Comune di Trento

Pellizzano

CAP: 38020 · ISTAT: 22137

Pellizzano
CAP
38020
Codice ISTAT
22137
Popolazione
790
Superficie
48.36 km²
Altitudine
925 m s.l.m.
Provincia
Trento (TN)
Regione
Trentino-Alto Adige
Coordinate
46.3097, 10.7596

Introduzione

Pellizzano, un incantevole comune italiano situato nella provincia di Trento, conta attualmente 758 abitanti ed è parte integrante della splendida Val di Sole. Questo affascinante borgo si estende nella parte occidentale della valle, abbracciato dal dolce corso del torrente Noce, che ne segna il paesaggio con il suo scorrere limpido e melodico. Il nome Pellizzano trova le sue radici in una zona pianeggiante a fondovalle, dove il nucleo principale del comune si adagia serenamente. A dominare la valle dal versante settentrionale sono le storiche frazioni di Castello e Termenago, che aggiungono un fascino particolare al territorio, ricco di storia e tradizioni. La più antica testimonianza scritta del toponimo Pellizzano risale al 1211, in un documento che menziona un certo «Bertoldi, fratris eius de Plezano», segno di una comunità già viva e operosa. In quel periodo, il territorio di Pellizzano costituiva un’unica entità comunale assieme alle frazioni di Ognano, Claiano e Darbi, quest'ultima scomparsa nel corso del tempo, probabilmente a causa di smottamenti. La storia di Pellizzano è segnata da una serie di eventi significativi, tra cui le controversie agro-pastorali che si verificavano sotto il Principato vescovile di Trento. Gli abitanti di Pellizzano si trovavano spesso in disaccordo con i loro vicini di Termenago e di altri centri, e le loro dispute venivano risolte nella piazza antistante la chiesa di Santa Maria, un luogo centrale per la comunità. Durante il periodo napoleonico, Pellizzano visse un notevole fenomeno di emigrazione, un capitolo difficile ma parte integrante della sua evoluzione sociale. Nel 1929, il comune di Pellizzano acquisì maggiore autonomia, diventando sede municipale di un territorio che comprendeva anche le frazioni di Castello e Termenago, oltre a Ossana. Tuttavia, questa decisione fu abrogata nel secondo dopoguerra, segnando un nuovo inizio per il comune. Culturalmente, Pellizzano si distingue per il suo dialetto, che risente di un'inflessione chiaramente lombarda, a differenza delle parlate delle vicine frazioni. Questa peculiarità linguistica offre uno spaccato affascinante della sua identità, contribuendo a mantenere vive le tradizioni locali. Oggi, Pellizzano è guidato dal sindaco Francesca Tomaselli, in carica dal 21 settembre 2020, e continua a rappresentare un luogo dove storia, cultura e natura si intrecciano in un abbraccio armonioso. Visitare Pellizzano significa immergersi in un ambiente ricco di storia e bellezze naturali, un vero e proprio gioiello della Val di Sole che attende di essere scoperto.

Cosa vedere a Pellizzano

Attrazioni e Luoghi di Interesse

Pellizzano offre diverse attrazioni per i visitatori, grazie alla sua storia affascinante e alla bellezza naturale della Val di Sole. Il comune è caratterizzato da un mix di cultura e tradizioni, con paesaggi mozzafiato che attirano turisti ogni anno.

Chiesa di Santa Maria

La chiesa di Santa Maria rappresenta un punto centrale della vita comunitaria di Pellizzano. In passato, le controversie agro-pastorali tra gli abitanti di Pellizzano e quelli di Termenago venivano risolte nella piazza antistante a questa chiesa, evidenziando la sua importanza sociale e culturale per il territorio.

Frazioni di Castello e Termenago

Le frazioni di Castello e Termenago si trovano in posizione dominante sulla valle e contribuiscono a formare il patrimonio storico di Pellizzano. Queste aree sono state menzionate sin dal 1211, rendendole parte integrante della storia locale e del suo sviluppo.

Storia di Pellizzano

Pellizzano ha una ricca storia documentata sin dal 1211, quando il suo toponimo venne citato in un documento. Originariamente, il territorio costituiva un'unica comunale con le frazioni di Ognano, Claiano e Darbi, quest'ultima scomparsa nel tempo, probabilmente a causa di smottamenti. La sua evoluzione storica riflette le dinamiche socio-economiche della regione, inclusi i fenomeni di emigrazione durante il periodo napoleonico.

Attrazioni nelle vicinanze (OpenStreetMap)

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  • Monte Lorés
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  • Crozzi Meotti
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  • Monte Scavezzi
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  • allevamento di cervi
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  • Monte Salvat
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Bar, ristoranti e caffè

  • ristorante Malga valpiana
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  • Rododendro
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  • Bar sport
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  • Bar Centrale
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  • La casa di marzapane
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  • El Bicigrill Pellizzano
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  • dai Angioi
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  • Daniel pub & pizza
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  • Chalet Marilleva 1400
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  • International
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Servizi utili (farmacie, banche, poste)

  • Stazione Forestale
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  • Parcheggio 8 posti
    parking
  • Gallina
    pharmacy
  • Farmacia Gallina
    pharmacy
  • Farmacia Gallina
    pharmacy
  • Mezzana
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Attività sportive e ricreative

  • Gruppo Aereomodellismo Valli del Noce
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  • X Rafting
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  • Agriturismo Bontempelli
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  • Ursus Adventures Rafting & Outdoors Centre
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Link utili