Comune di Udine

Paularo

CAP: 33027 · ISTAT: 30073

Paularo
CAP
33027
Codice ISTAT
30073
Popolazione
2334
Superficie
84.24 km²
Altitudine
650 m s.l.m.
Provincia
Udine (UD)
Regione
Friuli-Venezia Giulia
Coordinate
46.5303, 13.1166

Introduzione

Immerso nel cuore del Friuli-Venezia Giulia, Paularo (o Paulâr in friulano) è un affascinante comune di 2.287 abitanti che si erge tra le maestose vette delle Alpi Carniche. Questa località, situata nella suggestiva Valle d'Incarojo, è circondata da paesaggi mozzafiato e offre un perfetto connubio tra natura, storia e cultura. Il territorio di Paularo è un vero e proprio scrigno di bellezze naturali, estendendosi da un'altitudine di 514 metri fino a raggiungere i 2.199 metri s.l.m. Il capoluogo, situato a 690 metri s.l.m., si affaccia su una valle che si dipana attraverso una serie di panorami incantevoli. La Valle d'Incarojo, nota anche come Val Chiarsò o Valle di Paularo, è un luogo dove il torrente Chiarsò (Cjarsòn), da cui la valle prende il nome, scorre placido, dando vita a una flora e fauna ricca e variegata. Il Chiarsò nasce a 985 metri presso la Stuä di Ramaç, dall'unione dei rii Cercevesjä e Malinfiér, per poi confluire nel But a Cedarchis, accogliendo lungo il suo percorso numerosi affluenti, tra cui il Maiôr, il Rù Tamai e il Ruàt. Il territorio è punteggiato da due sorgenti d'acqua che zampillano nella Valle d'Incarojo: una ferruginosa a Rufòsc e una solforosa ad Aonêš, che arricchiscono ulteriormente l'ecosistema locale e offrono opportunità per il benessere e il relax. La geografia di Paularo è caratterizzata da un'alternanza di valli e monti, ed è collegata a sud-ovest alla Valle del But attraverso Arta Terme e Tolmezzo, mentre a ovest si apre la Val Pontaiba di Treppo Ligosullo tramite il Passo Duron. A est, la Val di Lanza conduce al Passo del Cason di Lanza, mentre a sud-est, oltre la cresta montuosa, si estende la Val d'Aupa, che segna il confine con il comune di Moggio Udinese. L'origine del nome Paularo è avvolta da un velo di mistero e suggestione. Si ritiene che derivi dal termine "pabolarium", che significa pascolo, oppure da "povui-poulars", un riferimento ai luoghi di ippocastani, come testimoniano alcuni esemplari secolari situati nella storica piazza Julia, eredi di una vasta piantagione. Questi elementi evocano una tradizione agricola e pastorale che affonda le radici nei secoli passati. La storia di Paularo è segnata da eventi significativi che hanno plasmato il destino di questo comune. Già nel 705, le montagne della Valle d'Incarojo furono teatro di battaglie tra Longobardi e Slavi, un conflitto che testimonia l'importanza strategica di questa regione. Un altro momento cruciale si ebbe il 31 agosto 1037, quando il Patriarca Poppone, con il suo testamento, assegnò terre e diritti a diverse comunità locali, tra cui quelle di Paularo, contribuendo così alla formazione dell'identità storica e culturale del comune. Oggi, Paularo è guidato dal sindaco Marco Clama, espressione di una lista civica di centrodestra, che dal 31 maggio 2023 si dedica a valorizzare le risorse locali e a promuovere lo sviluppo sostenibile di questo territorio. La comunità è unita nella preservazione delle tradizioni, nella valorizzazione del patrimonio naturale e culturale e nell'accoglienza dei visitatori che desiderano scoprire le meraviglie di questo angolo di Friuli. Con le sue montagne imponenti, i torrenti cristallini e una storia ricca di eventi, Paularo rappresenta una meta imperdibile per gli amanti della natura, della storia e della cultura. Questo comune è pronto ad accogliere chiunque desideri immergersi nella bellezza autentica delle Alpi Carniche, offrendo esperienze indimenticabili tra tradizioni secolari e paesaggi incantevoli.

