Comune di Lecco
Pagnona
CAP: 23833 · ISTAT: 97063

- CAP
- 23833
- Codice ISTAT
- 97063
- Popolazione
- 320
- Superficie
- 9.2 km²
- Altitudine
- 790 m s.l.m.
- Provincia
- Lecco (LC)
- Regione
- Lombardia
- Coordinate
- 46.0601, 9.4019
Introduzione
Pagnona, un incantevole comune italiano di 308 abitanti situato nella provincia di Lecco, in Lombardia, è un autentico gioiello dell'Alta Valvarrone. Immerso in un paesaggio montano mozzafiato, è il luogo di nascita del rinomato artista Luigi Tagliaferri, la cui eredità culturale arricchisce ulteriormente questo affascinante borgo. Le origini di Pagnona affondano le radici in un passato remoto, quando i primi insediamenti iniziarono a sorgere lungo le boscose pendici del monte Legnone. Queste tracce risalgono alla medio-tarda età del bronzo, come dimostrano i ritrovamenti archeologici significativi avvenuti tra il 1883 e il 1885. Gli scavi hanno portato alla luce un'ascia di bronzo databile intorno al XVI secolo a.C. e una scure di simile materiale risalente all'VIII secolo a.C. Questi reperti testimoniano la presenza di abitatori antichi nella valle, i quali, nei secoli successivi, lasciarono un'impronta duratura nel territorio. Ulteriori scoperte archeologiche, tra cui suppellettili in ferro e ceramica di chiara fattura celtica, risalenti al IV e III secolo a.C., dimostrano che la zona fu abitata dai Celti Lepontici, i quali contribuirono alla formazione della cultura locale. La storia di Pagnona si intreccia con quella degli artigiani della Valle di Scalve, esperti nella lavorazione del ferro, che si stabilirono qui in cerca di nuove opportunità. Tuttavia, la crisi del settore nella seconda metà del XVII secolo portò a un significativo fenomeno di emigrazione, con molti pagnonesi diretti verso Venezia in cerca di fortuna. Il comune di Pagnona è caratterizzato da un simbolo distintivo: il suo stemma, concesso con decreto del presidente della Repubblica il 22 giugno 2005. Esso raffigura una torre posta su un'altura, evocativa della fortezza che un tempo si ergeva all'ingresso del paese, a guardia della valle. Alle spalle di questa torre scorrono i torrenti Varrone e Varroncello, che aggiungono un ulteriore elemento di bellezza naturale al paesaggio circostante. La stella presente nello stemma simboleggia il monte Legnone, che svetta maestoso a dominare il panorama. La chiesa di Sant'Andrea, un'importante testimonianza storica, risale alla fine del XV secolo. Questo luogo di culto, rimaneggiato all'inizio del Novecento, è stato abbellito nel corso dei secoli grazie alle generose donazioni della comunità, che hanno permesso di preservare la sua bellezza e il suo significato spirituale. Sotto la guida del sindaco Martino Colombo, in carica dal maggio 2019, Pagnona continua a mantenere viva la sua identità culturale e storica, mentre si apre al futuro con iniziative che valorizzano il suo patrimonio e promuovono il turismo. Visitarla significa immergersi in un'atmosfera ricca di storia, tradizioni e bellezze naturali, rendendo Pagnona una meta ideale per chi desidera esplorare l'autenticità dell'Italia montana.
Cosa vedere a Pagnona
Attrazioni e Luoghi di Interesse
Pagnona, un comune situato nell'Alta Valvarrone, offre diverse attrazioni storiche e culturali che raccontano la sua ricca storia e tradizione. Tra i luoghi di interesse, spiccano la chiesa di Sant'Andrea e i resti della fortezza che un tempo proteggeva l'ingresso del paese.
Chiesa di Sant'Andrea
La chiesa di Sant'Andrea, risalente alla fine del XV secolo, è stata rimaneggiata all'inizio del Novecento. Questa parrocchiale è stata abbellita nel corso dei secoli grazie alle donazioni dei pagnonesi emigrati, e conserva un piviale appartenuto a Carlo Borromeo, oltre a un altare con un paliotto in cuoio realizzato da Giambattista Tagliaferri.
Cappella di San Carlo
All'interno della chiesa di Sant'Andrea si trova la cappella di San Carlo, che ospita un olio su tela datato 1640, opera di Pietro Muttoni. Questo dipinto è stato realizzato su commissione della locale confraternita del "Pio consorzio pagnonese" e rappresenta il soggetto principale Carlo Borromeo.
Resti della Fortezza
La torre posta su un'altura rappresenta i resti di una fortezza che un tempo si ergeva all'ingresso del paese per difendere la valle. Questa struttura storica offre una vista panoramica sulla zona circostante, inclusi i torrenti Varrone e Varroncello che scorrono alle sue spalle.
Attrazioni nelle vicinanze (OpenStreetMap)
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Bar, ristoranti e caffè
- Ristoro Monte Bassorestaurant
- Pizzeria Trattoria Belvedererestaurant
- Sassi Rossirestaurant
- Da Gigirestaurant
- Ginestrabar
- Bar 2 Fanticafe
- Bar Frikcafe
- Pizza in Piazzafast food
- Barìincafe
- La Pepparestaurant
- Ristorante Pub Pizzeria Parco delle Chiuserestaurant
- Tuning Caffèbar
Servizi utili (farmacie, banche, poste)
- Carabinieripolice
- Farmacia Delle Betullepharmacy