Comune di Parma
Pellegrino Parmense
CAP: 43047 · ISTAT: 34028

- CAP
- 43047
- Codice ISTAT
- 34028
- Popolazione
- 962
- Superficie
- 82.08 km²
- Altitudine
- 410 m s.l.m.
- Provincia
- Parma (PR)
- Regione
- Emilia-Romagna
- Coordinate
- 44.7333, 9.9270
Introduzione
Nel cuore della suggestiva valle del Ceno, si trova Pellegrino Parmense, un affascinante comune italiano della provincia di Parma, con una popolazione di 968 abitanti. Questo incantevole borgo, noto anche con il nome dialettale di Pelegrén, affonda le sue radici in una storia millenaria che risale addirittura al IV millennio a.C. È proprio in questo periodo che si ritiene che siano state avviate le prime coltivazioni nei terreni adiacenti al torrente Stirone, come testimonia il ritrovamento, avvenuto nel XIX secolo, di un'accetta di pietra levigata nei pressi della frazione di Ceriato. Nel corso dell’età del bronzo, tra il II e il I millennio a.C., il monte Pietranera divenne il fulcro dei primi insediamenti umani. Qui, i Liguri realizzarono, tra il IV e il III secolo a.C., una necropoli, scoperta nel 1876 nei pressi di Besozzola, che ci offre uno sguardo affascinante sulla vita di allora. Con l’espansione dell’Impero Romano, la zona si popolò di fundi, ovvero tenute agricole, come Carigenum (Careno), Gragnanos (Gragnano), Marianum (Mariano) e Luciliani (Lusignani), tutte situate alle pendici del monte Santa Cristina. Questo periodo di prosperità lasciò una traccia indelebile nel paesaggio locale. Successivamente, i Longobardi si stabilirono attorno al castello di Pellegrino, dove sono stati rinvenuti alcuni resti significativi di questo antico popolo. Un momento cruciale nella storia del comune avvenne nel 981, quando l’imperatore del Sacro Romano Impero Ottone II di Sassonia concesse il feudo di Pellegrino a Adalberto di Baden, elevandolo al rango di marchesato. Fu così che iniziò la costruzione del castello, mentre i suoi figli, Umbertino e Bertoldo, diedero vita all’importante casata dei Pallavicino, influenzando profondamente la storia e l'identità della regione. Nei secoli successivi, il territorio di Pellegrino Parmense divenne teatro di contese tra parmigiani e piacentini, i cui conflitti segnarono la vita sociale e culturale della comunità. Nonostante le difficoltà, il borgo ha saputo mantenere intatta la propria identità, testimoniata dai suoi monumenti e dal patrimonio architettonico. Tra le meraviglie da scoprire vi è la chiesa di San Giuseppe, edificata tra il 1914 e il 1927 in uno splendido stile neoromanico, progettata dall’architetto Tancredi Venturini. Questa chiesa è stata costruita per sostituire un antico luogo di culto, eretto come oratorio nel 1624, e rappresenta un importante punto di riferimento per la comunità locale. La geografia di Pellegrino Parmense è caratterizzata da un insieme di frazioni pittoresche, ognuna con una propria storia e peculiarità. Località come Aione di Sopra, Aione di Sotto, Berzieri, Besozzola, Careno, Casalicchio, Casalino, Casa Veronica, Castellaro, Ceriato, Grotta, Iggio, Mariano, Marubbi, Montanari, Pietra Nera, Pietraspaccata e Rigollo, si integrano in un paesaggio di rara bellezza, dove la natura e la cultura si fondono armoniosamente. Attualmente, il comune è guidato dal sindaco Alberto Canepari, che dal 22 settembre 2020, sotto la lista civica "Impegno comune per Pellegrino", lavora per valorizzare e preservare il patrimonio di questo affascinante territorio. Pellegrino Parmense è dunque un angolo di Emilia-Romagna dove storia, cultura e natura si intrecciano, invitando i visitatori a scoprire le sue radici profonde e a vivere l’autenticità di un luogo che, nonostante il passare dei secoli, continua a conservare il fascino di un tempo.
Cosa vedere a Pellegrino Parmense
Attrazioni e Luoghi di Interesse
Pellegrino Parmense è un comune ricco di storia e tradizioni, con attrazioni che testimoniano il suo passato millenario. Tra i luoghi di interesse principali si trovano chiese e monumenti che raccontano la storia di questa affascinante area della provincia di Parma.
Chiesa di San Giuseppe
La chiesa di San Giuseppe è stata costruita tra il 1914 e il 1927 in stile neoromanico, progettata dall'architetto Tancredi Venturini. Questa chiesa sostituisce un antico oratorio eretto nel 1624, diventato parrocchiale nel 1836. Al suo interno, conserva un gruppo scultoreo ligneo raffigurante l'Ultima Cena, realizzato da Walter Benecchi.
Ex Chiesa di San Giuseppe
L'ex chiesa di San Giuseppe fu costruita nel 1642 in stile barocco dai frati del vicino convento. Questa struttura rappresenta un importante esempio di architettura barocca nella regione e riflette la storia religiosa del comune.
Attrazioni nelle vicinanze (OpenStreetMap)
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Bar, ristoranti e caffè
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Servizi utili (farmacie, banche, poste)
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