Comune di Cuneo
Perlo
CAP: 12070 · ISTAT: 4162

- CAP
- 12070
- Codice ISTAT
- 4162
- Popolazione
- 106
- Superficie
- 10.21 km²
- Altitudine
- 697 m s.l.m.
- Provincia
- Cuneo (CN)
- Regione
- Piemonte
- Coordinate
- 44.3333, 8.0833
Introduzione
Perlo, un affascinante comune nel cuore del Piemonte, si trova incastonato nella provincia di Cuneo e conta solo 103 abitanti, rendendolo un luogo ideale per chi cerca tranquillità e autenticità. Conosciuto in piemontese come "Perlo", questo piccolo borgo si sviluppa su un territorio montagnoso ad un'altitudine di 697 metri sul livello del mare, in una pittoresca valletta laterale dell'alta valle Tanaro, modellata dal corso del rio Perletta. La bellezza del paesaggio circostante, caratterizzato da colline e natura selvaggia, offre ai visitatori una fuga dalla frenesia della vita moderna. La storia di Perlo è affascinante e risale a tempi antichi. Documenti storici testimoniano l'esistenza del nome Perlus e Perlum già nel medioevo, e si ritiene che queste denominazioni derivino dal latino "pirolus", che significa "pero cervino". Questa connessione al mondo vegetale è indicativa dell'abbondanza di pero cervino nella zona, un albero da frutto che ha trovato in questi luoghi un habitat ideale. L'area di Perlo sembra essere stata colonizzata fin dai tempi dell'antica Roma, come suggeriscono i rinvenimenti archeologici che includono antri e cunicoli scavati nella roccia, oltre a monete e statuette romane. Questi reperti raccontano di un passato ricco e variegato, che si intreccia con la storia del borgo di Nucetto, di cui Perlo è probabilmente un'antica diramazione. Nel corso dei secoli, Perlo ha vissuto numerose vicissitudini. Dopo il periodo buio conseguente alla caduta dell'Impero romano d'Occidente, il borgo ha riacquistato autonomia nel corso del medioevo, affermandosi come un importante centro fortificato. Nel XIII secolo, sotto la guida di Giorgio II, noto come "Nano", marchese di Ceva, fu costruito un castello che avrebbe segnato l'architettura e la storia della comunità. Nel 1541, il borgo fu conquistato da Carlo II di Savoia, che lo investì a Giulio Cesare Pallavicino. Da quel momento, Perlo passò sotto il controllo di diverse famiglie nobiliari, tra cui Alfonso Del Carretto, che ne segnarono l'evoluzione storica attraverso secoli di cambiamenti politici e sociali. Oggi, Perlo si presenta come un comune classificato nella zona sismica 3A, caratterizzato da una sismicità bassa, e inserito nella zona climatica F, con un fabbisogno termico di 3179 gradi giorno. La normativa attuale non limita l'accensione degli impianti di riscaldamento, garantendo così il comfort degli abitanti e dei visitatori. Il sindaco di Perlo, Enzo Garelli, eletto il 26 maggio 2024, è parte integrante della comunità e lavora per mantenere viva la tradizione e promuovere lo sviluppo del territorio. Visitar Perlo significa immergersi in un ambiente ricco di storia, cultura e natura. È un luogo dove il passato si fonde con il presente, e ogni angolo racconta storie di epoche lontane. Non c'è dubbio che Perlo, con il suo patrimonio storico e la sua bellezza naturale, rappresenti una gemma da scoprire per chi desidera esplorare le meraviglie del Piemonte.
Cosa vedere a Perlo
Attrazioni e Luoghi di Interesse
Perlo, un comune montano nella provincia di Cuneo, offre un affascinante patrimonio storico e culturale. Tra le sue attrazioni principali si possono trovare resti romani, un castello medievale e testimonianze di eventi storici significativi.
Castello di Perlo
Costruito nel XIII secolo da Giorgio II (detto Nano), marchese di Ceva, il castello rappresenta un'importante testimonianza dell'epoca feudale. La sua edificazione segnò l'autonomia di Perlo come borgo fortificato, un fatto significativo nella storia locale.
Resti Romani
Il territorio di Perlo è arricchito da reperti archeologici risalenti all'antica Roma, inclusi antri e cunicoli scavati nella roccia. Questi ritrovamenti, insieme a monete e statuette romane, suggeriscono che l'area fosse abitata fin dai tempi romani, confermando l'importanza storica della zona.
Toponimo Bric dei morti
Il toponimo "Bric dei morti", che significa "collina dei morti", è legato agli scontri sanguinosi avvenuti durante la campagna d'Italia napoleonica. Questo luogo porta con sé il ricordo degli eventi drammatici che hanno interessato il comune nel passato.
Attrazioni nelle vicinanze (OpenStreetMap)
- Colle Croce di San Giovanninatural peak
- Croce di San Giovannihistoric wayside cross
- Bric Rosènatural peak
- Bric Rotondonatural peak
- Bric Nannatural peak
- Bric Pian d'Astunatural peak
- Bric Valzemolanatural peak
- Bric Granardonatural peak
- Torrehistoric ruins
- Madonna del Poggiohistoric ruins
- Bric d'Arcisinatural peak
- Cima della Langanatural peak
Bar, ristoranti e caffè
- Ristorante Da Vittoriorestaurant
- Pizzeria Sileorestaurant
- Bar Arcobalenobar
- Pizzeria Bar Alla Villa di Peiranorestaurant
- Locanda della Contearestaurant
- Bar Romacafe
- Osteria da Vittoriorestaurant
- Pizzeria Bar Gelateria La Calamitarestaurant
- Bar Ristorante Nazionalerestaurant
Servizi utili (farmacie, banche, poste)
- Nucettorailway station
- Bagnascorailway station