Comune di Rimini
Pennabilli
CAP: 47864 · ISTAT: 99024

- CAP
- 47864
- Codice ISTAT
- 99024
- Popolazione
- 2623
- Superficie
- 69.8 km²
- Altitudine
- 629 m s.l.m.
- Provincia
- Rimini (RN)
- Regione
- Emilia-Romagna
- Coordinate
- 43.8190, 12.2666
Introduzione
Immerso nel cuore dell'Emilia-Romagna, Pennabilli è un affascinante comune italiano di 2.677 abitanti situato nella provincia di Rimini. Conosciuto in dialetto romagnolo come La Pénna, questo incantevole borgo è circondato da paesaggi mozzafiato, essendo parte integrante del Parco naturale regionale del Sasso Simone e Simoncello e della Comunità montana Alta Valmarecchia. Pennabilli vanta una posizione privilegiata, essendo il secondo comune più alto della provincia di Rimini, dopo Montecopiolo, e il secondo più a sud della regione, preceduto solo da Casteldelci. La storia di Pennabilli è ricca e affascinante, con i primi insediamenti umani che risalgono all'epoca etrusca e romana, come testimoniano i ritrovamenti archeologici nella zona. Durante le invasioni barbariche, le due alture che caratterizzano il comune, il "Roccione" e la "Rupe", divennero rifugio per le popolazioni circostanti e lungo il fiume Marecchia. Da questo contesto di protezione e asilo nacquero le comunità di "Penna" e "Billi". Il nome "Penna", derivante dal latino "pinna", significa "vetta" o "punta", mentre "Billi" trae origine da "bilia", che indica "cima tra gli alberi", evidenziando così la particolare conformazione dei due colli. Nel corso dei secoli, Penna si sviluppò come borgo, mentre Billi si affermò come una rocca dei Malatesta, una delle famiglie nobili più potenti della Romagna. Già nel 962, il castello di Billi venne menzionato in un documento ufficiale, quando l'imperatore Ottone lo assegnò in feudo ai conti di Carpegna. Entrambi i borghi rimasero poi sotto la giurisdizione della Massa Trabaria, una comunità storica di origine medievale. Un momento cruciale nella storia di Pennabilli avvenne nel 1350, quando i due nuclei abitati si unirono formalmente, segnato dalla posa della «pietra della pace» nella piazza del mercato che sorgeva tra di essi. Da quel momento, una singola cerchia di mura cinse il centro abitato, unendo definitivamente le due comunità in un’unica entità. Oggi, Pennabilli non è solo un luogo di interesse storico, ma anche un centro vivace e dinamico. La popolazione, secondo i dati ISTAT al 31 dicembre 2014, includeva 152 residenti stranieri, rappresentando una ricca diversità culturale che arricchisce la vita del comune. Le nazionalità maggiormente presenti testimoniano un ambiente accogliente e multiculturale. Attualmente, il comune è guidato dal sindaco Mauro Giannini, in carica dal 5 giugno 2016 e attualmente al suo secondo mandato, iniziato il 4 ottobre 2021. Sotto la sua amministrazione, Pennabilli continua a valorizzare il proprio patrimonio storico, culturale e naturale, rendendolo una meta ideale per chi cerca autenticità e bellezza nel panorama italiano. Pennabilli, con la sua storia affascinante, i suoi paesaggi incantevoli e la sua comunità accogliente, è una destinazione che invita a esplorare le meraviglie della Romagna, promettendo esperienze indimenticabili a ogni visitatore.
Cosa vedere a Pennabilli
Attrazioni e Luoghi di Interesse
Pennabilli è un comune ricco di storia e cultura, famoso per le sue affascinanti attrazioni turistiche che offrono un viaggio nel tempo. Dalle antiche rocche ai suggestivi paesaggi naturali, ogni angolo di questo borgo racconta una storia unica.
Roccione e Rupe
Le alture su cui sorge Pennabilli, conosciute come Roccione e Rupe, hanno servito come rifugio durante le invasioni barbariche. Questi luoghi sono il cuore del comune e rappresentano la caratteristica conformazione collinare che ha dato origine ai toponimi "Penna" e "Billi".
Rocca di Billi
La rocca di Billi è un'antica fortezza dei Malatesta, menzionata già nel 962. Sulle sue rovine fu costruito un monastero, rendendo questo luogo un importante punto di riferimento storico e culturale per la comunità.
Pietra della Pace
La "pietra della pace" è un simbolo significativo che segna l'unione delle comunità di Penna e Billi nel 1350. Questo evento ha portato alla formazione di un'unica cerchia di mura che ha racchiuso il centro abitato, evidenziando l'importanza della cooperazione tra i due borghi.
Diocesi di San Marino-Montefeltro
Pennabilli è attualmente sede della diocesi di San Marino-Montefeltro, un titolo conferito nel 1572 da papa Gregorio XIII. Questo riconoscimento testimonia il valore storico e religioso del comune, che continua a mantenere un'importanza ecclesiastica nella regione.
Attrazioni nelle vicinanze (OpenStreetMap)
- Castello di Petrella dei Tiberti (Petrella Guidi)historic castle
- Rocca di Petrella Guidihistoric manor
- Pioppo della Pievepark
- Monte Pozzalenatural peak
- Pero Contortopark
- Questo è il cielo del Piratahistoric memorial
- Passo Marco Pantaninatural saddle
- Monte Carpegnanatural peak
- Testa del Montenatural peak
- Passo dei Contrabbandierinatural saddle
- Pioppopark
- Passo Cantonieranatural saddle
Bar, ristoranti e caffè
- Il Mandrianorestaurant
- Bar Ristorante Sir Ectorrestaurant
- Pizza in Palafast food
- La Dolce Vitacafe
- Bel Ficorestaurant
- Da Quintorestaurant
- Il Piastrinorestaurant
- Bar Romabar
- Caffè della Ninabar
- Circolo ACLIcafe
- Ristorante Lago Verderestaurant
- Ristorante Del Pescatorerestaurant