Comune di Treviso

Pederobba

CAP: 31040 · ISTAT: 26056

Pederobba
CAP
31040
Codice ISTAT
26056
Popolazione
7327
Superficie
27.32 km²
Altitudine
174 m s.l.m.
Provincia
Treviso (TV)
Regione
Veneto
Coordinate
45.8739, 11.9475

Introduzione

Pederobba, conosciuta in dialetto veneto come Pederoba, è un incantevole comune italiano situato nella provincia di Treviso, all'interno della splendida regione del Veneto. Con una popolazione di 7.267 abitanti, Pederobba si distingue per la sua particolare conformazione geografica e storica. Il comune è di tipo sparso, con la frazione di Onigo che funge da sede comunale, mentre l'omonima frazione di Pederobba si trova nelle vicinanze, creando un interessante intreccio di comunità. Immerso in un'area che ha rivestito un'importanza strategica sin dall'antichità, Pederobba si posiziona sulla riva destra del fiume Piave, ai piedi delle prealpi Bellunesi. Questa posizione privilegiata consente di collegare l'area montana del Feltrino con la pianura, grazie alla Strada Statale 348 "Feltrina". Le frazioni di Pederobba e Curogna si estendono all'inizio della Valcavasia, in un paesaggio pianeggiante che si adagia tra i colli Asolani e le prealpi Bellunesi. Verso sud, Onigo, Levada e Covolo si trovano su un pianoro che si apre verso Cornuda e Crocetta, offrendo panorami mozzafiato. L'altezza massima del comune raggiunge i 780 metri sul livello del mare, corrispondente al Monfenera, che rappresenta l'estremità orientale del gruppo del Grappa e il limite settentrionale di Pederobba. Al contrario, la minima altitudine di 134 metri si trova lungo il letto del Piave, nella zona di Covolo. Oltre al Piave, i corsi d'acqua che caratterizzano il territorio includono il Curogna, che scende dalle prealpi, e la Brentella, un canale artificiale realizzato nel 1436 sotto il dominio della Serenissima. Questo canale, prelevando le acque dal Piave, ha reso fertile un'area altrimenti arida e sterile, dimostrando l'ingegnosità dei nostri antenati. La storia di Pederobba è affascinante e ricca di testimonianze. I reperti di epoca romana rinvenuti nella zona raccontano storie di un passato lontano, mentre il toponimo stesso "Pederobba" deriva dal latino "petra rubra", che significa "pietra rossa", riferendosi alla caratteristica geologica della zona. Questo legame con la storia antica è palpabile e conferisce a Pederobba un fascino unico. Tra i luoghi di interesse, lungo la Strada Statale SS 348, si può ammirare un monumento di grande rilevanza storica: l'unico sacrario francese risalente alla Grande Guerra. Qui sono stati raccolti i resti mortali di circa 1.000 soldati, un tributo toccante alla memoria di coloro che hanno sacrificato le loro vite per la libertà. Oggi, Pederobba è amministrata dal sindaco Marco Turato, esponente della Lega Nord e delle liste civiche, in carica dal 26 maggio 2014. Sotto la sua guida, il comune continua a prosperare, mantenendo viva la sua identità e tradizione, pur aprendo le porte a nuove opportunità di sviluppo. Pederobba non è solo un luogo da visitare, ma un'esperienza da vivere, dove la storia si intreccia con la bellezza naturale e la cultura locale. Venite a scoprire questo angolo affascinante del Veneto, dove ogni strada racconta una storia e ogni paesaggio invita alla contemplazione.

Cosa vedere a Pederobba

Attrazioni e Luoghi di Interesse

Pederobba è un comune ricco di storia e cultura, con attrazioni che risalgono all'epoca romana e testimonianze significative della Grande Guerra. I visitatori possono esplorare monumenti storici e luoghi di culto che riflettono il passato affascinante di questa località.

