Comune di Avellino
Parolise
CAP: 83050 · ISTAT: 64069
- CAP
- 83050
- Codice ISTAT
- 64069
- Popolazione
- 637
- Superficie
- 3.22 km²
- Altitudine
- 546 m s.l.m.
- Provincia
- Avellino (AV)
- Regione
- Campania
- Coordinate
- 40.9333, 14.8833
Introduzione
Parolise, un incantevole comune situato nella provincia di Avellino in Campania, conta oggi circa 608 abitanti e si trova a pochi chilometri dalla città di Avellino. Questo caratteristico borgo è adagiato su una collina che si erge tra le vallate del fiume Sabato e del fiume Calore, offrendo panorami mozzafiato e un'atmosfera tipicamente irpina. Il nome "Parolise" potrebbe derivare dal latino "Praedium Paulisium", collegato al greco "Paulision" (Παυλίσιον), ma vi è anche chi sostiene che esso possa avere origini nel termine "padule", che significa orto, suggerendo un'evoluzione linguistica che ha portato alla sostituzione della "d" con la "r". Questa ambiguità etimologica non fa che accrescere il fascino di un luogo ricco di storia e tradizioni. Parolise vanta alcune delle più antiche testimonianze storiche della regione. I "cippi Graccani", con iscrizioni risalenti all'età repubblicana, rappresentano le uniche tracce archeologiche note del comune, testimoniando una lunga e affascinante storia. La prima menzione documentata del toponimo "Parolisio" appare in una bolla di papa Celestino III, datata 4 novembre 1197. In essa, il Papa elenca i beni dell'Abbazia di Montevergine, evidenziando l'importanza del territorio, che si estendeva attorno a Candida e includeva anche Parolise. Questo documento attesta non solo l'esistenza del luogo, ma suggerisce anche un legame profondo con le comunità circostanti. Nei secoli successivi, Parolise continua a essere citata in documenti storici, incluso un testo del 1340 che menziona i casali uniti dal nobile Filippo Filangieri per costituire la baronia di Candida. Il Catalogo dei Baroni la include come parte del feudo di San Barbato (Manocalzati), sotto la signoria di Manfrido, tra il 1150 e il 1168, confermando così il suo ruolo di rilievo all'interno della rete feudale dell'epoca. Il centro storico di Parolise, nonostante abbia subito numerosi rifacimenti a causa del devastante terremoto del 1980, conserva intatta l'atmosfera del borgo originario. Le sue stradine acciottolate, le antiche abitazioni in pietra e gli scorci panoramici sulla natura circostante trasmettono un senso di autenticità e tradizione che rapisce il visitatore. Qui, il tempo sembra essersi fermato, permettendo di rivivere la storia e la cultura di un popolo che ha saputo preservare le proprie radici. Oggi, Parolise è governata dal sindaco Antonio Ferullo, in carica dal 27 maggio 2019, che guida la comunità verso un futuro di valorizzazione e sviluppo, pur mantenendo vivo il legame con il passato. Questo comune affascinante è una meta ideale per chi desidera esplorare le bellezze nascoste dell'Irpinia, immergendosi nella cultura locale e scoprendo le tradizioni che rendono unico questo angolo d'Italia. La posizione strategica di Parolise, a pochi passi dalle principali vie di comunicazione, la rende facilmente raggiungibile, invitando così visitatori a scoprire le meraviglie di questo luogo ricco di storia e bellezza.
Cosa vedere a Parolise
Attrazioni e Luoghi di Interesse
Parolise, un affascinante comune dell'Irpinia, offre ai visitatori un mix di storia e cultura. Tra le sue principali attrazioni si trovano testimonianze archeologiche uniche e monumenti storici che raccontano la sua ricca eredità.
I Cippi Graccani
I "cippi Graccani" sono le uniche testimonianze archeologiche di Parolise, con iscrizioni risalenti all'età repubblicana. Questi reperti offrono uno sguardo prezioso sulla storia antica della zona e sul suo sviluppo nel corso dei secoli.
Centro Storico
Il centro storico di Parolise conserva l'atmosfera del borgo originario, nonostante i numerosi rifacimenti, in particolare quelli dovuti al terremoto del 1980. Qui si possono ancora osservare le caratteristiche del sistema difensivo medievale che ha protetto il paese nel corso della sua storia.
Chiesa Madre di San Vitaliano
La Chiesa Madre, dedicata a San Vitaliano, è stata eretta nel XVII secolo e presenta un interno in stile barocco. In passato, ospitava un altare ligneo dedicato a San Rocco, rimosso negli anni settanta. La facciata della chiesa è intonacata e presenta un basamento ben conservato.
Attrazioni nelle vicinanze (OpenStreetMap)
- Museo del Palazzo della Dogana dei Granimuseum
- Parco Avventura - IL PETTIROSSOattraction
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- Monte Costa Sant'Angelonatural peak
- Monte di Serpiconatural peak
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- Monte Lucetonatural peak
- De Francesco: Museo Multimedialehistoric castle
- Monte Carvarosanatural peak
- Monte Calvonatural peak
- Monte Guardiolanatural peak
- Porta della Ripahistoric city gate
Bar, ristoranti e caffè
- Bar Sant'Audenobar
- Ouen winebarbar
Servizi utili (farmacie, banche, poste)
- Parafarmacia Ortopedia - Sanitariapharmacy
- Salza Irpinarailway station
- Parolise-Candidarailway station
- Montefalcionerailway station
- Percianti-Arianiellorailway station