Cosa vedere a Paularo

Attrazioni e Luoghi di Interesse

Paularo offre una serie di attrazioni che riflettono la sua ricca storia e la bellezza naturale della Valle d'Incarojo. I visitatori possono esplorare monumenti storici e opere d'arte locali che raccontano la cultura carnica.

Chiesa di Paularo

La Chiesa di Paularo è un'importante attrazione che custodisce diverse opere di un pittore locale, situate nelle pareti del battistero. Tra di esse si trovano "la moltiplicazione dei pani e dei pesci" e "le nozze di Cana". Nella cupola, sono visibili altre due opere che rappresentano "la Trinità in gloria" e i "quattro dottori della Chiesa": Agostino, Girolamo, Ambrogio e papa Gregorio I.

Inoltre, l'interno della chiesa ospita tele a olio su tela, tra cui una nell'altare delle anime purganti risalente al 1803 e una in quello di san Valentino che ritrae la Madonna in trono con il Bambino.

Valle d'Incarojo

La Valle d'Incarojo è un'area di particolare interesse storico e naturale, nota per le battaglie che si svolsero nel 705 tra i Longobardi e gli Slavi. Questo territorio, ricco di storia, è compreso tra i 400 e i 2.199 metri s.l.m., offrendo paesaggi mozzafiato e opportunità per escursioni e attività all'aperto.

Nel 1420, la valle passò sotto il dominio della Serenissima Repubblica di Venezia, mantenendo però un legame con la Chiesa di Aquileia dal punto di vista ecclesiastico. La suddivisione amministrativa della valle è rimasta in vigore fino agli inizi del secolo XIX.

Attrazioni nelle vicinanze (OpenStreetMap)

  • Monte Neddis
    natural peak
  • Cresta Cravostes
    natural peak
  • La Valute
    natural peak
  • 763 | Grotta Chiarzò
    natural cave entrance
  • 1140 | Voragine in località Plan di Zermula
    natural cave entrance
  • 762 | Orrido di Ramaz
    natural cave entrance
  • 764 | Grotta Dinamite
    natural cave entrance
  • Strada Ravea
    historic memorial
  • Forcella Duron
    natural saddle
  • Forcella di Lius
    natural saddle
  • Val di Legnan
    natural peak
  • Monte Tersadia
    natural peak

Dove mangiare

Cucina e Specialità Locali

La cucina di Paularo, situata nel cuore della Carnia, è caratterizzata da piatti sostanziosi e ricchi di sapore, che riflettono la tradizione gastronomica della regione. Tra le specialità locali spiccano piatti a base di ingredienti freschi e genuini, spesso preparati secondo ricette tramandate nel tempo.

  • Polenta: Un alimento fondamentale della cucina friulana, spesso servita con sughi e condimenti vari.
  • Minestre e minestroni: Piatti caldi e nutrienti, preparati con legumi, verdure e cereali, ideali per i rigidi inverni montani.
  • Prodotti derivanti dalla macellazione del suino: Carni lavorate e trasformate, che rappresentano una parte importante della tradizione culinaria locale.
  • Musetto: Un salume tipico, a base di carne suina, che viene solitamente cucinato con contorni di verdure.
  • Frittate: Preparazioni a base di uova, spesso arricchite con erbe locali, per un piatto semplice ma gustoso.
  • Selvaggina: Carni di cacciagione, che sono parte integrante della tradizione gastronomica della zona, spesso cucinate con ricette tradizionali.

La tradizione culinaria di Paularo è un riflesso della vita rurale e della generosità della natura circostante, con piatti che celebrano il legame con il territorio.

Bar, ristoranti e caffè

  • New Look
    bar
  • Bar alle Alpi
    bar
  • Trattoria Le Falene
    restaurant
  • Bar Italia
    bar
  • In dal "Palač"
    restaurant
  • Caffè Divino
    bar
  • Il Barone Rosso
    bar
  • Bar Pizzeria Al Fogolar
    restaurant
  • Alla Posta
    restaurant

Servizi utili (farmacie, banche, poste)

  • Farmacia Romano Dottor Nives
    pharmacy

Link utili