Comune di Torino

Perrero

CAP: 10060 · ISTAT: 1186

Perrero
CAP
10060
Codice ISTAT
1186
Popolazione
570
Superficie
63.18 km²
Altitudine
844 m s.l.m.
Provincia
Torino (TO)
Regione
Piemonte
Coordinate
44.9383, 7.1146

Introduzione

Nel cuore della pittoresca Valle Germanasca, si trova Perrero, un affascinante comune italiano della città metropolitana di Torino, in Piemonte, che conta circa 547 abitanti. Conosciuto anche con i nomi di Pré o Peré in piemontese e Lo Perrier o Perier in occitano, questo borgo incarna la ricca storia e la bellezza naturale della regione. La sua formazione è il risultato di un’importante fusione avvenuta nel 1928, quando i comuni di Perrero, Chiabrano, Traverse, Maniglia, San Martino di Perrero, Riclaretto, Faetto e Bovile si unirono sotto un unico comune, con capoluogo proprio Perrero, come stabilito dal R.D. N°662 del 15 marzo 1928. Questa unione ha non solo semplificato l’amministrazione locale, ma ha anche consolidato l’identità culturale e storica di queste comunità. Perrero è situato a un’altitudine che varia, raggiungendo il suo punto più elevato nella maestosa Punta Cialancia, che si erge a 2.855 metri. Questo territorio montano, parte integrante dell'Unione Montana dei Comuni Valli Chisone e Germanasca, offre paesaggi mozzafiato e opportunità per gli amanti della natura e delle escursioni. Nella parte alta del comune, a monte del vallone di Faetto, si trova il parco di Conca Cialancia, un’area di straordinario interesse paesaggistico e naturalistico, dove la fauna e la flora locali possono essere ammirate in tutto il loro splendore. Il nome Perrero potrebbe avere origini antiche, derivando dal termine medievale "pererium", che significa "luogo sassoso", suggerendo un legame profondo con il territorio montano che lo circonda. La storia di Perrero è segnata anche da eventi significativi: il 22 dicembre 1787, i nobili Buffa ricevettero da Vittorio Amedeo III il titolo di Conti di Perrero, segnando un’epoca di prestigio per la famiglia, conosciuta anche con il nome di Buffa di Perrero. Un altro aspetto interessante della storia locale è rappresentato da Bovile, che, come documentato nel "Dizionario feudale degli antichi stati continentali della monarchia di Savoia", comprendeva i borghi di Bomba Crosa, le Rocchie e Basta, oltre a Val San Martino. Questo feudo passò ai Richelmy, già Conti di Cavallerleone, quando Gianbattista Camillo Richelmy fu infeudato di due terzi per eredità e investito del titolo comitale nel 1764, in seguito a una permuta con il feudo di Cavallerleone. Oggi, Perrero è amministrato dalla sindaca Laura Richaud, in carica dal 27 maggio 2019, rappresentante di una lista civica chiamata "Insieme per collaborare". Questo comune, che conserva la sua ricchezza storica e culturale, è una meta ideale per chi desidera scoprire le tradizioni piemontesi, immergersi nella natura e vivere un’esperienza autentica lontano dalla frenesia delle grandi città. In sintesi, Perrero è un luogo dove storia, cultura e natura si intrecciano, offrendo ai visitatori l’opportunità di esplorare un angolo di Piemonte ricco di fascino e autenticità. Che si tratti di passeggiate nei suoi sentieri montani, di esplorazioni nei suoi parchi naturali o di un tuffo nella sua storia, Perrero promette di lasciare un’impronta indelebile nel cuore di chi lo visita.

Cosa vedere a Perrero

Attrazioni e Luoghi di Interesse

Perrero è un comune ricco di storia e tradizioni, situato nella media Valle Germanasca. Tra le sue attrazioni principali si possono trovare elementi che raccontano il passato feudale della zona e la bellezza dei borghi circostanti.

Storia di Perrero

Il nome di Perrero potrebbe derivare dal termine medievale "pererium", che significa luogo sassoso. Questo comune ha una storia interessante, arricchita dalla presenza di nobili e titoli feudali.

Feudi e Nobiltà

Il 22 dicembre 1787, i nobili Buffa furono infeudati da Vittorio Amedeo III con il titolo di Conti di Perrero. Questo evento segna un'importante tappa nella storia del comune, evidenziando il suo legame con la nobiltà sabauda.

Bovile

Bovile, una delle aree storiche incluse nel comune di Perrero, era originariamente un feudo dei Richelmy. Questo borgo comprendeva i borghi di Bomba Crosa, le Rocchie e Basta e Val San Martino, rendendolo un luogo di grande interesse storico.

Il feudo di Bovile fu assegnato a Gianbattista Camillo Richelmy nel 1764, il quale ricevette onorificenze dal Re e contribuì alla storia militare del Regno di Sardegna.

Attrazioni nelle vicinanze (OpenStreetMap)

  • Colle di Serrevecchio
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  • Colletta Sellar
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  • Castello dei Conti Trucchetti "Palaizas"
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  • Rocca Bianca
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  • Colle della Balma
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  • Monumento ai caduti della I Guerra Mondiale
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  • Lapide partigiani
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  • Iscrizioni rupestri
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  • Colle della Buffa
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  • Colle Gardo
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  • Punta Tre Valli
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Bar, ristoranti e caffè

  • Coanibri
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  • Trattoria Nuovo Palazzetto
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  • Foresteria Massello
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  • La Mianda
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Servizi utili (farmacie, banche, poste)

  • Stazione Carabinieri di Perrero
    police

Link utili