Comune di Modena
Palagano
CAP: 41046 · ISTAT: 36029

- CAP
- 41046
- Codice ISTAT
- 36029
- Popolazione
- 2051
- Superficie
- 60.41 km²
- Altitudine
- 705 m s.l.m.
- Provincia
- Modena (MO)
- Regione
- Emilia-Romagna
- Coordinate
- 44.3217, 10.6469
Introduzione
Palàgano, conosciuto affettuosamente come Palaghen nel dialetto frignanese, è un incantevole comune italiano situato nella provincia di Modena, nell’affascinante regione dell’Emilia-Romagna. Con una popolazione di 2.037 abitanti, questo borgo si trova a sud-ovest del capoluogo modenese e fa parte dell’Unione dei Comuni del Distretto Ceramico, il cui cuore pulsante è la vicina Sassuolo. Immerso nel verde della valle del torrente Dragone, un affluente del fiume Secchia, Palàgano offre un paesaggio collinare di straordinaria bellezza. L’altimetria del territorio varia da circa 300 metri fino a toccare i 1450 metri, regalando scene mozzafiato che cambiano con le stagioni e un ambiente ideale per gli amanti della natura. Qui, l’agricoltura si intreccia con vaste aree boschive, caratterizzate da roveri, querce e castagni, che si fanno sempre più fitte man mano che si sale di quota. L’origine del nome Palàgano è affascinante e suggestiva: si ritiene derivi dal latino "palaga", che significa "pepita d'oro". Sebbene non ci siano notizie di ritrovamenti di questo prezioso metallo, la storia mineraria della zona è ricca e articolata. Specialmente vicino alla frazione di Boccassuolo, il territorio è stato un importante sito di estrazione di rame, calcopirite e ferro nel corso dei secoli. La storia di Palàgano è testimoniata fin dal 1144, anno in cui il borgo viene menzionato in un antico rogito, rivelando che all'epoca era uno dei villaggi più popolosi delle Terre della Badia di Frassinoro. Nel 1197, Palàgano ottenne il riconoscimento di comune autonomo, affermandosi tra i principali centri amministrativi sotto il controllo dell'abbazia. Con il declino della Badia, il territorio a destra del Dragone passò sotto il diretto controllo dei modenesi, dando inizio a un periodo di transizioni politiche e amministrative che coinvolsero i conti di Gombola e il feudo di Medola, assoggettato ai Montecuccoli nel 1321. Un momento significativo nella storia di Palàgano si ebbe nel 1534, quando il duca di Modena Alfonso I d'Este investì i Mosti di Ferrara, i quali mantennero il dominio su queste terre. Oggi, Palàgano è guidato dal sindaco Fabio Braglia, in carica dal 5 giugno 2016, con un secondo mandato iniziato il 3 ottobre 2021, il quale continua a promuovere e valorizzare le peculiarità di questo comune ricco di storia e tradizioni. Visitare Palàgano significa immergersi in un territorio dove la cultura, la natura e la storia si intrecciano, offrendo ai visitatori un'esperienza unica e autentica. Le colline circostanti invitano a passeggiate e trekking, mentre l'atmosfera del borgo e la calda ospitalità dei suoi abitanti rendono ogni soggiorno memorabile. Che si tratti di scoprire antiche tradizioni locali, gustare i prodotti tipici della zona o semplicemente godere della bellezza dei panorami, Palàgano rappresenta una tappa imperdibile per chi desidera esplorare le meraviglie dell'Emilia-Romagna.
Cosa vedere a Palagano
Attrazioni e Luoghi di Interesse
Palagano offre ai visitatori un'affascinante combinazione di storia e natura. Il comune, immerso in una valle collinare, è ricco di luoghi di interesse che raccontano la sua storia antica e le tradizioni locali.
Frazione di Boccassuolo
Vicino a Boccassuolo si trovano i resti di antiche attività minerarie, dove nei secoli scorsi si sono svolti scavi per l'estrazione di rame, calcopirite e ferro. Questo luogo rappresenta un importante richiamo per coloro che sono interessati alla storia mineraria della zona.
Centro Storico di Palagano
Il centro di Palagano conserva testimonianze storiche significative, risalenti a quando il comune vide la sua prima menzione in un rogito del 1144. Questo periodo segna l'inizio della sua storia come uno dei villaggi più popolosi delle Terre della Badia di Frassinoro.
Castello di Medola
Il Castello di Medola, che un tempo faceva parte del feudo dei Montecuccoli, è una testimonianza del passato nobiliar e feudale della regione. La sua storia è strettamente legata a quella dei conti di Gombola e della contea di Rancidoro.
Strage di Monchio
Durante la Seconda Guerra Mondiale, il territorio di Palagano fu teatro di scontri tra partigiani e nazifascisti, culminati nella tragica strage di Monchio, Susano e Costrignano. Questo evento è un'importante parte della memoria storica locale, testimoniando il coraggio e il sacrificio dei partigiani.
Attrazioni nelle vicinanze (OpenStreetMap)
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