Sacrario Militare Francese

Situato lungo la Strada Statale SS 348, il sacrario militare francese di Pederobba è un luogo commemorativo dedicato ai soldati francesi caduti durante la Grande Guerra. Qui sono raccolti i resti mortali di circa 1.000 soldati, originariamente sepolti in vari cimiteri di guerra. Inaugurato nel giugno del 1937, offre un'importante testimonianza storica del conflitto e della memoria collettiva.

Chiesa di San Michele (Levada e Curogna)

Le chiese di Levada e Curogna, entrambe intitolate a San Michele, sono tra i luoghi di culto più antichi della zona. Risalenti a epoche precedenti al 1000, rappresentano una parte significativa del patrimonio storico e religioso di Pederobba, testimoniando la tradizione di pellegrinaggio che caratterizzava la zona.

Rovine del Castello degli Onigo

Le rovine del castello degli Onigo si trovano nella frazione omonima e rappresentano un'importante testimonianza del potere feudale che dominava la regione nel passato. Questo castello fu residenza degli Onigo, la cui storia è segnata da conflitti e lotte con i famigerati Ezzelini nel XIII secolo.

Attrazioni nelle vicinanze (OpenStreetMap)

  • Monte Tomba
    natural peak
  • Lapide dedicata ai reparti che combatterono sul Monfenera
    historic memorial
  • La Madonnetta
    historic wayside cross
  • Monte Perlo
    natural peak
  • Monumento ai caduti
    historic monument
  • Col Antich
    natural peak
  • Papa Benedetto XI
    historic memorial
  • Monte la Castella
    natural peak
  • Oasi LIPU La Garzaia
    park
  • Garzaia
    attraction
  • La Montagnola
    historic memorial
  • Monumento al soldato d'Italia
    historic memorial

Dove mangiare

Cucina e Specialità Locali

La cucina di Pederobba è caratterizzata da una forte tradizione agricola, con prodotti locali di alta qualità. Tra le specialità spiccano i marroni del Monfenera e il fagiolo Borlotto Nano Levada, che contribuiscono a rendere uniche le ricette della zona.

Piatti Tipici

  • Marroni del Monfenera: un prodotto tipico della zona, riconosciuto con il marchio I.G.P., molto apprezzato per il suo sapore dolce e la sua versatilità in cucina.
  • Fagiolo Borlotto Nano Levada: legume locale, protagonista della Festa del Fagiolo che si tiene a Covolo di Piave, noto per la sua bontà e il suo utilizzo in diverse preparazioni culinarie.

Tradizione Culinaria

La tradizione culinaria di Pederobba si riflette nelle varie manifestazioni locali, come la "Mostra-Mercato Marroni del Monfenera" che si svolge nei week-end di ottobre e celebra i prodotti tipici della zona. Queste manifestazioni non solo promuovono la gastronomia locale, ma valorizzano anche l'importanza dell'agricoltura nella comunità.

Bar, ristoranti e caffè

  • Trattoria Da Miet
    restaurant
  • Agriturismo Croda Bianca
    restaurant
  • Osteria di Monfenera
    restaurant
  • Pizzeria da Ezio
    restaurant
  • Ristorante Pizzeria al Molin
    restaurant
  • Bar Ricci
    bar
  • Bar Speranza
    bar
  • Vinile
    cafe
  • Bar Alla Pesa
    bar
  • Osteria Pellegrina
    restaurant
  • Caffè Baratto
    bar
  • Fiori
    bar

Servizi utili (farmacie, banche, poste)

  • Piazza 30 Ottobre
    parking
  • Farmacia Serena
    pharmacy
  • Park San Floriano
    parking
  • Park Free
    parking
  • Erboristeria
    pharmacy
  • Farmacia Comunale Dalla Costa
    pharmacy
  • Alano Fener Valdobbiadene
    railway station
  • Farmacia Gobbato
    pharmacy
  • Farmacia Deserti
    pharmacy
  • Piazza San Giovanni
    parking

Attività sportive e ricreative

  • RoncoBlocco
    sport climbing
  • Atterraggio Cavaso del Tomba
    sport free flying

Link utili