentava un centro significativo per la Res publica Aequiculanorum.
Santuario di Civitella di Nesce
Il santuario della città di Nersae si trovava sulla cima del colle di Civitella di Nesce. Questo santuario, articolato su due terrazze, ospitava un tempio dedicato al culto, successivamente sostituito nel Medioevo dalla chiesa di S. Angelo, oggi cappella del cimitero di Civitella.
Attrazioni nelle vicinanze (OpenStreetMap)
- Santa Luciahistoric wayside shrine
- Colle Comunanzanatural peak
- Monte Oddonatural peak
- Colle Faetanatural peak
- Monte Forcellanatural peak
- Monte Falconenatural peak
- Colle Carparonatural peak
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- Monte la Forestanatural peak
- Colle Quintronenatural peak
- Monte Val di Varrinatural peak
- Colle Pratellonatural peak