Comune di Chieti

Paglieta

CAP: 66020 · ISTAT: 69059

Paglieta
CAP
66020
Codice ISTAT
69059
Popolazione
4155
Superficie
33.78 km²
Altitudine
235 m s.l.m.
Provincia
Chieti (CH)
Regione
Abruzzo
Coordinate
42.1667, 14.5000

Introduzione

Nel cuore dell'Abruzzo, incastonato tra le dolci colline della provincia di Chieti, sorge il pittoresco comune di Paglieta, conosciuto anche con il nome abruzzese di Pajéte. Con una popolazione di circa 4.110 abitanti, questo affascinante borgo vanta origini storiche che affondano le radici nell'antichità. Paglieta si sviluppò inizialmente come avamposto frentano, per poi diventare una colonia romana, testimoniando la sua importanza strategica nel corso dei secoli. Le prime tracce documentate di Paglieta risalgono all'anno 1087, quando il paese figura tra i sette Castelli oggetto di una compravendita tra il monastero di San Giovanni in Venere e la diocesi di Chieti. Nel corso del XII secolo, il borgo viene citato con i nomi di Palletum e Castrum Palletae, derivanti probabilmente da "palea" (un tipo di foraggio) o da "pagliara" (casa in argilla), che evocano l'immagine delle prime abitazioni del paese. Questi edifici, che costituivano il primo nucleo abitativo, furono in parte distrutti dalle scorrerie dei Saraceni, portando alla dispersione della popolazione. Dal XIII secolo, Paglieta si dotò di mura difensive, di cui oggi rimangono alcuni torrioni, un imponente arco ogivale all'ingresso e la storica torre campanaria. Tra il 1312 e il 1533, il paese passò sotto il dominio di Lanciano, come dono di Carlo V al nobile Rodorico Arripalda. Successivamente, dal 1577 fino all'estinzione dei feudi, Paglieta fu sotto il controllo della famiglia Mormile-Pignatelli. Durante i tumultuosi eventi dell'Unità d'Italia, il paese si distinse per il suo fervore patriottico, con Giuseppe Tretta che si distinse come maggiore garibaldino. La Seconda Guerra Mondiale segnò un altro capitolo difficile per Paglieta, che subì l'occupazione delle truppe tedesche e, successivamente, di quelle inglesi. Fortunatamente, nonostante la sua posizione lungo il tracciato della Linea Gustav, il borgo non subì danni significativi. Nel 1980, il comune di Paglieta ottenne il riconoscimento ufficiale del suo stemma e gonfalone con decreto del presidente della Repubblica, un attestato di identità e orgoglio per la comunità locale. Oltre alla sua ricca storia, Paglieta offre una varietà di monumenti e luoghi d'interesse. La chiesa principale, rimaneggiata nel XIX secolo e quasi completamente ricostruita dopo la guerra, presenta un affascinante stile pseudo-classico. La sua pianta rettangolare, con un accesso preceduto da un elegante portico, invita i visitatori a scoprire l'atmosfera unica del luogo. Un altro gioiello culturale è il Museo delle Tradizioni Popolari Nelli-Polsoni, che custodisce preziose testimonianze del patrimonio culturale e delle tradizioni locali, permettendo ai visitatori di immergersi nella storia e nella vita quotidiana degli abitanti di Paglieta. Attualmente, il comune è guidato dal sindaco Ernesto Graziani, in carica dal 27 maggio 2019, rappresentante della lista civica Progetto Comune. Sotto la sua amministrazione, Paglieta continua a valorizzare il suo patrimonio storico e culturale, invitando turisti e visitatori a scoprire le sue bellezze e a viverne la storia. Paglieta è quindi non solo un luogo di passaggio, ma un autentico scrigno di storia, cultura e tradizioni, pronto ad accogliere chiunque desideri esplorare le radici dell'Abruzzo e immergersi in un'atmosfera di autenticità e bellezza.

Cosa vedere a Paglieta

Attrazioni e Luoghi di Interesse

Paglieta, un comune ricco di storia, offre diverse attrazioni turistiche che raccontano le sue antiche origini e la sua evoluzione attraverso i secoli. Dalle chiese storiche ai monumenti, ogni angolo del paese è intriso di fascino e cultura.

Chiesa del XII secolo

Questa chiesa, rimaneggiata nel XIX secolo, fu quasi completamente ricostruita dopo la seconda guerra mondiale in stile pseudo classico. Presenta una pianta rettangolare con accesso preceduto da un portico a tre arcate e un interno molto semplice a navata unica.

Chiesa del XVI secolo

Situata sul corso Garibaldi, questa chiesa ha subito rimaneggiamenti durante il XIX secolo e, durante la seconda guerra mondiale, fu adibita a stalla ed arsenale di guerra. La costruzione originale risale al XVI secolo, testimoniando così la lunga storia religiosa del comune.

Attrazioni nelle vicinanze (OpenStreetMap)

  • Santuario Italico
    historic archaeological site
  • Madonnina
    historic wayside shrine
  • Museum LM47
    museum
  • Madonna Annunziata
    historic wayside shrine

Dove mangiare

Cucina e Specialità Locali

La cucina di Paglieta riflette le tradizioni culinarie abruzzesi, caratterizzate da ingredienti semplici e genuini. I piatti tipici sono spesso preparati seguendo ricette tramandate di generazione in generazione, valorizzando i prodotti locali e le tecniche tradizionali.

  • Primi piatti: Sebbene non siano specificamente menzionati, i primi piatti abruzzesi come le pasta alla chitarra e i gnocchi sono parte della tradizione culinaria locale.
  • Secondi piatti: Anche in questo caso, i secondi piatti tipici come arrosticini e carni locali sono rappresentativi della gastronomia abruzzese.

La tradizione culinaria di Paglieta è strettamente legata alla sua storia e alla cultura del territorio, che si possono scoprire anche visitando il Museo delle Tradizioni Popolari Nelli-Polsoni, dove si possono apprendere di più sui piatti tipici e sulle usanze gastronomiche locali.

Bar, ristoranti e caffè

  • Eni Café
    bar
  • Il Ritrovo
    restaurant
  • La Stella
    restaurant
  • Bar Sport
    bar
  • Magic Bar
    cafe
  • Gemelli
    fast food
  • Café Nour
    bar
  • Bar dello sport
    bar

Servizi utili (farmacie, banche, poste)

  • Farmacia Sallese
    pharmacy

Link utili